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In blu-ray l’horror italiano ‘La valle dei sorrisi’

CG Entertainment lancia in blu-ray La valle dei sorrisi con Michele Riondino.

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Visto nelle sale cinematografiche nel Settembre 2025 dopo essere stato presentato fuori concorso all’ottantaduesimo Festival di Venezia, approda in blu-ray La valle dei sorrisi. Un’edizione in alta definizione targata CG Entertainment (www.cgtv.it) per il secondo lungometraggio diretto in solitaria da Paolo Strippoli, tre anni dopo Piove. Perché non dimentichiamo che il suo esordio avvenne nel 2021 in co-regia con Roberto De Feo per A classic horror story.

Titolo, quest’ultimo, che guardava chiaramente a Midsommar – Il villaggio dei dannati di Ari Aster, la cui influenza si fa sentire anche in questa nuova prova.

Rientrante sempre nel genere horror come le altre e che parte dalla figura dell’insegnante di educazione fisica Sergio Rossetti, interpretato da Michele Riondino. Insegnante che, tormentato da un passato misterioso, si ritrova a Remis, paesino nascosto in una valle isolata tra le montagne. Paesino i cui abitanti sono tutti insolitamente felici e dove conosce Michela alias Romana Maggiore Vergano, giovane proprietaria della locanda locale.

Man mano che scopre che dietro tutta quell’apparente serenità si nasconde un rituale che, una notte a settimana, coinvolge l’adolescente Matteo Corbin, ovvero Giulio Feltri. Adolescente che, dotato del particolare potere di assorbire il dolore degli altri, incarna in maniera evidente la metafora del diverso ne La valle dei sorrisi. Operazione che, immersa in una grigia e cupissima atmosfera, si evolve lentamente facendo tesoro delle affascinanti scenografie naturali garantite dalle montagne friulane.

Mentre Almeno tu nell’universo di Mia Martini viene inclusa nella colonna sonora e il ricco cast annovera anche Paolo Pierobon e Roberto Citran.

Il primo nel ruolo del padre del giovane, il secondo in quello del sacerdote don Attilio. Tutti calati in una lunga attesa occasionalmente spezzata da inquietanti accenni. Fino all’ultima mezz’ora, ovvero quella de La valle dei sorrisi maggiormente legata al cinema dell’orrore. Con tanto di sfoggio di effettistica digitale, per un prodotto dalla messa in scena non poco curata. Accompagnato nel comparto del disco riservato ai contenuti speciali da una scena extra e quasi tredici minuti di backstage.