Si è conclusa la prima fase della quarta edizione de La Bottega della Sceneggiatura, il percorso di coaching e formazione professionale dedicato ai giovani autori interessati alla scrittura seriale. L’iniziativa punta a mettere in contatto nuovi talenti e industria audiovisiva. Tra i partner dell’iniziativa figura anche Netflix, che segue con attenzione il percorso dei progetti e dei partecipanti.
Anche quest’anno la risposta è stata significativa. Sono arrivati 221 progetti, segno di quanto la scrittura seriale continui ad attirare nuovi autori. La selezione è stata affidata a una giuria composta da professionisti del settore.
Ne fanno parte Francesco Cenni, Laura Colella, Alessandro Fabbri, Filippo Gravino, Flaminia Gressi, Antonio Le Fosse, Laura Luchetti, Michele Pellegrini, Monica Rametta, Ludovica Rampoldi, Marco Raspanti, Re Salvador, Stefano Sardo, Davide Serino, Michela Straniero ed Eleonora Trucchi.
Dopo la valutazione dei materiali inviati, la giuria ha selezionato 20 progetti. Gli autori e le autrici scelti accederanno alla prima fase del percorso formativo, con l’obiettivo di sviluppare idee che possano dialogare anche con il mercato della serialità contemporanea.
I progetti selezionati
I venti progetti ammessi al primo Laboratorio di Orientamento sono:
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Blue Moon di Francesca Perrone
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Causa Persa di Costanza Di Castro
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Diaboliche di Chiara Aversa e Sofia Vecchiato
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Don & Lord di Vinci Cardona e Nicolò Sanfilippo
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Due culture e mezza di Nawal Chouaf e Imane Kamil
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Generazione occupata di Eva Marchese
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GM – Grandi Magazzini di Gioele Perretta
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Graziose di Sofia Ranise e Federico Politi
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Inferno SRL di Ylenia Rubbini e Roberta Corea
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Il ponte di Alessandra Cananzi
Completano la sezione:
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La prima donna che andò sulla luna di Vera Miniero
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L’oro dei bastardi di Andrea Ansaldo
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Lo straordinario mondo di Telenarciso di Marco Pozzato e Andrea Rampini
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Neri a metà di Mauro Mocerino
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Saluti dal Pinaster di Greta Brie
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Sangue caldo di Iris Aresu e Mattia Salvetti
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The Holy Poison di Danila Di Somma
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Totale di Gemma Pistis
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Uforia di Edoardo Melchioretto e Giorgia Conigliaro
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You Are (Not) a Monster di Leonardo Gaspa e Francesco G. Colombo
Questi progetti rappresentano la prima scrematura di un percorso che mira a portare nuove idee nel panorama della serialità italiana. Un settore oggi sempre più legato alle piattaforme internazionali, tra cui Netflix, che segue con interesse lo sviluppo delle nuove scritture televisive.

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Il laboratorio di orientamento
Gli autori e le autrici selezionati parteciperanno a un Laboratorio di Orientamento della durata di circa sei giorni. Il percorso prevede masterclass e incontri con professionisti del settore.
Tra i docenti e gli ospiti ci saranno Stefano Bises, Ivan Cotroneo, Luisa Cotta Ramosino, Alessandro Fabbri, Antonio Le Fosse, Re Salvador, Davide Serino, Milo Tissone, Alice Urciuolo e Monica Zapelli.
Durante il laboratorio i partecipanti presenteranno i propri progetti. Le sessioni di pitching permetteranno un confronto diretto con la giuria e con i professionisti invitati. In questa fase emergeranno le idee con maggiore potenziale seriale, anche in una prospettiva di dialogo con le dinamiche produttive delle piattaforme contemporanee, come Netflix.
Al termine del laboratorio verranno selezionati fino a dieci progetti. I loro autori riceveranno una borsa di studio da 2.500 euro per accedere alla fase successiva del percorso.
Il laboratorio di alta formazione e i premi finali
I progetti scelti entreranno nel Laboratorio di Alta Formazione. Il programma prevede sessioni di coaching e nuove masterclass con professionisti italiani e internazionali.
Durante questa fase gli autori svilupperanno il proprio progetto seriale. Il lavoro porterà alla scrittura di un soggetto di serie e di una scaletta narrativa. L’obiettivo è rafforzare la struttura narrativa e la solidità produttiva delle idee.
Al termine del percorso la giuria analizzerà i nuovi materiali e selezionerà due progetti finalisti.
Il primo classificato riceverà il Premio La Bottega della Sceneggiatura da 7.000 euro, mentre il secondo otterrà un premio di 4.000 euro. Oltre al riconoscimento economico, resta aperta la possibilità di un confronto con il mondo produttivo delle piattaforme.
Una possibile porta d’ingresso nella serialità
Oltre ai premi economici, l’iniziativa offre anche una possibile opportunità professionale concreta. Netflix potrà infatti valutare, a propria discrezione, una proposta di collaborazione per i vincitori del percorso.
In particolare, la piattaforma potrebbe offrire un ruolo come assistenti all’interno di una writers’ room di un progetto seriale in cui è coinvolta.
La Bottega della Sceneggiatura si conferma così uno dei percorsi più strutturati in Italia per chi vuole avvicinarsi alla scrittura televisiva. L’iniziativa mette in contatto nuovi autori e industria audiovisiva, con uno sguardo che guarda anche alle piattaforme globali come Netflix, oggi centrali nello sviluppo delle serie contemporanee.