Dopo l’ottimo riscontro ottenuto con l’adattamento de Il conte di Montecristo, il sodalizio tra il grande cinema d’autore e la serialità televisiva italiana si rinnova. Il premio Oscar Bille August è pronto a tornare dietro la macchina da presa per un progetto monumentale. Si vocifera infatti di una serie dedicata alla figura di Giulio Cesare.
Giulio Cesare: il bilico tra democrazia e dittatura
Il progetto, nato dalla collaborazione tra August e lo sceneggiatore Greg Latter, non vuole essere una semplice biografia storica, ma una riflessione sulla modernità del potere.
Il regista danese ha spiegato come la storia di Cesare sia, in realtà, il racconto della prima grande democrazia, quella della Repubblica Romana, messa in ginocchio da un leader a cui furono concessi poteri straordinari. Attraverso le “complessità psicologiche” del condottiero, la serie esplorerà la linea sottile che separa il carisma di un trascinatore dall’ambizione sfrenata di un dittatore.
Quando inizieranno le riprese?
La serie è prodotta da Palomar, confermando la vocazione internazionale della casa di produzione di Carlo Degli Esposti. Per Degli Esposti, la figura di Cesare è oggi più attuale che mai: un uomo capace di essere allo stesso tempo uno stratega infallibile, un politico lungimirante e l’incarnazione della corruzione del potere.
Il set toccherà diverse nazioni per ricostruire le campagne militari e diplomatiche di Cesare, viaggiando tra Francia, Grecia, Egitto e Spagna. La produzione aprirà ufficialmente i battenti nei primi mesi del 2027.