Connect with us

Videodrhome

Steelbook 4K Ultra HD + blu-ray per ‘Jackie Brown’

Tanti extra nell'edizione steelbook di Jackie Brown con 4K Ultra HD e blu-ray.

Pubblicato

il

Nel 1997, anno della sua realizzazione, tantissima fu l’attesa per l’uscita di Jackie Brown, terzo lungometraggio diretto da Quentin Tarantino. D’altra parte, colui che all’epoca venne definito “enfant terrible di Hollywood” era reduce da due successi entrati immediatamente nella storia della celluloide. Le iene – Cani da rapina e Pulp fiction, per la precisione, il secondo aggiudicatosi la Palma d’oro al Festival di Cannes 1994. Oltre all’Oscar per la miglior sceneggiatura originale. Due successi che provvidero a rinverdire la Settima arte stravolgendo gli stilemi classici del gangster movie. Anticipando, dunque, questa nuova opera che, almeno di base, strizza in parte l’occhio alla Blaxploitation, filone cinematografico anni Settanta privilegiante cast all black. Non a caso, nei panni della hostess suggerita dal titolo è protagonista del film la Pam Grier che fu proprio la regina di quel filone.

Da cui proviene anche il Sid Haig che, poi divenuto il Capitano Spaulding de La casa dei 1000 corpi e seguiti, compare in un cameo come giudice.

Ed è dal romanzo Punch al rum di Elmore Leonard – qui produttore esecutivo – che prendono le mosse le oltre due ore e mezza di visione. Oltre due ore e mezza in cui la hostess in questione arrotonda lo stipendio contrabbandando denaro per un Samuel L. Jackson mercante d’armi. Quest’ultimo affiancato da una delle sue tante compagne, con il volto di Bridget Fonda, e da un Robert De Niro maldestro pregiudicato. Man mano che Jackie s’improvvisa doppiogiochista collaborando col criminale e, al contempo, con i due poliziotti Michael Keaton e Michael Bowen. Di mezzo ci sono cinquecentomila dollari fruttati dai traffici illeciti di cui sopra che devono arrivare dal Messico agli Stati Uniti. All’insegna di un complicato intreccio destinato a rendere Jackie Brown una pellicola piuttosto diversa dalle due precedenti fatiche tarantiniane.

In quanto ad essere privilegiati sono ancor di più i dialoghi, mentre, sebbene i morti non manchino, la dose di violenza visiva è notevolmente diminuita. Ma, in ogni caso, i marchi di riconoscimento del futuro autore di Bastardi senza gloria sono facilmente individuabili. A cominciare dall’amore nei confronti dei b-movie, da cui recupera l’attore Robert Forster rilanciandogli la carriera nel ruolo di un garante di cauzioni. Il Robert Forster la cui sterminata filmografia include, tra gli altri, The black hole – Il buco nero, Alligator e Vigilante. Qui immerso in quella che si rivela, in fin dei conti, una vicenda malavitosa dal retrogusto romantico tempestata di citazioni cinefile tipiche dell’ottimo Quentin. Dalla conversazione tra Jackson e De Niro che fa riferimento a The killer di John Woo all’omaggio televisivo a La belva col mitra di Sergio Grieco.

Senza contare la consueta colonna sonora trasudante vecchie hit, da Across the 110ᵗʰ street di Bobby Womack a Midnight confessions dei Grass Roots.

Per un cult che Plaion pictures rende disponibile nella sua collana Midnight Classics in un’accattivante edizione steelbook comprensiva di 4K Ultra HD e blu-ray. Il secondo oltretutto corredato di abbondanza di contenuti speciali a cominciare dai quasi quarantaquattro minuti di documentario Breaking down Jackie Brown. Documentario che ne precede un altro, Jackie Brown: How when it down, di circa trentanove minuti, e un’intervista di oltre cinquanta a Tarantino. Il quale, inoltre, introduce il cortometraggio Ragazze che amano le armi e quindici minuti di scene eliminate e alternative. Prima che si passi alla brevissima featurette Jackie Brown su MTV: concorso promozionale, a quattordici minuti di MTV live e a trailer e spot televisivi. Fino ad approdare ai quasi cinque minuti in cui Roger Ebert e Gene Siskel recensiscono il film. Ma a deliziare i veri cinemaniaci sono sicuramente i vari trailer di vecchi film interpretati dalla Grier e da Forster.