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FilmMaker Festival

‘A|C|I|D|O’: racconti di vita umana

La narrazione dell’uomo in cinque atti presentata al FilmMaker Festival

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Il regista Daniele Maggioni offre una visione in cinque atti del rapporto tra immagine e parola, che guarda alla storia e alla vita umana.

Il FilmMaker Festival presenta A|C|I|D|O, un film-saggio che riunisce alcuni lavori del produttore, sceneggiatore e regista Daniele Maggioni. Il film, diviso in cinque atti, racconta storie personali di politica, segreti e familiarità, accompagnate da immagini suggestive e insolite.

A – Appunti per una storia sarda

Cortometraggio del 2024 già presentato al Festival Mente Locale di quest’anno, è il racconto di una donna che dopo il ritrovamento di un cadavere torna nei boschi che fequentava da bambina.  Dopo essersi accertata che il defunto non sia il nonno Lisandru, scomparso qualche giorno prima, nota una cicatrice sul piede del morto, che le fa riaffiorare alla mente ricordi passati, segreti di famiglia mai venuti alla luce.

Il cortometraggio è interamente narrato dalla voce della donna, mentre immagini di boschi vengono mostrate sullo schermo. I video, in alcuni punti anche rielaborati con l’utilizzo del bianco e nero e del negativo, si mescolano alle parole del voice over e le completano, rivelando una storia torbida, oscura, segreta. Una figura, quasi un fantasma, attraversa la scena vegetativa, a simboleggiare un segreto rimasto per sempre nascosto.

C – Corrispondenze. Una storia d’amore e di guerra

Il secondo atto, il più lungo del saggio, racconta la storia dei genitori di Maggioni, utilizzando le lettere che il padre Alfredo inviava alla sua “cara Albuccia” durante la Seconda Guerra Mondiale. La storia è divisa in quattro parti – Lettere d’amore, Diario della cattura e del viaggio, Campo Stalag Xia Corrispondenze, Il ritorno. Una voce fuori campo legge le lettere di Alfredo, mentre foto dell’epoca o riprese del regista stesso ultimano il racconto.

È interessante notare come Maggioni decida di integrare immagini contemporanee, come la visione dei treni di oggi nel momento in cui si apprende del viaggio del padre verso il campo di concentramento. È il passato che vive ancora nel presente, che nonostante gli anni accompagna l’uomo nel suo percorso di vita.

I – Intermezzo

Proprio come enuncia il suo titolo, Intermezzo si trova a metà del saggio. Il regista riprende alcuni oggetti e paesaggi in un ambiente spoglio e silenzioso. Nessuna voce o parola interrompe la visione. Così facendo, lo spettatore ottiene un momento di respiro, di riflessione su quello che ha appena visto, di preparazione per quello che vedrà.

D – Dissoluzione

Un’immagine fissa accompagna tutto il racconto, una storia dai termini e concetti forti, che vuole essere metafora del capitalismo e del senso di colpa umano. Il rumore dell’acqua in sottofondo culla la voce, dando un senso di tranquillità e pace, totalmente in contrasto con il vero significato delle parole.

O – Occupazioni

Chiude il saggio il racconto delle lotte operaie degli anni Settanta. Il regista utilizza materiali d’archivio, interviste a operai, video delle occupazioni delle fabbriche. Gli stessi luoghi vengono poi ripresi anche in epoca contemporanea, per rievocare i ricordi delle lotte passate.

Il potere di immagine e parola che racconta la storia umana

A|C|I|D|O esplora, attraverso racconti personali e collettivi, il rapporto tra immagine e parola, un rapporto forte, di grande potere, che lascia una sensazione di completezza, ma in alcuni momenti anche di frammentarietà. Se a volte i due elementi si sposano alla perfezione, altre volte formano un enorme contrasto, che obbliga lo spettatore a prestare più attenzione, a ricercare un significato più profondo nel racconto.

Maggioni crea un viaggio all’interno dell’uomo, nei suoi sentimenti, segreti, paure, riflessioni. Le metafore che utilizza si spingono nel fondo dell’animo umano, lo scrutano da diversi punti di vista e ne fanno salire in superficie le verità, i misteri, le colpe. Perché proprio come afferma nella prima lettera del saggio: “la vita non è perfetta”.

A|C|I|D|O

  • Anno: 2025
  • Durata: 71'
  • Nazionalita: Italia
  • Regia: Daniele Maggioni