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FilmMaker Festival

‘Sueña Ahora’ la notte che illumina Cuba

Un cortometraggio nato al Taller di Cuba sotto la guida di Gianfranco Rosi, presentato in anteprima mondiale a IDFA Amsterdam e ora visibile in Italia a Milano grazie al Filmmaker Festival

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Sueña Ahora

Sueña Ahora è un blackout che si trasforma quasi in un sogno, o meglio in una poesia. La notte più lunga mai vissuta a Cuba dà l’idea a tre registi di realizzare un cortometraggio per andare oltre, sicuramente alla barriera della luce, ma anche dell’apparenza.

Sueña Ahora (titolo internazionale: Blackout Dreams) è il nuovo documentario diretto da Gabriele Licchelli, Francesco Lorusso e Andrea Settembrini presentato in anteprima mondiale a IDFA – International Documentary Film Festival Amsterdam, nella sezione Luminous e in proiezione a Milano il 18 Novembre al Filmmaker Festival.

Il film è stato sviluppato all’interno del Gran Taller Filmar en Cuba, sotto la guida attenta del regista Gianfranco Rosi. Il Taller è un percorso sviluppato presso la Escuela Internacional de Cine y Televisión di Cuba nell’arci di tre settimane tra l’ottobre e il novembre del 2024.

Il corto è stato realizzato in maniera indipendente dalla casa di produzione Broga Doite Film e supportato nella fase di post-produzione e distribuzione da Sentiero Film, che ha creduto nel progetto fin dal suo primo momento. Ad arricchire il progetto si è aggiunta in questa fase la preziosa collaborazione del sound designer Enrico Ascoli.

Il film è distribuito nei festival dalla stessa casa di produzione Broga Doite Film.

Sueña Ahora

La sinossi di Sueña Ahora

A Cuba arriva una notte più profonda che mai. Il buio ingoia ogni incrocio, ogni casa, ogni essere umano. Alcuni dicono che il blackout è destinato a rimanere, come ogni cosa sull’isola. Nella chiesa principale il parroco sfoglia le pagine della Genesi. Un vecchio cantante cieco canta alla moglie una canzone che le ha scritto anni fa. Un ragazzo sfida il suo maestro in una partita di scacchi senza fine. Un pescatore subacqueo si tuffa nel fiume con la sua lanterna. Sogni, desideri e storie dell’inconscio si intrecciano al suono della natura, che torna a farsi sentire nel silenzio della tecnica. La realtà si dissolve con il passare delle ore, lasciando spazio all’immaginazione, fino all’arrivo di una nuova alba. (Fonte: Broga Doite Film)

Sueña Ahora. La recensione

Un continuo susseguirsi di immagini evocative e poetiche.

Il cortometraggio Sueña Ahora assomiglia a un piccolo gioiello tanta è la magia che ogni inquadratura regala allo spettatore. Immagini fisse o distese paesaggistiche che si riescono a intravedere con un po’ di fantasia, il cortometraggio viaggia costantemente in bilico tra documentario e cinema più onirico. Anche perché il blackout diventa come una sorta di metafora o di punto di vista alternativo sulla nazione. Una finestra in grado di aprirsi comunque seppur affacciandosi su uno spazio scuro e buio, non soltanto per la mancanza di luce, ma anche per la mancanza di una vera e completa libertà.

Il buio nasconde e costringe a determinate azioni e determinati comportamenti. Allo stesso tempo, però, è un buio capace di fare luce su ciò che di più (o)scuro tenta di celare una realtà non sempre in grado di farsi valere.

Il significato del bianco e nero

Sueña Ahora sembra strizzare l’occhio allo spettatore quasi a invitarlo a osservare ogni singolo istante e ogni singola scelta. Perché niente è lasciato al caso. Ogni immagine è evocativa non solo di un mondo inteso come nazione, ma anche di un mondo più piccolo e circoscritto inteso come realtà quotidiana del singolo individuo. Ed ecco perché vengono scelti dei personaggi in particolare sui quali la narrazione sembra concentrarsi.

Il tutto in un magico bianco e nero, mai esasperante o finto. Ma anzi, un bianco e nero simbolico, in grado di dare valore alle immagini che si plasmano grazie alla luce e alla capacità della regia e del comparto tecnico di mescolare realtà e cinema. E se i due colori rappresentano il contrasto e la contrapposizione tra essere umano e ambiente circostante, dove il bianco, e quindi la luce, è il corrispettivo dell’uomo che agisce su ciò che gli sta attorno e il nero è non solo la tenebra, ma anche la sopraffazione del mondo in senso molto più generale, è anche vero che entrambi viaggiano non soltanto in parallelo, ma andandosi anche ad incontrare e mescolare.

La luce, in grado di illuminare letteralmente il sentiero, è la mano tesa verso lo spettatore che è invitato a passeggiare nell’oscurità con un appoggio e un aiuto continuo e costante. Anche nei momenti più bui la luce, seppur flebile, è sempre presente. Anche con una valenza simbolica, al pari delle storie mostrate, dal cantante agli scacchi, passando per il pescatore.

Una vera e propria galleria d’arte nella quale immergersi in totale contemplazione. Sueña Ahora è il luogo dove perdersi e lasciarsi guidare.

Sono Veronica e qui puoi trovare altri miei articoli

Sueña Ahora

  • Anno: 2025
  • Durata: 19'
  • Distribuzione: Broga Doite Film
  • Genere: Documentario
  • Nazionalita: Italia, Cuba
  • Regia: Gabriele Licchelli, Francesco Lorusso e Andrea Settembrini