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SHORT FILM

‘The Sun Sets on Beirut’: la voce della città

Uno sguardo sui problemi socio politici del popolo libanese

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'The sun sets on beirut' di Daniela Stephan racconta le esplosioni del 4 agosto 2020 nella capitale libanese, ma è anche molto di più.

All’edizione 2025 dello ShorTS International Film Festival, dell’associazione Maremetraggio, arriva GHRUB BAYRŪT (The sun sets on Beirut) il corto del 2022 di Daniela Stephan, che racconta la capitale libanese dopo le esplosioni che coinvolsero il porto il 4 agosto 2020, causando oltre 220 morti.

'The sun sets on beirut' di Daniela Stephan racconta le esplosioni del 4 agosto 2020 nella capitale libanese, ma è anche molto di più.

Dalla vita al cinema

Mounia (Marilyne Naaman), una ragazza libanese di venticinque anni, cerca il suo gatto tra le strade. La accompagnano il suo amico Ghady e Olivia, una studentessa inglese di giornalismo incontrata per strada che vorrebbe una loro intervista. Mounia e Ghady sono diversi per carattere e per posizioni politiche e religiose e discutono in modo animato. Quando però trovano un gattino rimasto intrappolato nella marmitta di un’auto ritrovano la solidarietà.

Daniela Stephan è una regista libanese che si è formata alla London Film School. Per realizzare The sun sets on Beirut si è ispirata all’esperienza personale: la ricerca del gatto scappato dopo le esplosioni, ma anche la scelta della protagonista di studiare cinema a Londra, sono tratti dalla sua biografia. Anche il cast è composto da attori libanesi che vivevano a Beirut al momento delle esplosioni.

Stanchi di dover ricostruire

Beirut è uno sfondo ingombrante e vivo per le storie dei tre personaggi. Le riprese sulle macerie che occupano le strade raccontano una città sventrata. Si soffermano sui tantissimi gatti, tutti uguali – macilenti, sporchi, terrorizzati – e sui murales, attraverso i quali la popolazione esprime dissenso, ma anche tenacia e speranza. Nelle intenzioni stesse della regista, le scritte sui muri danno voce alla città, presentata come un’entità viva che sa gridare. Come Ghady racconta a Olivia, Beirut è stata bombardata almeno sette volte. La tragedia delle esplosioni non è un fenomeno isolato, ma un déjà-vu, il ricordo di una distruzione che torna ciclicamente. Il peso di dover ricostruire, dopo ogni tragedia, si ritrova tutto nella disillusione e nella stanchezza di Mounia, che non vede un futuro se non fuori dal proprio paese.

Con un tono intimistico e delicato, The sun sets on Beirut affronta problemi socio-politici e i loro effetti sulla popolazione, soprattutto sulle nuove generazioni. Tocca temi di identità e appartenenza; suggerisce la fatica di trovarsi, già a venticinque anni, stanchi di cercare qualcosa di bello tra le macerie.

'The sun sets on beirut' di Daniela Stephan racconta le esplosioni del 4 agosto 2020 nella capitale libanese, ma è anche molto di più.

 

The Sun Sets on Beirut / GHRUB BAYRŪT

  • Anno: 2022
  • Durata: 18'
  • Distribuzione: MAD solutions
  • Genere: Docu/Fiction
  • Nazionalita: Libano
  • Regia: Daniela Stephan