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ShorTS International Film Festival Maremetraggio

‘Et Erbes Erbeter Erberbes’ di Nikita Davydov allo ShorTS

Nikita Davydov fa il suo esordio con il cortometraggio ‘Et Erbes Erbeter Erberbes’

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Et Erbes Erbeter Erberbes, Tarbasa or how we sawed meat in inglese, del regista esordiente Nikita Davydov viene presentato in anteprima mondiale al concorso Short International Film Festival Maremetraggio.

Il cortometraggio russo, opera prima del regista, è trasmesso nella serata del 2 luglio 2024, insieme alla proiezione degli altri partecipanti al concorso Maremetraggio.

Nikita Davydov esordisce alla macchina da presa con un percorso decisamente originale. Il regista, infatti, dopo essersi diplomato nel 2016, ha intrapreso gli studi per diventare cuoco lavorando per cinque anni nei ristoranti della città di Yakutsk. È proprio da questa città che Davydov prenderà ispirazione per il proprio cortometraggio

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Et Erbes Erbeter Erberbes: la trama

Uno sparo in lontananza disturba la tranquillità della mattina nel villaggio yakut… In cerca di rifugio, quindi, gli autori del delitto si nascondono nella foresta, ma ben presto verranno accidentalmente scoperti dalle donne del posto, che, terrorizzate dal loro incontro, raccontano tutto agli abitanti del villaggio. I residenti, infuriati per le azioni dei criminali, decidono di organizzare un linciaggio.

Un thriller che sfiora la comicità

Nonostante la giovinezza e l’inesperienza di Nikita Davydov, il regista riesce alla perfezione ad esaltare il paesaggio e il territorio circostante con una telecamera fissa e una fotografia impeccabile. L’attenzione ai particolari non è da meno, la scelta dei primi piani pieni di carattere e di emozione permette una completa immedesimazione nelle scene. È proprio su questo che gioca l’intero Et Erbes Erbeter Erberbes. I primi piani destabilizzanti dei protagonisti sono messi a contrasto con dei campi lunghi dell’intero panorama per esaltare la tranquillità del villaggio yakut dove si svolgono gli eventi.

A proposito dei primi piani, è molto interessante come il regista si soffermi più volte sull’immagine degli scarponi da neve, quasi a voler dare un indizio allo spettatore per facilitare la comprensione del corto. Gli scarponi all’interno di Et Erbes Erbeter Erberbes, infatti, rappresentano la scintilla attorno alla quale si sviluppa l’intero film. Se le donne non fossero dovute partire alla loro ricerca non si sarebbero mai imbattute nei delinquenti.

Anche la scelta di porre il cortometraggio sulla linea sottile che lega il drammatico della storia con la comicità dei comportamenti delle donne, è qualcosa di decisamente particolare, che non ci aspetteremmo da un regista alle prime armi come Nikita Davydov. A facilitare questo passaggio e a mantenerlo in equilibrio in tutto il cortometraggio è senza dubbio la musica. Questa, infatti, al contrario delle immagini cariche di emozione e staticità, risulta frenetica e allegra, quasi nel tentativo di sdrammatizzare l’intera scena. Si percepisce molto bene, soprattutto a metà cortometraggio, durante il momento di massima tensione nella narrazione.

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Et Erbes Erbeter Erberbes

  • Anno: 2024
  • Durata: 11’
  • Distribuzione: Eastwood Agency
  • Nazionalita: Russia
  • Regia: Nikita Davydov