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Biografilm

‘…ned, tassot, yossot…’ e le calciatrici della Corea del Nord

La regista torna dopo cinque dal primo film, a raccontare la sorte delle calciatrici che hanno portato la squadra femminile ai quarti di finale in Coppa del Mondo

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…ned, tassot, yossot… di Brigitte Weich è il documentario sequel di Hana, dul, sed …, prodotto da Ri Filme e presentato al Biografilm Film Festival in presenza della regista sabato 15 giugno.

Quattro protagoniste seguite sull’arco di dieci anni che con le loro storie raccontano di condizione femminile in una inaspettata Corea del Nord.

…ned, tassot, yossot… di Brigitte Weich La trama

Dal 2003 al 2007, Brigitte Weich ha raccontato le storie di quattro membri della squadra di calcio femminile della Corea del Nord, famosa per aver vinto nel 2003 la Asian Cup e raggiunto i quarti di finale alla Coppa del Mondo femminile nel 2007. Si tratta di Ri Jong Hi, Jin Pyol Hi, Ri Hyang Ok e Ra Mi Ae.

In questo sequel, le quattro donne, riguardando il film insieme, riflettono sulla loro passata carriera e sulla contemporaneità delle loro vite da ex giocatrici di successo. Weich costruisce un progetto durato vent’anni, associando le testimonianze, la vita quotidiana, al prodotto fiction realizzato localmente dall’unica regista donna ammessa dal regime, che raccontò della fiabesca squadra acclamata in tutto il paese.

In our country there is no profession a woman can’t do.

ned, tassot, yossot

‘…ned, tassot, yossot…’ di Brigitte Weich – Immagini concesse dall’ufficio stampa del Jeonju International Film Festival

Un film senza regime

Se ci si aspetta da …ned, tassot, yossot… di Brigitte Weich di raccontare del “solito” regime nordcoreano, si resterà delusi. Il film ci consente uno sguardo solo fugace alla società di uno dei paesi più sconosciuti e temuti dell’Asia, ironicamente tramite gli intermezzi cittadini (rubati da una GoPro agganciata al bus), o alle spalle delle intervistate. Si sbircia la realtà tra le strade vuote, i veicoli vintage e le ridondanti icone del leader, con brama quasi voyeuristica.

Ma poi si torna decisi su quello che è veramente il punto di fuga di questo ritratto, ovvero le vite di queste donne. E si tesse così un inaspettato fil rouge con quelle di altri luoghi del mondo.

Il cruccio delle scelte legate alla maternità o alla carriera, la battaglia interna del dover ricostruire la propria identità una volta che la carriera da atleta è finita, le discussioni con i mariti e le famiglie in una società patriarcale: per trattare questi temi, non è necessario rivolgerci alla società nordcoreana, poiché sono ovunque l’assillo del genere femminile.

ned, tassot, yossot

Ri Hyang Ok protagonista di ‘…ned, tassot, yossot…’ di Brigitte Weich – Immagini concesse dall’ufficio stampa del Jeonju International Film Festival

ned, tassot, yossot... Raccontare con rispetto

Il documentario, nella sua narrazione rallentata, è in un qualche modo “propagandistico”: Weich non ha interesse a far nascondere ai suoi soggetti l’ossessione per il leader o a mettere a tacere gli slogan. Anzi è in quella dimensione deformata e nella possibilità di esplorarla in un lungo lasso di tempo, che sta il carisma della sua idea.

Conoscendo perfettamente le difficoltà in cui le quattro atlete hanno combattuto la propria battaglia sportiva, il film esalta il ruolo eroico che ha permesso loro di emergere come atlete donna, avere successo come calciatrici e farsi adesso portatrici di innovazione in un paese in cui l’innovazione è davvero una questione delicata. La fiducia quindi che si crea tra filmmaker e soggetto è notevole, e restituisce una immagine dissonante con la rappresentazione normalmente (e più semplicisticamente) conosciuta: anche la Corea del Nord è un paese fatto di persone, che nelle fitte maglie del controllo, comunque e sempre tendono verso la libertà e la realizzazione dei propri sogni.

Quindi niente di più azzeccato mostrare poi come Ri Hyang Ok, sul finire, riesca nel suo incredibile percorso verso la carriera di arbitro internazionale di calcio.

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…ned, tassot, yossot…

  • Anno: 2023
  • Durata: 99 minuti
  • Distribuzione: PAUL THILTGES DISTRIBUTIONS
  • Genere: Documentario
  • Nazionalita: Austria
  • Regia: Brigitte Weich
  • Data di uscita: 15-June-2024