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Trento Film Festival

‘Empty Little People’ al Trento Film Festival

'Empty Little People' la recensione del corto d'animazione presentato al Trento Film Festival

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Immagine di Empty Little People

Empty Little People è il corto d’animazione scritto e diretto da Josh O’Caoimh e Mikai Geronimo presente alla 72° edizione del Trento Film Festival 2024.

In questa edizione, che ogni anno riserva uno spazio specifico a un Paese, la selezione speciale porta il nome di Destinazione…Irlanda e vede un programma ricco di anteprime con uno sguardo attento alla contemporaneità.

La recensione di Empty Little People

Empty Little People  è un corto d’animazione in digitale 2D e stop motion della durata di due minuti. In un lasso di tempo così breve, la voce narrante di Gina Moxley racconta una storia alla vigilia di Halloween. I protagonisti principali sono proprio Empty Little People, piccoli esseri dalle fattezze semplici che vivono su una roccia nera e solitaria. La loro unica occupazione è bere tè di cui sentono la costante necessità, tanto da litigare per un ultimo goccio. Questa bramosia li porta un giorno ad attraversare il mare e ad assalire una teiera colma di tè che appartiene a un gigante. Quanto i piccoli esseri la rovesciano, il gigante piange disperato e le sue lacrime respingono i mostriciattoli verso il luogo da cui sono venuti.

Empty Little People

Una metafora per la Gran Bretagna

Per chi conosce la storia politica, e non solo, dell’Irlanda, viene spontaneo riconoscere in Empty Little People una chiara allusione alla Gran Bretagna e all’atteggiamento della società inglese nei suoi cliché. I piccoli mostri sono caratterizzati dalla sete di tè, la bevanda tipicamente inglese, che nel cortometraggio è raffigurata da una sostanza dorata. L’oro inglese che ha reso prospero l’antico impero coloniale delle compagnie commerciali e che dall’Atlantico è stato distribuito sulle tavole di tutto il mondo. L’arsura di tè tradotta nella bramosia di ricchezza porta i piccoli mostri a uscire dalla loro isola rocciosa alias l’Inghilterra, per conquistare nuovi territori. L’assalto è compiuto senza ritegno, abbandonando gentilezza e buona educazione, con il benestare dei gentleman britannici e del mito della civiltà di Robinson Crusoe.

Un finale degno di una favola

La voce fuori campo di Gina Moxley accompagna lo spettatore in una narrazione favolistica, come se fosse un bambino in attesa della fiaba della buonanotte. Il tono lento e ritmato scandisce il breve racconto fatto di immagini in bianco e nero in cui spicca solamente l’oro del tè. La storia si conclude con un finale inaspettato, preceduto da uno spazio vuoto in cui sono spiegati o lasciati intravedere gli effetti negativi di un’azione illecita ed esagerata. Gli ideatori di Empty Little People lasciano quindi al pubblico il compito di riempire quel vuoto e di immaginare quali siano state le conseguenze di un atto di prevaricazione.

Ironia e happy ending

Empty Little People ha un titolo graffiante ed è un breve racconto semplice e ironico per le sue allusioni. Il finale non si raccorda agli intenti iniziali e taglia su ironia e grottesco, preferendo una via forse scontata e pacificatrice. É quindi didascalico e moralistico: come le favole per bambini, vuole insegnare valori positivi che tranquillizzano e rasserenano chi ascolta. Si conclude così con un happy ending in cui dormono persino i piccoli mostri, soddisfatti o forse semplicemente autocompiaciuti.

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'Empty Little People'

  • Anno: 2021
  • Durata: 2'
  • Distribuzione: And Maps and Plans
  • Genere: Animazione
  • Nazionalita: Irlanda
  • Regia: Josh O'Caoimh, Mikai Geronimo
  • Data di uscita: 25-October-2021