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Ca’ Foscari Short Film Festival

‘Accidentally Intentional’: discorsi su erotismo e potere al Ca’ Foscari Short Film Festival

'Accidentally Intentional', l’intenso corto del regista indonesiano Kevin Rahardjo, mette in scena la complessità delle dinamiche familiari al Ca’ Foscari Short Film Festival

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Accidentally Intentional (1)

Kevin Rahardjo è uno scrittore, regista e produttore indonesiano che vive a Jakarta. Attualmente lavora come sceneggiatore presso la compagnia indonesiana Come and See Pictures co-fondata da Joko Anwar e Tia Hasibuan.

Accidentally Intentional è il suo cortometraggio di laurea, vincitore del Best Indonesian Short Film al Jakarta Independent Film Festival 2023. Già in anteprima al Palm Springs International ShortFest 2023, il corto è stato presentato alla 14esima edizione del Ca’ Foscari Short Film Festival. Il 23 marzo alle ore 14.00 è stato proiettato presso l’Auditorium Santa Margherita.

Clicca qui per il programma completo del Ca’ Foscari Short Film Festival.

Accidentally, Intentional o i peccati del giovane Jovan

In Accidentally, Intentional, Rahardjo mette in scena i primi desideri e le tensioni sessuali del sedicenne Jovan, in contrasto con l’educazione familiare rigidamente religiosa e repressiva imposta dalla madre. Il rapporto conflittuale madre-figlio emerge a causa di un episodio “accidentalmente intenzionale”. Quando Jovan cerca di esplorare il suo corpo, provando la prima incursione nel mondo dei video pornografici, improvvisamente si accorge di avere l’audio dello smartphone collegato al bluetooth della macchina della madre. Scoperto dai genitori, viene punito. Senza che gli venga data una spiegazione o che ci sia un reale confronto su quanto accaduto, viene obbligato alla penitenza.

Il momento della scoperta della sessualità del figlio diventa centrale nella narrazione, vissuta come un “problema” da parte della donna, mentre il padre diventa una figura sfuggente, che silente ne appoggia il moralismo, urlando al “peccato”.  Il rapporto asfissiante e oppressivo di Jovan con la madre in Accidentally Intentional viene ben delineato nella costruzione di uno spazio sfumato e onirico dall’estetica retrò. Il contesto chiuso della casa in relazione all’apertura del bosco sono funzionali per comunicare il senso di smarrimento e oppressione provato da Jovan. Adesso è pronto per svestire il corpo da bambino e diventare uomo.

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Religione, erotismo e potere in Accidentally, Intentional

Intorno a questi sconvolgimenti, la narrazione, partendo dal pretesto della sessualità svelata, episodio forse più intenzionale che accidentale, accelera nel ritmo. Così Rahardjo racconta l’universo della complessità delle emozioni provate all’interno di ambienti conservatori e pudici riguardo desideri e pulsioni sessuali.

Il corpo maschile alla scoperta di sé diventa campo per riflettere sulle trasgressioni adolescenziali in rapporto ad una religiosità che tende a nascondere il “peccato”. L’atto masturbatorio finale, più che segno di un complesso edipico, diventa gioco di potere e controllo nei confronti della madre da parte del figlio.

È così che dietro l’universo apparentemente pulito e ordinato, leggibile nella morale cattolica di questa famiglia, racchiusa nella scena della preghiera per redimersi dal senso di peccato e vergogna per l’atto commesso, si celano sentimenti di confusione e vulnerabilità causati dall’accettazione incondizionata di qualcosa che non è dato comprendere. Limitare la propria libertà, almeno in apparenza, diventa così per Jovan l’unica risposta possibile.

Come scrive Bataille, d’altronde, la proibizione è là per essere violata.

In Accidentally Intentional numerosi sono gli interrogativi sollevati. In particolare, sono le conseguenze psicologiche in contesti così rigidamente oppressivi a interessare e che portano ad un’obbedienza acritica del dogma religioso sulla “questione erotica” imposto dalla famiglia fino a sfociare in feticismo ossessivo della croce. Così Jovan, incosciamente, attua un trasfert perverso e provocatorio verso il rigido controllo imposto dalla figura materna, domata con risultati perturbanti.

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Accidentally Intentional

  • Anno: 2023
  • Durata: 14’07”
  • Distribuzione: Scuola Pelita Harapan University, Jakarta
  • Genere: Fiction
  • Nazionalita: Indonesia
  • Regia: Kevin Rahardjo