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Torino Film Festival

‘Mandoob’ Il vortice della notte saudita

Esordio alla regia di Ali Kalthami in un ritratto acre della nuova Arabia Saudita

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Fahad è un uomo smarrito. Da un lato schiacciato da forme di precariato sempre più diffuse, dall’altro gravato da dinamiche familiari complesse.

In una Riyadh fotografata con colori scuri e freddi si muove in solitudine, alla ricerca di una cura per il padre gravemente malato, imbattendosi in un’apparente occasione che potrebbe risolvere il suo dramma e si trasforma, invece, in un viaggio oscuro.

La parola Mandoob, corriere in arabo, oltre a definire il nuovo lavoro di Fahad ne segna il destino, giacché indica una persona sfregiata o una persona compianta per perdita o disgrazia.

Le trasformazioni della società saudita e l’importazione di nuovi mali

Tale ambivalenza muove il destino del protagonista, progressivamente esposto alle brutture di una città in trasformazione sotto l’egida dell’occidentalismo più sfrenato. Le ferite a cui sarà sottoposto ne muteranno lo sguardo, definendo nuove prospettive.

Mandoob

Siamo dinanzi ad una società frammentata, ove la trasformazione degli spazi e la crescita urbanistica segnano al tempo stesso il venir meno delle convenzioni locali. Si definiscono nuclei familiari inusuali, dimensioni femminili inedite (la sorella che avvia una piccola attività autonoma o la ex collega posh che alterna arabo e inglese e si ritrae in selfies ammiccanti). Viene meno la componente religiosa (Fahad che prega in una moschea deserta); si diffondono pratiche tipiche del mondo occidentale (il consumo di alcol, la danza, se pur  con cuffie “silent disco”). Insomma, l’Arabia Saudita, che si vota a un’altra idea di futuro, fa i conti con le proprie storture e ne assorbe appieno i risvolti più deplorevoli del nostro mondo.

Mohammed Aldokhei è sorprendente nella resa di un uomo in bilico tra straniamento, stupore, rabbia e offesa in un ruolo di antieroe che alterna loquacità e mutismo.

In concorso come miglior lungometraggio al 41° TORINO FILM FESTIVAL, Mandoob è cinema che fa pensare a Robert Guédiguian e al primo Ken Loach, segnando l’avvio di una stagione di produzioni saudite che inevitabilmente seguiranno percorsi internazionali.

Guarda il trailer su IMDB 

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Mandoob

  • Anno: 2023
  • Durata: 111
  • Genere: Drammatico
  • Nazionalita: Arabia Saudita
  • Regia: Ali Kalthami