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IN SALA

Preparativi per stare insieme per un periodo indefinito di tempo: la recensione del bellissimo film di Lili Horvath

Marta è convinta di avere un appuntamento con l'uomo della sua vita: per lui ha cambiato anche stato, ma quando lo cerca lui dice di non averla mai vista..

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Preparativi Per Stare Insieme Per Un Periodo Indefinito di Tempo è un film del 2020 diretto da Lili Horvath uscito in sala il 2 marzo 2023 ma presentato alla 77^ Mostra del Cinema di Venezia, e selezionato a rappresentare l’Ungheria come miglior film non in lingua inglese per gli Oscar 2021.

TRAMA

Marta è un neurochirurgo di fama che torna a Budapest abbandonando una carriera brillante e lanciata negli Stati Uniti. Lo fa per iniziare una nuova vita: ha infatti conosciuto, durante una convention, un uomo di cui si è perdutamente innamorata e con il quale crede di aver instaurato un legame più che solido.

Ma una volta arrivata a Budapest, lui non si presenta all’appuntamento che i due avevano: lei va a cercarlo nell’ospedale dove lavora, ma una volta rintracciatolo, il collega sostiene di non averla mai vista prima. È stato tutto frutto dell’immaginazione di Marta?

RECENSIONE

Dramma, thriller, melò, sulle note autoriali di Hitchcock e Kieslowski, trasfigurati entrambi in uno stile personalissimo mentre impregnano i primissimi piani dell’intensa protagonista principale, Natasa Stork: sembra una descrizione di un’astrusa ellissi critica, invece è la fotografia precisa di questo piccolo capolavoro misconosciuto, uscito in sala senza clamore mentre probabilmente è una delle opere migliore che si vedranno sul grande schermo nel 2023.

Preparativi Per Stare Insieme…, fin dal titolo torrenziale e bellissimo, riesce ad essere una contraddizione in ogni sua piega: torrido e algido, esplosivo e silenzioso, misterioso e luminoso, silenzioso e assordante nella pienezza della sua emotività: un gioco di specchi che si rivela fin dalla sua cornice (meta)narrativa, che è quella di una seduta psichiatrica che solo all’inizio, apparentemente, sembra anticipare la soluzione del mistero -della mente- salvo poi rivelarsi tutt’altro con un doppio salto carpiato, imprevedibile e appassionato, che però non fa venire meno la vena di sincerità del racconto.

L’opera seconda della Horvath è un film sospeso, che gestisce con intelligenza l’ambiguità di una sceneggiatura che mette insieme le diverse anime del film; che si basa sulla presa che ha fin dall’inizio sullo spettatore, irretito dalle tante domande che la storia pone grazie alla sua narrazione che è contemporaneamente sia lineare che frammentata, ma fortemente coesa e tenuta insieme da quel senso di spaesamento della stessa protagonista.

Preparativi per Stare Insieme Per Un Periodo Indefinito di Tempo corre sui binari paralleli del sentimento amoroso e dell’intuizione: che sono due moti dell’anima messi in secondo piano in relazione alla nostra attualità, che è poi quella del film, e che sanno riportare la storia su un piano squisitamente filosofico ma con un approfondimento che non è mai freddo dal punto di vista emotivo. Riprendendo Spinoza, Bergson e Jung, il film corre sul filo del pensiero magico (il processo mentale in cui le associazioni tra un oggetto e un soggetto non rispondono ad una relazione di causa-effetto come nella logica deduttiva, ma risultano collegati tra loro per somiglianza, simpatia, o contiguità in quanto parti di un tutto) e alla fine dipinge le storie d’amore come proiezioni, risposte a domande interiori o desideri inevasi, restituendo una sorta di detection sulle richieste latenti del cervello correndo con uno slalom emozionante tra le diverse trame laterali.

Sono convinta di averti inventato: sono infatti le parole di Sylvia Plath che aprono il film e sotto la cui egida il film si muove, lungometraggio delicato e soffuso che riesce a coprire un’area di osservazione vasta quanto le implicazioni psicologiche della storia che racconta, su quella solitudine affettiva come vertiginoso abisso del nostro tempo.

Ed è proprio il tentativo di colmare i vuoti a creare le gabbie di cui solo la fantasia ossessiva, generando così quei fantasmi dell’anima che penetrano nella solidità di un mondo dove si sta in bilico sul vuoto per un periodo troppo indefinito di tempo.

 

Di seguito il trailer italiano:

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Felkészülés meghatározatlan ideig tartó együttlétre

  • Anno: 2020
  • Durata: 95'
  • Distribuzione: Cineclub Internazionale Distribuzione
  • Genere: drammatico
  • Nazionalita: Ungheria
  • Regia: Lili Horvath
  • Data di uscita: 02-March-2023