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Animazione

I migliori film d’animazione da vedere su Netflix

In questa lista troverete alcuni film da non perdere presenti sulla piattaforma Netflix. La lista comprende una grande varietà di film d'animazione tra cui lungometraggi targati Ghibli, Dreamworks, ma anche pellicole francesi e tanto altro ancora!

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migliori film d'animazione Netflix

Sono tanti i film d’animazione disponibili su Netflix, ma quali sono i migliori?

Nonostante il Natale sia passato da qualche giorno, ci si può concedere ancora dei momenti immersi nella magia dello spirito festivo. Di seguito, due splendidi film che vi riporteranno subito indietro al 25 Dicembre e che potranno rendere fantastici i pomeriggi passati in famiglia.

Klaus - I segreti del Natale, la recensione - Sugarpulp

Klaus – I segreti del Natale

Film d’animazione spagnolo diretto e co-prodotto da Sergio Pablos come esordio alla regia di un lungometraggio, dopo una brevissima distribuzione nelle sale cinematografiche spagnole, ha fatto il suo debutto internazionale su Netflix il 15 Novembre 2019. Ha vinto il premio miglior film d’animazione BAFTA ed è stato candidato agli Oscar.

La trama

Film della durata di 98’, ci accompagna attraverso le origini della figura di Babbo Natale incentrando la storia sulla figura di un postino e della sua amicizia con un giocattolaio solitario.

Storytelling e aspetti tecnici

Klaus affronta tantissimi temi in modo molto delicato e divertente; fra differenze e accettazione, all’aiutare il prossimo, al superamento della tristezza, al ritrovare un posto a cui appartenere. Insomma, un film natalizio fatto e finito.

Molto bello anche l’aspetto tecnico; il film è 2d, ma vi è una tale cura delle luci e delle ombre che a tratti sembra quasi 3d. Questo effetto è stato ottenuto grazie all’uso di un software realizzato appositamente per questa produzione: Klaus lights and shadows.

Klaus è un film molto consigliato a chi ha bambini in famiglia, ma anche a quelli che vogliono passare una serata tranquilla guardando un film molto coinvolgente e simpatico.

Aardman and Netflix release Robin Robin trailer

Un pettirosso di nome Patty

Disponibile su Netflix dal 24 Novembre 2021, il nuovo film in stop-motion della Aardman ci racconta di Patty, una piccola pettirosso cresciuta in una famiglia di topi. Il film è diretto da Dan Ojari e Mike Please.

La trama

Patty, crescendo, si rende conto di essere diversa dal resto della sua famiglia. Nonostante cerchi di essere un’ottima topolina, i suoi sforzi non vengono mai ripagati quanto vorrebbe. Sentendosi diversa, Patty decide di provare il suo valore alla famiglia attraverso il furto della più grande mollica di pane che riuscirà a trovare… o addirittura, un panino intero!

Questo viaggio porterà Patty fra le gigantesche mura di casa, decorazioni natalizie, gazze ladre, gatti e stelle di Natale che esaudiscono i desideri. La piccola pettirosso scoprirà punti di forza e qualità che solo lei possiede e che la rendono unica e importante.

“Ecco, io… vorrei essere una brava uccellina… e anche una brava topolina. Lo voglio tantissimo.”

Brevi aspetti tecnici

I puppet utilizzati sono stati realizzati in feltro agugliato; tutto ciò dà al film un aspetto molto delicato e accogliente. L’atmosfera natalizia avvolge questo film che narra di crescita con tantissima tenerezza.

Patty, che sia un pessimo topo o un incredibile pettirosso, è sempre e comunque molto amata dalla sua famiglia e dagli altri che la circondano.

Sempre rimanendo su pellicole adatte a tutti, ecco il film d’animazione che ha debuttato su Netflix nel 2021 che racconta le peripezie di una grande e strana famiglia…

Per una nuova animazione. “I Mitchell contro le macchine” - Fumettologica

I Mitchell contro le macchine

Film scritto e diretto da Mike Rianda e Jeff Rowe, è stato reso disponibile su Netflix il 30 Aprile 2021. Con una durata di 113’ e vincitore di molti premi tra cui Miglior film d’animazione per NYFCC, Detroit Film Critics Society e Washington D.C Area Film Critics Association Awards 2021, il film ci catapulta nella realtà di una strana e vivace famiglia.

La trama

Una famiglia disorganizzata e strana si ritrova a dover fare i conti con un’apocalisse robot. Oltre a cercare modi di sopravvivere e salvare il mondo, i Mitchell diventeranno pian piano una famiglia sempre più unita.

Un film che scalda il cuore

I Mitchell contro le macchine è assolutamente un film da non perdere. Divertente e delicato allo stesso tempo, mostra allo spettatore tutte le sfaccettature dei rapporti famigliari. Un padre che si trova in difficoltà a interagire con la figlia adolescente, una ragazza che cerca il suo posto nel mondo e la sua indipendenza, ma che cerca anche di rendere orgogliosa la propria famiglia. Il fratellino che si trova a essere spettatore di grandi cambiamenti, la madre che cerca in tutti i modi di tenere uniti tutti, compiendo grandi sforzi e sacrifici.

Un film moderno, che include nella storia il mondo virtuale che coinvolge tantissimi giovani e li unisce fra parti diverse del mondo. Figure genitoriali che si trovano anch’esse parte di questa nuova realtà, completamente diversa da quella in cui sono cresciuti, ma che provano a comprendere. Una storia disseminata di sbagli e difficoltà, ma che si conclude con amore e accettazione.

Un film che riflette la realtà di tantissimi nuclei famigliari. Appassiona, diverte, commuove e riscalda il cuore.

Brevi aspetti tecnici

Sicuramente influenzato da Spiderman – un nuovo universo anche I Mitchell contro le macchine porta sullo schermo una grafica pittorica, con grande attenzione alle luci, ai colori. Il film è 3d, ma particolarmente curato in modo da farlo sembrare quasi dipinto.

Su Netflix sono presenti vari film Dreamworks, tra cui anche Shrek, super consigliato. Di seguito altri titoli.

Il principe d'Egitto Recensione: il film DreamWorks in edizione rimasterizzata

Il principe d’Egitto

Si tratta del secondo film Dreamworks e il primo animato in tradizionale della casa statunitense, uscito nel 1988 dalla durata di 99’. È stato diretto da Brenda Chapman, Stimon Wells, Steve Hickner. Dato il suo successo, è stato poi realizzato un prequel Giuseppe – il re dei sogni nel 2000. Il film è stato ampiamente apprezzato ed è ancora oggi un film da non perdere.

La trama

È un adattamento cinematografico del Libro dell’Esodo e segue il percorso di Mosè nel ruolo di guida degli ebrei verso la libertà.

migliori film d'animazione Netflix

Megamind

Film d’animazione targato Dreamworks del 2010, diretto da Tom McGrath, della durata di 91’.

La trama

Il film racconta la storia di Megamind, un intelligentissimo alieno “cattivo”, il quale si rattrista dopo aver definitivamente battuto la sua nemesi, Metro Man. Decide quindi di creare un nuovo supereroe che possa tenergli testa partendo dal DNA del supereroe, ma qualcosa va storto.

Il super-cattivo che diventa super-buono e il super-buono che diventa super-cattivo

La Dreamworks ha un grande talento nello stravolgere storie e stereotipi e lo fa anche questa volta.

Megamind cresce in un ambiente tossico. Passa la sua vita a copiare cattivi modelli e passa la propria gioventù pensando di dover essere come loro, se non peggio. La vita lo ha preso a pugni in faccia e lui è finito per accettare che può ricoprire solo il ruolo del cattivo.

Ma per fortuna, la vita, oltre che maltrattarlo, gli ha procurato anche una perfetta nemesi, Metro Man. Supereroe osannato da Metro City.

Però la storia non prosegue come Megamind aveva inizialmente progettato e il protagonista si ritrova a fare i conti con un nuovo super cattivo. Finalmente ha il modo di riscattarsi, di mostrare al mondo che in realtà non gli era mai stata data la possibilità di recitare altri ruoli al di fuori dell’antagonista.

Megamind è un film che, fra una battuta ridicola e l’altra, fa riflettere e porta sullo schermo uno dei personaggi meglio scritti e più significativi dei film Dreamworks.

Su Netflix sono presenti anche svariati film Ghibli. Questa è un’ottima occasione per rivedere i più cari, ma anche per recuperarne alcuni! Di seguito alcuni grandi classici, ma consigliamo anche di vedere gli altri titoli disponibili, sono tutti grandiosi! 

Perché 'La città incantata' è uno dei film d'animazione più belli di sempre | Rolling Stone Italia

La città incantata

Hayao Miyazaki è sinonimo di qualità. La città incantata è un grande film, considerato un capolavoro dalla critica, vincitore del premio Oscar miglior film di animazione nel 2003 e vincitore dell’Orso d’Oro del Festival Internazionale del cinema di Berlino. Il film è stato distribuito in Italia due anni dopo la prima proiezione giapponese nel 2003. Dal 2014 è distribuito in Italia dalla Lucky Red con un nuovo adattamento. Oggi è disponibile su Netflix.

La trama

Chihiro, una bambina di dieci anni, s’introduce assieme ai genitori, in una città incantata abitata dagli spiriti. I genitori della bambina vengono trasformati in maiali dalla potente Yubaba, una strega malvagia che è a capo delle terme presenti nella città. Chihiro resta in questo mondo incantato per liberare mamma e papà.

migliori film d'animazione Netflix

Nausicaä della valle del vento

Basato sui primi sedici capitoli dell’omonimo manga, sempre creato da Miyazaki, arrivò sul grande schermo giapponese nel 1984 e in Italia fu trasmesso su Rai1 nel 1987, con una durata di 117’. È considerato ancora oggi uno dei migliori film d’animazione.

La trama

Il film è ambientato in un mondo post-apocalittico e segue la storia di Nausicaä, la principessa della valle del vento, e la sua lotta contro Tolmekia, un regno che cerca di usare un’arma antica leggendaria per distruggere la giungla tossica.

Antimilitarismo, pacifismo e temi ambientali

Il film viene considerato un precursore di tutta la produzione animata che si concentra su problemi reali e di attualità, come per esempio, l’ambiente, il degrado della natura e la necessità di una pacifica convivenza fra culture. È presente la tematica antimilitare e pacifista che ritroveremo anche in altri film Ghibli, come, per esempio, Il castello errante di Howl.

Il castello errante di Howl: il significato del film - Cinematographe.it

Il castello errante di Howl

Vincitore del premio Osella per il miglior contributo tecnico alla Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia e candidato al premio Oscar come miglior film di animazione nel 2006, il film diretto da Hayao Miyazaki, con una durata di 119’, costituisce un grande classico nella cinematografia della Ghibli. Ha debuttato nel 2004.

La trama

Ambientato in un mondo nel quale si mescolano elementi fantastici e tecnologie del ventesimo secolo, il film segue una giovane ragazza, Sophie, maledetta e tramutata in una signora anziana da una strega. Sophie incontra uno stregone, Howl, che viaggia su una grande ed eccentrica casa mobile. La ragazza viene coinvolta nella resistenza da parte di Howl di aiutare il re durante la guerra.

Il film contiene una forte tematica anti-militare. Inoltre, è esplorata la vecchiaia, rappresentata in positivo.

Restando sull’animazione giapponese, è d’obbligo menzionare Akira

Akira - Film (1987) - MYmovies.it

Akira

Film d’animazione giapponese per adulti basato sull’omonimo manga diretto da Katsuhiro Ōtomo. Ha una durata di 124’ ed è stato distribuito in Italia nel 1992.

Costato 700 milioni di yen, è considerato uno dei migliori film d’animazione e, ancora oggi, influenza molti prodotti cinematografici.

La trama

Il film è ambientato in un futuro distopico e segue la storia di Shōtarō Kaneda, il leader di una gang di motociclisti. Un componente del gruppo e amico di Kaneda, Tetsuo Shima, in seguito a un incidente, acquisisce poteri telecinetici. La vicenda si mescola anche con le tensioni militari e rivoluzionarie in Neo-Tokyo.

Restando sull’animazione per adulti, di seguito due film d’animazione francese ampiamente apprezzati dalla critica.

migliori film d'animazione Netflix

Dov’è il mio corpo?

Candidato come miglior film d’animazione agli Oscar 2020 e vincitore di svariati premi nel 2019 tra cui Miglior film d’animazione al BSFC e Gran premio della settimana internazionale della critica al Festival di Cannes, Dov’è il mio corpo? diretto da Jérémy Clapin, basato sul romanzo Happy Hand di Guillaume Laurant, con una durata di 80’, ci accompagna in un emozionante e fantastico viaggio intrapreso da una mano.

La trama

Una mano mozzata, ibernata in un reparto di un ospedale parigino, decide di fuggire per trovare il corpo a cui appartiene. Scoprirà di essere di Naoufel, un giovane di origine magrebina. Il viaggio che compie la mano ci porta alla scoperta della difficile infanzia e adolescenza del ragazzo che, costretto dagli eventi, è diventato un corriere per una pizzeria, nonostante sognasse di fare altro.

L’umanità di una mano

La storia è guidata dalla mano di Naoufel che, nonostante sia priva di tratti solitamente espressivi, quali occhi, bocca, riesce ad esprimersi in modo fortemente variegato. Lo spettatore è in grado di cogliere la confusione, la paura, il disagio, l’insicurezza che prova la mano mentre si sposta nei vari ambienti. Stessi luoghi in cui vive anche il ragazzo. Un mondo visto da due prospettive, ma unito nell’instabilità e incertezza, che entrambi condividono.

La vetta degli dei: recensione del film d'animazione - Cinematographe.it

La vetta degli dei

Adattamento dell’omonima serie manga creata da Jiro Taniguchi, il film diretto da Patrick Imbert, dopo essere stato mostrato al Festival di Cannes 2021, è sbarcato su Netflix il 30 Novembre 2021.

Con una durata di 90’, il film ci accompagna attraverso una coinvolgente vicenda fra mistero, sogni, sacrifici e le cime innevate, e prive di ossigeno, del Monte Everest.

La trama

Nel 1924, George Mallory e Andrew Irvine tentarono la scalata del Monte Everest; non furono più visti. Settant’anni dopo, Makoto Fukamachi, un giovane reporter giapponese, incontra un misterioso scalatore chiamato Habu Joji, il quale sembra possedere la macchina fotografica di Mallory. Pensando che le foto possano rivelare la verità sulla scalata del duo nel 1924 e così cambiare la storia dell’alpinismo, il reporter cerca di avvicinarsi ad Habu.

“Cos’è che spinge a salire più in alto? A essere i primi? Perché rischiare la vita, perché fare qualcosa di così inutile?”

Il film è duro come le intemperie che minano la scalata all’Everest di Habu. Il lungometraggio non si risparmia nel mostrarci le serie difficoltà degli scalatori, ma lascia spazio anche al sogno e al sacrificio. Una continua rinuncia e sfida verso madre natura e i propri limiti umani, che Habu scavalca e sorpassa.

“Per alcuni la montagna non è la meta, ma un percorso. E la vetta non è che una tappa lungo il cammino… una volta in cima, non resta che andare avanti.”

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