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Stasera in Tv

Stasera in tv su Cine Sony (canale 55) alle 21 Neverland – Un sogno per la vita di Marc Forster, con Johnny Depp, Kate Winslet e Dustin Hoffman

Marc Forster dirige la storia dell'autore di Peter Pan, interpretato da un bravissimo Johnny Depp, che duetta ottimamente con Kate Winslet. Neverland mescola finzione e realtà, sovrapponendo ai gesti quotidiani le incredibili visioni di James Matthew Barrie

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Stasera in tv su Cine Sony (canale 55) alle 21 Neverland – Un sogno per la vita,  un film del 2004 diretto da Marc Forster e interpretato, tra gli altri, da Johnny Depp, Kate Winslet e Dustin Hoffman. La pellicola è stata presentata fuori concorso alla 61ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. L’opera narra, in maniera romanzata ma sufficientemente fedele all’evolversi reale degli eventi, un periodo della vita dello scrittore James Matthew Barrie, autore della storia di Peter Pan. Il film è anche un viaggio nel sogno verso Neverland, ovvero in italiano l’«isola che non c’è». Il film è stato candidato a diversi Oscar, tra cui Miglior film, Miglior sceneggiatura non originale e Miglior attore per quanto riguarda l’interpretazione di Johnny Depp nel ruolo di J.M. Barrie. Il film ha ricevuto un Oscar per la Miglior colonna sonora di Jan A.P. Kaczmarek. Il film ebbe un budget di 25 milioni di dollari. Ha incassato 51.676.606 dollari negli Stati Uniti e 67 milioni di dollari nei mercati esteri, per un totale di 118.676.606 dollari. Ha ottenuto 3 candidature e vinto un premio (Miglio colonna sonora) ai Premi Oscar e 5 candidature a Golden Globes.

Sinossi
Londra 1904. Lo scrittore James Barrie inventa la storia di Peter Pan, il celebre classico di narrativa per ragazzi, rappresentato per la prima volta al Duke of York Theatre. A spingerlo a scrivere la morte prematura del fratello e la conoscenza di quattro bambini senza padre.

I bambini non dovrebbero mai dormire, si svegliano sempre più vecchi di un giorno”: Johnny Depp/James Barrie guarda i fratelli Davies saltare sul letto e poi restare sospesi a mezz’aria e, come per magia, volare dalla finestra aperta verso l’Isola che non c’è.
In una sola frase e in una sola emozionante immagine è racchiusa tutta la filosofia di un sognatore, di un uomo che vedeva cose che noi, comuni mortali, possiamo, se ci riusciamo, solo fuggevolmente immaginare. James M. Barrie era una persona gentile, capace di trasformare una tranquilla gita al parco o il volo di un aquilone in un’avventura fantastica e indimenticabile (bellissima la scena del circo), una persona che non si curava delle apparenze, delle rigide convenzioni di una società incapace di ridere, commuoversi o sognare ad occhi aperti. Con tocco lieve, vivido e appassionato e con una messa in scena accattivante, commossa, ma non patetica, Neverland ricostruisce le vicende che portarono alla nascita della speciale amicizia tra Barrie e una famiglia sfortunata a cui lo scrittore diede gioia e un pizzico di follia, ricevendo in cambio quel calore che mancava alla sua vita, quella scintilla creativa che gli permise di scrivere Peter Pan, una delle favole più amate di tutti i tempi. Marc Forster mescola finzione e realtà, sovrapponendo ai gesti quotidiani, alla normalità della vita di ogni giorno, le incredibili visioni di Barrie. Davanti ai nostri occhi il bambino che non voleva crescere, Capitan Uncino e i pirati, Campanellino, Wendy e i bimbi sperduti prendono vita, compaiono in brevi squarci, spiccando il volo dal palcoscenico di un piccolo teatro londinese fin dentro il nostro cuore. Delizioso Freddy Highmore, con quegli occhi tondi ed espressivi, luccicanti, furbetti è una vera meraviglia. Molto brava anche Radha Mitchell nel rendere il complesso personaggio della moglie infelice. Kate Winslet riesce a conferire un notevole rilievo al suo personaggio di madre amorevole e angosciata, a causa delle sue precarie condizioni di salute, nonché di donna segretamente innamorata dello scrittore che si offre di fare da padre ai suoi figli; Johnny Depp recita all’insegna di una sobrietà molto appropriata, senza calcare mai la mano o eccedere, e c’è almeno un’altra interpretazione memorabile da parte di Julie Christie, eccellente nel ruolo della nonna un po’ dispotica e fissata con la disciplina. Dustin Hoffman, in un ruolo di contorno, finisce per non incidere molto, ma i tre interpreti appena menzionati fanno davvero del loro meglio per infondere vitalità: è grazie a loro se il film riesce a trasmettere emozioni genuine.

  • Anno: 2004
  • Durata: 101'
  • Genere: Drammatico
  • Nazionalita: Gran Bretagna, USA
  • Regia: Marc Forster