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FILM DA VEDERE

The Funeral Party, il film di Aaron Schneider con Robert Duvall, Sissy Spacek e Bill Murray, finalmente in home video con Koch Media

Metti insieme due veterani, entrambi premiati con l’Oscar, quali Robert Duvall e Sissy Spacek, e un fuoriclasse non allineato, come Bill Murray, e otterrai The Funeral Party

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Metti insieme due veterani, entrambi premiati con l’Oscar, quali Robert Duvall e Sissy Spacek, e un fuoriclasse non allineato, come Bill Murray, e otterrai un film che, in un certo, si fa da solo. Aaron Schneider, regista poco prolifico, anch’esso insignito con un premio Oscar nel 2004 per il cortometraggio Two Soldiers, dà corpo, insieme a Chris Provenzano  e C. Gaby Mitchell, a una storia emblematica: un uomo anziano, ormai prossimo alla fine, macerato da un insuperabile senso di colpa, vive isolato, distante dal mondo, dagli altri, essendosi auto inflitto una pena durissima. The Funeral Party (Get Low) comincia con una sequenza potente, significativa, in cui una casa brucia in una notte appena cominciata; un uomo avvolto dalle fiamme si accascia, un altro fugge tra i sentieri del bosco antistante l’abitazione. Tutto è mostrato fin dall’inizio, l’evento doloroso, difficilissimo da elaborare, è davanti ai nostri occhi, sebbene l’enigma, chiaramente, sia tutto da decifrare.

Siamo nel Tennessee, negli anni ’30. Felix (Duvall) ha un caratteraccio, vive come un eremita, il suo passato è pieno di segreti. Divenuto vecchio, decide di concedersi un bizzarro funerale da vivo, con l’intenzione di invitare tutti coloro che abbiamo una storia da raccontare su di lui. A raccogliere l’improvvido desiderio dell’uomo è Frank Quinn (Murray), titolare dell’omonima impresa di rappresentanze funebri. Ad acuire il bisogno di perdono del protagonista concorre l’inaspettata apparizione di Mattie Darrow (Spacek), la sorella dell’unica donna amata, molto anni prima. Il tempo tarscorso in solitudine, l’approssimarsi della fine e il ritorno del rimosso inducono l’uomo, per la prima volta, ad affrontare quella pena che da sempre lo tormenta.

Robert Duvall, interprete, nel corso della sua lunghissima carriera, di film leggendari quali Il padrino, Il padrino – Parte II, M*A*S*H, Quinto potere, Il Grinta, La conversazione e Apocalypse Now, offre anche in questa occasione una prestazione che difficilmente si dimentica. La sua mimica, prima ancora della recitazione vera e propria, delinea un personaggio a tutto tondo, senza che sia necessario l’impiego di qualche ridondante e didascalica voce fuori campo. Il suo essere trattenuto verbalmente fornisce allo spettatore un’opportunità in più per entrare in empatia con il personaggio che interpreta, senza il filtro del linguaggio, piuttosto attraverso una comunicazione diretta delle emozioni.

Sissey Spacek, l’indimenticabile protagonista de La rabbia giovane di Terrence Malick, di Carrie – Lo sguardo di Satana di Brian De Palma, nonché di Missing – Scomparso di Costa-Gavras, appare poco, ma il suo peso specifico è notevolissimo, laddove il suo ruolo è essenziale ai fini dello sviluppo e della crescita della narrazione.

Bill Murray, infine, pur mantenendo alcuni tratti tipici del suo stile attoriale (la fissità del volto, un po’ alla Buster Keaton), stavolta si lascia coinvolgere di più all’interno delle dinamiche della storia messa in scena, e in alcune sequenze si produce in preziosi virtuosismi, duettando egregiamente con Robert Duvall, ma anche con l’ottimo Bill Cobs (nei panni del reverendo Charlie Jackson, amico di vecchia data di Felix e custode del suo segreto).

Koch Media recupera in home video un ottimo lungometraggio, stranamente mai distribuito nel nostro paese (e, considerando il livello medio dell’attuale circolazione italiana nelle sale, questa circostanza desta davvero stupore). The Funeral Party (Get Low) è un film onesto, di grande impatto emotivo, con una storia e degli interpreti di tutto rispetto. Un’esperienza cinematografica, insomma, che non può essere mancata.

The Funeral Party è disponibile in dvd, in formato 2.35:1 (anamorfico), con audio in italiano e inglese (Dolby Digital 5.1) e sottotitoli opzionabili.

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  • Anno: 2009
  • Durata: 99'
  • Distribuzione: Koch Media
  • Genere: Drammatico
  • Nazionalita: USA
  • Regia: Aaron Schneider