Quanto basta di Francesco Falaschi: una commedia che parla della sindrome di Asperger senza cadere nello stereotipo

Con Quanto basta, Falaschi non cade nelle sabbie mobili del buonismo a buon mercato, al contrario utilizza lo humour e il cinismo per stemperare nella giusta misura le dinamiche di incontro/scontro tra i personaggi. Vinicio Marchioni nei panni di Arturo ci mostra ancora una volta la sua straordinaria versatilità e capacità di plasmarsi a seconda dei personaggi e delle storie che si trova ad affrontare

Il viaggio di Fanny

Il viaggio di Fanny è la storia vera della tredicenne Fanny Ben-Ami e delle sue sorelle, lasciate dai genitori in una delle colonie francesi destinate a proteggere i minori dai rischi della guerra. Il lungometraggio della regista francese non è il frutto della sua immaginazione o di quella dello sceneggiatore di turno, ma nasce da una vicenda realmente accaduta, già raccontata dalla protagonista nel suo romanzo autobiografico

Passengers

Alla base del black out di Passengers ci sono prima di tutto il continuo rimescolamento degli ingredienti che il progetto ha subito in lunghi anni di letargo, ma soprattutto il conflitto interno che si è venuto a creare tra gli elementi drammaturgici chiamati in causa. Il risultato è un vero e proprio compromesso produttivo e autoriale tra ciò che sarebbe potuto essere e quello che invece è stato

Ma che bella sorpresa

In Ma che bella sorpresa si inciampa in tanti elementi che richiamano situazioni e materie drammaturgiche già transitate davanti ai nostri occhi. Alla base di questa tragicommedia davvero poco esaltante, il contrapporre la realtà alla fantasia/idealizzazione in una sorta di dimensione parallela non aiuta di certo a sgomberare dalla mente del fruitore il dejà vu che si fa sempre più pressante

Amoreodio

Tutti coloro che nutrono una particolare attenzione nei confronti della cronaca nera e nelle tante pagine che sono state scritte e si continuano quotidianamente a scrivere nel nostro Paese, riconosceranno con una certa facilità, nella sinossi di “Amoreodio”, i protagonisti e gli eventi di uno dei più efferati fatti di sangue che hanno tinto il recente passato

Smetto quando voglio

Smetto quando voglio

C’era bisogno di un regista esordiente classe 1981 come Sydney Sibilia e della sua riuscitissima opera prima dal titolo “Smetto quando voglio”, per gettare finalmente una bella ventata di aria fresca sull’anemica commedia made in Italy?

Questione di tempo

Con “Questione di tempo”, la Universal Pictures prova a scaldare le fredde e piovose giornate nostrane a partire dal 7 novembre, mentre nella Capitale si alza il sipario sull’ottava edizione del Festival Internazionale del Film di Roma

Outing – Fidanzati per sbaglio

Riccardo, 31 anni, è un aspirante stilista che non riesce a trovare l’opportunità di esprimere il proprio talento nella Puglia dove è nato e cresciuto. Federico, suo coetaneo e suo migliore amico, è un eterno disoccupato il cui passato nasconde uno svantaggio di partenza difficile da colmare. Quando Riccardo parte per Milano con la fidanzata Lucia, sperando di essere scoperto dal mondo della moda, Federico viene a sapere di un bando che mette a disposizione in Puglia fondi europei per giovani coppie di fatto con un progetto imprenditoriale…

Nastri d’Argento cortometraggi e Cinemaster 2013: i vincitori

  Marzo tempo di piogge, ma anche dei primi riconoscimenti alla produzione breve nostrana con l’assegnazione dei Nastri d’Argento per i migliori cortometraggi e del premio Cinemaster 2013. Nella cornice della Sala Trevi di Roma si è svolta nella mattinata del 12 marzo la consueta cerimonia di premiazione, organizzata dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani

Alberto Il Grande

Un documentario celebrativo sull’indimenticato Alberto Sordi, a dieci anni dalla sua morte.

Mai Stati Uniti

Cinque fratelli che non sanno di esserlo, un viaggio in America per spargere le ceneri del padre che ha sedotto e abbandonato le loro madri e mettere così le mani su una cospicua eredità.

L’era glaciale 4 – Continenti alla deriva

La forsennata caccia all’inafferrabile ghianda da parte di Scrat, ha delle conseguenze sconvolgenti per il mondo intero: un cataclisma continentale che sfocia in un’avventura grandiosa per Manny, Diego e Sid.

The Words

Rory Jansen è uno scrittore frustrato che aspira a diventare uno dei grandi nomi della letteratura. Un giorno trova un manoscritto in una ventiquattrore e decide di attribuirsi l’opera perché si rende conto di essere in possesso di qualcosa di straordinario. Tuttavia, ottenuta la fama agognata per un merito non suo, si rende conto che convivere con un tale peso non è una scelta facile.

La faida

“The Forgiveness of Blood” (in Italia distribuito con il titolo “La faida”), opera seconda di Joshua Marston, apprezzato regista ebreo di origini californiane, che torna dietro la macchina da presa a otto anni di distanza dal pluri-premiato “Maria Full of Grace”, approda nelle sale italiane

Travolti dalla cicogna

“Travolti dalla cicogna” è una storia sul cambiamento, sull’amore materno, sulla collisione tra responsabilità e maturità, sulle dinamiche di coppia e su ciò che le mette in discussione, ma soprattutto sulla non impermeabilità umana agli eventi che la vita ci propone. In tal senso, la pellicola di Bezançon ha qualcosa da offrire di diverso rispetto a tante altre

Venti Anni

“Venti Anni” è una barca che fa acqua da tutte le parti e merita di affondare sotto il peso dell’inconsistenza di un progetto che entra senza meriti dalla porta principale, mentre altre opere più valide restano confinate nella terra dell’invisibilità

Il Mundial dimenticato

La coppia formata da Lorenzo Garzella e Filippo Macelloni firma un divertente e coinvolgente mockumentary che, come vuole la tradizione del genere in questione, riesce a mettere in crisi la platea di turno, costretta a interrogarsi continuamente se ciò che scorre sullo schermo sia vero oppure falso

Quella casa nel bosco

Geniale e pirotecnico sono gli aggettivi più adatti con i quali additare un’operazione capace come poche negli ultimi anni di cambiare inaspettatamente pelle, consegnando allo spettatore un teen-horror che unisce vecchio e nuovo attraverso un utilizzo narrativo quasi parodistico di situazioni, personaggi, cliché e atmosfere

Workers – Pronti a tutto

Commedia a episodi, la nuova pellicola di Lorenzo Vignolo racconta con toni drammaticamente esilaranti tre storie incentrate su quei tipi di lavoro che nessuno vorrebbe fare

Special Forces – Liberate l’ostaggio (Forces spéciales)

“Special Forces” piuttosto che tentare altre strade preferisce battere quelle già percorse nei decenni passati dalla cinematografia bellica, e così diventa una fotocopia chiara o sbiadita di opere come “Behind Enemy Lines”,” Black Hawk Down” e soprattutto “L’ultima alba”

Good As You

Il merito che va riconosciuto a “Good As You” è quello di aver provato a mettere in scena il mondo gay con uno sguardo dall’interno, e non di riflesso, come accade spesso nel cinema italiano, anche attraverso l’uso degli stereotipi e dei cliché che esistono e non devono apparire come un ingrediente negativo e penalizzante

10 regole per fare innamorare

Si deve pur fare cassa: ed è proprio di questo che si tratta quando ci si avventura nell’analisi di un film come quello di Bortone, vale a dire un’operazione cinematografica che si accontenta del ritorno economico al botteghino

Ti stimo fratello

Un tentativo mal riuscito quello di cercare di coniugare satira irriverente, comicità demenziale e un elogio dell’infantilismo: il bersaglio viene mancato di molto. Si sorride a singhiozzo e questo non basta a strappare nemmeno la sufficienza.

Jack e Jill

Adam Sandler accetta di moltiplicarsi sul grande schermo per interpretare i gemelli Jack e Jill Sadelstein nell’omonima pellicola diretta da Dennis Dugan

Paradiso amaro

Il nuovo film di Payne mette subito in mostra quel senso di humor cattivo e graffiante che non risparmia nulla e nessuno, non predica e diverte con intelligenza

Immaturi – Il viaggio

Immaturi – Il viaggio sa come e quando far sorridere lo spettatore, merito di uno script e di una regia che sfruttano al meglio quello che di buono avevano a disposizione, con l’aggiunta di una sostanziosa dose di romanticismo che non guasta mai.

Finalmente maggiorenni

“Finalmente maggiorenni”, pellicola campione d’incassi in madre patria, nata dalla fortunatissima e pluri-premiata serie televisiva britannica “The Inbetweeners”, creata da Iain Morris e Damon Beesley, approda in Italia dal 4 Gennaio

Caribbean Basterds

«”Caribbean Basterds”, atteso ritorno sul grande schermo di Enzo G. Castellari, prova la via della distribuzione nostrana, dopo un buon riscontro ottenuto all’estero».

Alone

«”Alone” sancisce il ritorno nelle nostre sale del duo formato da Banjong Pisanthanakun e Parkpoom Wongpoom, già conosciuti in Italia per il metafisico “Shutter”».

La città invisibile

“La città invisibile” ci porta a L’Aquila, in una delle tendopoli allestite durante il post-terremoto, dove si sono trattenute alcune famiglie che non hanno voluto alloggiare negli alberghi della costa.

^ Back to Top