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Film da Vedere

Omaggio a Giancarlo Giannini

Quattro film per ricordare il celebre attore: Sessomatto, Pasqualino Settebellezze, Ternosecco, Film d'amore e d'anarchia

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Giancarlo Giannini (La Spezia, 1º agosto 1942) è un attore, regista e doppiatore italiano. In carriera ha interpretato un’ampia gamma di personaggi: dall’operaio proletario al boss mafioso, dal protagonista di commedie all’italiana a quello di pellicole di impronta più drammatica, utilizzando con disinvoltura anche numerosissimi dialetti, sia meridionali sia settentrionali. Specialmente agli inizi della carriera, è stato molto attivo anche in televisione, come attore brillante (in coppia anche con Mina), cantante e ballerino.

Nel corso della carriera si è aggiudicato nel 1973 il Prix d’interprétation masculine al Festival di Cannes per Film d’amore e d’anarchia e nel 1976 la candidatura all’Oscar al miglior attore per la sua interpretazione in Pasqualino Settebellezze, entrambi film diretti da Lina Wertmüller. Ha inoltre vinto sei David di Donatello, cinque Nastri d’argento e cinque Globi d’oro. È anche noto per aver interpretato René Mathis nei due film della saga di James Bond Casino Royale e Quantum of Solace. Nel 2009 Giannini ha ricevuto una stella sull’Italian Walk of Fame di Toronto, Canada.

Sessomatto è un film a episodi del 1973 diretto da Dino Risi. Il film, i cui protagonisti sono Giancarlo Giannini e Laura Antonelli, è composto da una serie di episodi che hanno al centro il tema del sesso “bizzarro”. Nella pellicola, sia Giannini che la Antonelli si cimentano nell’interpretazione dei personaggi più disparati, dagli sposini della provincia settentrionale ai borgatari romani, dal gerontofilo che insidia la settantenne Paola Borboni, al ménage cliente-prostituta a quello donatore di seme-suora danese.

Pasqualino Settebellezze è un film di Lina Wertmüller del 1976. Il film fu nominato per quattro premi Oscar nel 1977: Migliore Regia, Miglior Film Straniero, Miglior Attore Protagonista e Migliore Sceneggiatura Originale. Alla regista piacciono le situazioni “forti” e talvolta ci sguazza senza ritegno. Qui è invece (quasi) controllata e il suo protagonista ha una dimensione di disperata grandezza, in un torvo affresco qualunquista. Quattro nomination all’Oscar, musiche di Enzo Jannacci.

Ternosecco è un film del 1987, diretto da Giancarlo Giannini con Victoria Abril e Lino Troisi. Finito in galera Domenico Aniello Capatosta, detto Mimì, ottiene il rispetto di tutti per la sua capacità di interpretare i sogni. Unica regia di Giannini, abbastanza Wertmuller-style ma senza gli stessi eccessi. Come attore è decisamente meglio.

Film d’amore e d’anarchia – Ovvero “Stamattina alle 10 in via dei Fiori nella nota casa di tolleranza…” è un film del 1973 scritto e diretto da Lina Wertmüller. Presentato in concorso al 26º Festival di Cannes, è valso al protagonista Giancarlo Giannini il premio per la migliore interpretazione maschile. C’è da ridere e da tremare, ma bisogna capire il senso di un’operazione che può sembrare, a prima vista, una commedia sbracata ma che contiene anche un urlo di tragica disperazione. Attori di grande gigioneria

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