Prima edizione del Festival BCT Benevento Cinema e Televisione

Si apre a Benevento il 5 luglio la prima edizione del BCT Benevento Cinema e Televisione: primo festival nazionale dedicato in contemporanea al panorama cinematografico e a quello televisivo

Si apre a Benevento il 5 luglio il BCT, Festival nazionale dedicato al cinema e alla televisione, ideato dall’Associazione Culturale Visivamente e organizzato dal Comune di Benevento, dall’Università degli Studi del Sannio e da Confindustria Benevento.

Direttore artistico del Festival è Antonio Frascadore, il cui curriculum professionale vanta una molteplice esperienza sia come giornalista professionista, autore televisivo e conduttore radiofonico, a Sky Tg24, La7, Rai Uno, Rai Radio2, e un lungo percorso in Mediaset, che come ideatore e docente del Master in Cinema e Televisione dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli.

La rassegna attraverserà il centro storico del capoluogo del Sannio, città antica che conserva una dimensione a misura d’uomo ben lontana dai grandi centri maggiormente legati alle produzioni cinematografiche e televisive. Benevento vanta una struttura e una storia che si preparano ad accogliere gli eventi di una manifestazione, prima assoluta nazionale dedicata a cinema e televisione.

Sarà l’antico Teatro Romano ad ospitare l’evento inaugurale del Festival la sera del 4 luglio, con lo spettacolo di danza Eyes Wide Shut dei ballerini della trasmissione televisiva Amici, accompagnati dall’Orchestra Filarmonica di Benevento; l’indomani la rassegna aprirà le proiezioni e gli incontri legati a cinema e televisione, tra cui la mostra dedicata ad Alberto Sordi, in collaborazione con la Fondazione Sordi, che per la prima volta dal 2013, dopo l’esposizione al Vittoriano di Roma, lascia la Capitale per un giro d’Italia di cui proprio la città di Benevento è la prima tappa.

Tutto il centro storico sarà coinvolto nella manifestazione: Corso Garibaldi sarà allestita per l’occasione con foto e immagini del mondo dello spettacolo e gli incontri con attori, registi e produttori sia televisivi che cinematografici arricchiranno gli spazi come Piazza Roma e Piazza Santa Sofia (patrimonio dell’UNESCO), l’Hortus Conclusus, antico e suggestivo orto medievale, e l’Arco del Sacramento; in particolare Piazza Roma e Piazza Santa Sofia saranno animate dai dibattiti con gli autori ospiti, mentre l’Hortus con la sua terrazza farà da cornice alle proiezioni delle pellicole che hanno avuto maggior successo di botteghino in questo ultimo anno; e all’ Arco del Sacramento saranno proiettate in prima serata le opere in concorso, a cui seguiranno gli incontri degli autori con il pubblico.

Le opere in gara per la sezione Diversamente Uguali saranno valutate da una giuria presieduta da Nicola Giuliano, produttore e co-fondatore di Indigo Film, che ha prodotto il film premio Oscar La Grande Bellezza di Paolo Sorrentino; la competizione è rivolta ai giovani under 35, e riguarda la realizzazione di corti documentari e lungometraggi che hanno come tema la diversità e l’integrazione, intese sia in senso culturale ed etnico che dal punto di vista fisico. Alla sezione Diversamente Uguali si affiancherà Io Esisto, a cui potranno partecipare gli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado della Regione Campania per la realizzazione di cortometraggi in cui almeno l’80% dei protagonisti siano giovani appartenenti all’istituto in gara; le opere dovranno affrontare il tema della diversità e dell’integrazione, come per il concorso nazionale Diversamente Uguali, relativo a disabilità e immigrazione ed esteso anche alle criticità che possono riscontrarsi in ambito scolastico, come ad esempio il bullismo.

Sono molte le collaborazioni già strette, tra cui la presenza di autori e personaggi legati al mondo Discovery, piattaforma partner dell’evento, e la mostra su Cesare Zavattini, concessa dalla famiglia dell’autore e teorico del neorealismo, e altre in via di definizione che nei prossimi giorni saranno annunciate per quella che si prepara ad essere una delle manifestazioni di spicco sia per addetti al settore che per appassionati di vecchi e nuovi linguaggi della comunicazione e dell’arte.

Anna Quaranta

Utlima modifica: 22 Aprile, 2017



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