Ink del premio Oscar Danny Boyle, aprirà l’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, in programma dal 2 al 12 settembre 2026. Il film sarà presentato in anteprima mondiale e in concorso nella serata inaugurale di mercoledì 2 settembre, nella Sala Grande del Palazzo del Cinema al Lido di Venezia.
Diretto da Danny Boyle e scritto dal pluripremiato drammaturgo e sceneggiatore James Graham, autore dell’omonima pièce teatrale candidata ai Tony Award, Ink è uno dei titoli più attesi della stagione cinematografica internazionale.
Di cosa parla Ink, il nuovo film di Danny Boyle
Ambientato nel 1969, Ink racconta uno dei momenti più significativi della storia dell’editoria britannica: l’acquisto del quotidiano The Sun da parte di Rupert Murdoch e la scelta di affidarne la direzione a Larry Lamb, dando vita a un tabloid destinato a rivoluzionare il linguaggio dell’informazione e a influenzare profondamente il sistema mediatico contemporaneo.
Molto prima dell’era dei social network, del clickbait e dell’informazione digitale, la nascita di The Sun cambiò il modo di raccontare le notizie, aprendo una nuova stagione del giornalismo popolare. Attraverso questa vicenda, Ink riflette sul rapporto tra potere, media e opinione pubblica, mostrando come alcune scelte editoriali abbiano avuto conseguenze che arrivano fino ai giorni nostri.
Il cast di Ink di Danny Boyle
Protagonista del film è Jack O’Connell, che interpreta Larry Lamb, il direttore chiamato a trasformare The Sun nel quotidiano più venduto del Regno Unito. Al suo fianco recita Guy Pearce, nei panni dell’editore Rupert Murdoch, mentre Claire Foy interpreta Jules Davies.
Con questo trio di interpreti, Danny Boyle porta sul grande schermo una storia di ambizione, innovazione e potere, raccontando la nascita di un modello editoriale destinato a cambiare per sempre il panorama dell’informazione.
Danny Boyle: “Un onore aprire la Mostra del Cinema di Venezia”
Commentando la selezione del film come apertura della Biennale Cinema 2026, Danny Boyle ha espresso tutta la propria emozione:
«Sono stato alla Biennale molte volte, ma questo è il mio battesimo alla Mostra del Cinema: è un onore immenso essere in una città così ricca d’arte e aprire questo grande festival con il mio nuovo film, Ink. Il 1969, l’anno dello sbarco sulla Luna, è anche l’anno in cui Rupert Murdoch e Larry Lamb lanciarono un quotidiano destinato a cambiare il mondo molto prima di Fox News, del clickbait e dei social media. Una sceneggiatura di James Graham che mi sono sentito in dovere e privilegiato di dirigere.»
Alberto Barbera presenta Ink alla Biennale Cinema 2026
Anche il direttore della Mostra, Alberto Barbera, ha sottolineato l’importanza della presenza di Ink nel programma della Biennale Cinema 2026.
Secondo Barbera, il nuovo lavoro di Danny Boyle può contare su credenziali artistiche di altissimo livello grazie alla regia del premio Oscar, alla sceneggiatura di James Graham e alle interpretazioni di Jack O’Connell, Guy Pearce e Claire Foy. Il direttore ha inoltre evidenziato come il film ricostruisca la trasformazione del The Sun nel tabloid più venduto del Regno Unito, ringraziando STUDIOCANAL, MEDIA RES e House Productions per aver scelto Venezia come palcoscenico della prima mondiale.
Produzione e distribuzione del film
Ink è prodotto da STUDIOCANAL, MEDIA RES e House Productions, con Danny Boyle impegnato anche come produttore insieme a Tessa Ross e Michael Ellenberg. Tra i produttori figura anche Tracey Seaward, mentre la fotografia è firmata da Alwin H. Küchler, il montaggio da Fin Oates e le musiche originali da Daniel Pemberton.
Il film è stato interamente finanziato da STUDIOCANAL, che ne curerà la distribuzione nei propri territori internazionali. In Italia, Ink sarà distribuito nelle sale cinematografiche da Lucky Red.
Danny Boyle torna protagonista alla Mostra di Venezia
Dopo il successo di 28 anni dopo, Danny Boyle torna con un progetto completamente diverso, ispirato a una storia vera che esplora il rapporto tra informazione, politica e potere mediatico. L’apertura della Biennale Cinema 2026 con Ink conferma l’importanza internazionale della Mostra di Venezia, pronta ad accogliere uno dei film più attesi dell’anno e uno dei registi più influenti del cinema contemporaneo.