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‘Gli ultimi giorni del paradiso’: l’abisso è vicino

Una storia nata in Portogallo, ma che simboleggia in modo urgente la condizione globale che tutti condividiamo.

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Gli ultimi giorni del paradiso

Una tenuta padronale dell’arida regione portoghese dell’Alentejo è il fulcro di una rappresentazione ne Gli ultimi giorni del paradiso tanto intima quanto universale: un disfacimento della natura e delle relazioni generato e portato al suo estremo compimento dall’istinto predatorio dell’uomo.

Dopo la morte del patriarca, i loro eredi, i fratelli Francisca (Margarida Marinho), Catarina (Beatriz Batarda) e Lourenço (Jorge Andrade) si riuniscono con la rispettiva prole per pianificare la vendita della proprietà. Ben presto si affacciano i dissidi, le diverse vedute sul destino di una terra, di una casa, che ha cullato la loro giovinezza. Francisca, rifugiatasi nel maniero di famiglia per scappare da se stessa e dai suoi fallimenti, non vuole vendere. Finirebbe un mondo che si aggrappa fortemente alle proprie radici, gettato nelle mani di speculatori senza scrupolo. Catarina e Lourenco sono invece decisi a disfarsi di ciò che considerano un passato ormai morto, costoso da mantenere, un mondo in cui non si riconoscono più. Dentro il feudo di famiglia, la gestione della casa è ancora nelle mani di donne che hanno cresciuto i tre fratelli. Susana (Rita Cabaço) è la figlia della servitù. Infermiera, acerba madre lei stessa, venuta ad aiutare la sua discendenza vecchia e con i prodromi di alzheimer. Con interesse e voglia di riscatto: la madre di Susana ha diritto ad un cospicuo importo della vendita della tenuta. Un risarcimento morale, per una vita intera passata a curare quel luogo e chi lo ha abitato.

Un improvviso e forte incendio generato dalla siccità, circonda e blinda gli abitanti della tenuta di Alentejo. Costretti a rivivere luoghi, fantasmi interiori del passato e del presente, i tre personaggi femminili de Gli ultimi giorni del paradiso ‘non si incontrano’ veramente mai.

Tre visioni intime ed universali

Il terzo lungometraggio del regista portoghese João Nuno Pinto nasce da una presa d’atto, un avvertimento disperato. La catastrofe ambientale e spirituale della regione dell’Alentejo è la mappa esteriore ed interiore del dissolvimento dell’umanità. Dell’imminente arrivo di una catastrofe.

Da quando mi sono trasferito nell’arida regione dell’Alentejo in Portogallo nel 2020, ho vissuto fianco a fianco con una comunità che affronta siccità, desertificazione e le pressioni del turismo e della speculazione immobiliare. Sono stato testimone di un paesaggio in cui i ruscelli non si riempiono più, l’erba non cresce più, e dell’ansia per l’assenza d’acqua. Questa realtà locale è l’eco di una crisi globale.

Gli ultimi giorni del paradiso abbraccia una struttura tripartita: tre prospettive diverse e personalissime sulla stessa vicenda. La tenuta e l’Alentejo generano reazioni contrastanti. I freni emotivi cedono con poca resistenza. Ogni personaggio impatta con quella bolla fisica e ambientale in una estrema, soffocante e dolorosa caduta. Un elemento spirituale accentuato sapientemente da una fotografia emotivamente forte, coinvolgente. Nei colori, nella grammatura. Sospesa tra metafisica alienazione, simbologia naturalistica. Quanto uno stato di natura possa terrorizzare, ripugnare, elevare, costipare, ingabbiare. La regia si ritaglia prospettive, primi piani, essi stessi linguaggio capace di lasciare tracce, spiragli di consapevolezza su una denuncia predatoria che ha sfaldato l’intera condizione globale contemporanea. Territoriale, relazionale.

Gli ultimi giorni del paradiso

L’essere umano si sente smarrito dentro un mondo che lui stesso ha plasmato a propria immagine, che non gli restituisce serenità, saggezza per il passato e amore per il futuro. Solo angoscia soffocante.

Gli ultimi giorni del paradiso è distribuito da Trent Film.

 

 

Gli ultimi giorni del paradiso

  • Anno: 2025
  • Durata: 108
  • Distribuzione: Trent Film
  • Genere: Drammatico
  • Nazionalita: Portogallo, Italia, Argentina
  • Regia: João Nuno Pinto
  • Data di uscita: 16-April-2026