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Bolzano Film Festival

‘Memento Muri’: un dialogo tra memoria, cinema e realtà

Il film documentario fa parte del ZeLIG Film Fest, una rassegna per i progetti di diploma cinematografico, e verrà presentato il 14 aprile al Bolzano Film Festival 2026.

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Memento Muri

In occasione della sua 39ª edizione, il Bolzano Film Festival Bozen propone una selezione di opere rappresentative e innovative del panorama cinematografico internazionale, ospitando in città numerose figure di rilievo del settore. Caratterizzato da un’anima multilingue e inserito in un territorio di confine, il festival è dedicato alle storie delle minoranze, che siano linguistiche, politiche o sociali, spesso al centro della programmazione.
La 39ª edizione del BFFB si è aperta ufficialmente il 10 aprile 2026 con la prima italiana del documentario Elon Musk Unveiled – The Tesla Experiment, diretto dal regista altoatesino Andreas Pichler.

Memento muri. Ricordi di una vita passata

Memento Muri è un film documentario girato e montato da tre studenti (Jonathan Bugiel, Susanna Laruccia e Annieke Boer) della ZeLIG School of Documentary con sede a Bolzano. 

Dalla Francia attraverso i Paesi Bassi fino alla Danimarca, il Muro Atlantico funge da filo conduttore e da promemoria di una guerra di cui non sembra restare altro che i memoriali in cemento.
I tre giovani registi scelgono questo scenario, fatto di ricordi, testimonianze e prese di coscienza, per raccontare e immaginare cosa ne sarebbe del mondo se ripercorriamo gli errori del passato anziché imparare da essi.
“Questo film potrebbe essere solo una goccia nell’oceano, ma cosa sarebbero le onde senza l’acqua?”. Così scrive il regista Jonathan Bugiel sui suoi social: in un’epoca in cui politica e società tendono a orientarsi verso delle ideologie fasciste, questo film offre una riflessione sul nostro futuro attraverso gli occhi del passato, osservando dove ci ha portato una volta e dove ci porterà ancora se lo lasciamo accadere.

Il dialogo tra presente e passato

La forza del film risiede nella capacità di far parlare i frammenti del passato. In questo senso, è inevitabile il paragone con Prima della fine – Gli ultimi giorni di Enrico Berlinguer di Samuele Rossi, un film documentario molto simile e molto discusso nel 2025, in modo particolare per riflettere sull’identità della sinistra italiana e sulla crisi della leadership politica attuale.

Uscito in occasione del quarantesimo anniversario della sua morte, nel giugno 2024, è un’opera molto particolare che ha riscosso un grande successo di critica (ottenendo candidature ai David di Donatello e ai Nastri d’Argento 2025) per il suo approccio radicale e poetico. Rossi ha scelto di usare esclusivamente materiale di repertorio. Il film è un montaggio serrato di video e audio dell’epoca, molti dei quali inediti, che restituiscono l’immediatezza di quei giorni. Non c’è una voce narrante che spiega, sono le immagini stesse a parlare.

Memento Muri è un film che parla alla situazione politica attuale proprio perché ci costringe a guardare indietro per capire dove si sono interrotti i fili del dialogo. È un documentario che dimostra come il cinema di montaggio possa essere il più potente strumento di analisi politica oggi a nostra disposizione. Un’opera che non si limita a ricordare, ma che agisce come un monito per il presente.

Uno sguardo al futuro

Memento Muri si configura come un’opera delicata e profondamente riflessiva, capace di lasciare un segno più emotivo che narrativo.
Il film dimostra come il cinema possa farsi spazio di meditazione, invitando lo spettatore a rallentare e a confrontarsi con temi universali come il tempo, la memoria e la fragilità dell’esistenza. In un contesto storico e politico segnato da instabilità, conflitti e incertezze, questa riflessione assume un valore ancora più forte: ricordare la caducità della vita diventa anche un modo per interrogarsi sul presente, sulle responsabilità collettive e sul bisogno di costruire una memoria condivisa. Pur non essendo immediato o accessibile a tutti, proprio nella sua essenzialità risiede la sua forza, rendendolo un’esperienza significativa per chi è disposto ad accoglierne il ritmo e la profondità.

Memento Muri

  • Anno: 2025
  • Durata: 32'
  • Genere: Documentario
  • Nazionalita: Italia
  • Regia: Jonathan Bugiel
  • Data di uscita: 14-April-2026