È morto Eric Dane, attore statunitense celebre per i suoi ruoli in serie di grande successo come Grey’s Anatomy e Euphoria, all’età di 53 anni come riportato da molte testate di settore.
Dane è scomparso giovedì pomeriggio 19 febbraio 2026, circondato dall’affetto della famiglia e degli amici più cari, dopo una coraggiosa battaglia contro la sclerosi laterale amiotrofica, la malattia neurodegenerativa che aveva reso pubblica la sua diagnosi nell’aprile 2025.
Nella sua carriera ha dimostrato di essere incredibilmente versatile, nella celebre serie Grey’s Anatomy ha interpretato il carismatico Dr. Mark “McSteamy” Sloan, personaggio che lo ha reso un volto popolare del piccolo schermo per anni, mentre più recentemente ha recitato nel ruolo di Cal Jacobs nel dramma HBO Euphoria.
Una battaglia e un lascito umano
La famiglia, in un comunicato riportato dalle principali testate statunitensi, ha dichiarato:
“Con il cuore pesante condividiamo che Eric Dane è scomparso giovedì pomeriggio dopo una coraggiosa battaglia contro la SLA. Ha trascorso i suoi ultimi giorni circondato da amici cari, dalla sua devota moglie e dalle sue due splendide figlie, Billie e Georgia, che erano il centro del suo mondo”.
Nonostante la malattia degenerativa, Dane aveva continuato a lavorare e a sostenere la consapevolezza sulla ALS, diventando anche un difensore pubblico per la sensibilizzazione e la ricerca sulla malattia negli ultimi mesi della sua vita.
Colleghi, amici e fan hanno espresso cordoglio e tributi in tutto il mondo, ricordandolo non solo per la sua carriera ma anche per il suo impegno e la sua umanità.
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Il ricordo di una carriera intensa
Nato a San Francisco nel 1972, Eric Dane aveva iniziato la sua carriera televisiva negli anni ’90 con apparizioni in serial come Saved by the Bell e The Wonder Years. La sua fama è esplosa con Grey’s Anatomy, dove il personaggio di McSteamy ha guadagnato un posto nell’immaginario collettivo di milioni di spettatori.
Oltre alla carriera televisiva, Dane aveva partecipato anche a produzioni cinematografiche e, secondo alcune fonti di settore, stava lavorando anche alla pubblicazione di un memoir che racconta la sua vita e la sua esperienza con la malattia, previsto per il 2026.
Con la
morte di Eric Dane rappresenta non solo la perdita di un volto amato della televisione contemporanea, ma anche di una voce che, nel momento più difficile, ha cercato di trasformare la sua lotta personale in consapevolezza e speranza per altri. Il suo lavoro continuerà a vivere attraverso i personaggi che ha portato sullo schermo e nell’affetto di fan di tutto il mondo.