Napoli, 1977. La storia di come tutto è iniziato. Da oggi, venerdì 23 gennaio, in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW arriva il quarto episodio di Gomorra – Le Origini, la saga crime Sky Original tratta dall’omonimo bestseller di Roberto Saviano. La serie prequel di Gomorra, sulla spietata lotta per il potere tra i clan camorristici di Napoli, è ora incentrata su un giovanissimo Pietro Savastano. Diretto da Marco D’Amore (regista dei primi quattro episodi, supervisore artistico e co-sceneggiatore) e Francesco Ghiaccio, il progetto è una produzione di Sky Studios e Cattleya, parte di ITV Studios. Le vite di Pietro, Angelo, Imma e degli altri personaggi del prequel di Gomorra sono a un bivio decisivo: sceglieranno la lealtà o il sacrificio?
Gomorra – Le Origini: tradimenti e scelte difficili
Nel quarto episodio di Gomorra – Le Origini Angelo riceve da ‘O Sant un invito ad una festa che non può rifiutare, anche quando capisce che si tratta di una trappola. Pietro, preoccupato per l’amico, lo segue di nascosto. Imma è costretta a compiere una scelta molto difficile per aiutare la sua amica Annalisa a salvarsi. In carcere, ‘O Paisano incarica la sorella Anna di diffondere il loro messaggio in tutta Napoli.
Gomorra – Le Origini racconta la perdita dell’innocenza del giovane Pietro Savastano (interpretato da Luca Lubrano), ripercorrendo gli anni in cui tutto ha avuto inizio. È la storia di come il futuro boss di Secondigliano entrerà nel mondo della criminalità, sospinto da sogni troppo grandi per lui e per i suoi amici, e travolto da un primo amore folle e appassionato: quello per Imma. Sullo sfondo di una Napoli in piena trasformazione, povera e segnata dal contrabbando di sigarette, alle soglie dell’arrivo dell’eroina, la nuova serie Sky Original è un viaggio nel cuore oscuro di un’epoca che ha plasmato il volto della criminalità moderna.
Dietro alla macchina da presa
Marco D’Amore, anche supervisore artistico e co-sceneggiatore del progetto nonché già indimenticabile protagonista di Gomorra – La Serie, dirige i primi quattro episodi della serie, mentre gli ultimi due sono diretti da Francesco Ghiaccio (Dolcissime, Un posto sicuro). La serie è creata da Leonardo Fasoli, Maddalena Ravagli e Roberto Saviano, ed è distribuita internazionalmente da Beta Film.
Luca Lubrano guida un cast di talentuosi attori italiani. Accanto a lui, ci sono Francesco Pellegrino nei panni di Angelo ‘A Sirena, carismatico malavitoso che lavora per il clan dei Villa gestendo una bisca, ruolo che gli sta molto stretto; Flavio Furno interpreta ‘O Paisano, malavitoso detenuto in carcere, dove inizia a raccogliere «fedeli» che lo seguano nel suo progetto: una camorra nuova, che sia senza schiavi e senza capi; e Tullia Venezia nel ruolo di una giovanissima Imma, che frequenta il liceo, suona al conservatorio e sogna di andare a studiare in America.
Antonio Buono, Ciro Burzo e Luigi Cardone sono rispettivamente Mimì, Tresette e ‘A Macchietta, amici di Angelo ‘A Sirena; Antonio Del Duca, Mattia Francesco Cozzolino, Junior Rancel Rodriguez Arcia e il piccolo Antonio Incalza interpretano gli amici del gruppo di Pietro, rispettivamente Lello, Manuele, Toni e Fucariello; Renato Russo nei panni di Michele Villa, detto ‘O Sant, erede al trono di una delle famiglie dell’aristocrazia criminale di Napoli, i Villa. Il padre, Don Antonio, è il boss di Forcella. A interpretarlo è Ciro Capano. E ancora Biagio Forestieri nei panni di Corrado Arena, re del contrabbando di sigarette a Napoli; Fabiola Balestriere che interpreta Annalisa Magliocca, la futura Scianel, qui giovane madre vittima della gelosia violenta del marito; e Veronica D’Elia nei panni di Anna, sorella di ‘O Paisano.
Clip esclusive dall’episodio 4
È il momento di capire chi siamo
Pietro è in macchina con Angelo e i suoi. Vuole stare dalla sua parte, aiutarlo e dimostrargli che non teme nulla. Angelo, però, non è d’accordo e lo allontana. Presto dovrà incontrare i francesi: chi sarà al suo fianco avrà scelto una vita di rischi e violenza, abbandonando per sempre la normalità. È il momento di capire chi si è e chi si vuole diventare.
Mercato e pistola (Peppino ‘o fierr)
Insieme a Lello, Pietro acquista una pistola da Peppino ‘o fierr, venditore di padelle al mercato rionale di Secondigliano.