‘TUPS – Tipi Umani Particolarmente Strani’ nuovo racconto della neurodiversità
Il nuovo film di Alberto Valtellina esplora la neurodiversità attraverso testimonianze dirette, immagini intime e un approccio rispettoso e non medicalizzante.
TUPS – Tipi Umani Particolarmente Strani (2025), diretto da Alberto Valtellina, è uno dei progetti più attesi dell’anno per chi segue il cinema documentario dedicato alla neurodiversità. Il film propone un approccio innovativo, rispettoso e lontano dagli stereotipi, offrendo una prospettiva autentica sull’autismo e sulle esperienze delle persone neurodivergenti. La scelta del titolo deriva dal libro di Enrico ValtellinaTipi Umani Particolarmente Strani – La sindrome di Asperger come oggetto culturale (Mimesis, 2016), punto di riferimento nel dibattito contemporaneo.
Dalla cornice dell’AUTCamp alla vita quotidiana: il viaggio di Martina Savoia
Uno degli elementi più distintivi di TUPS è il racconto di Martina Savoia, madre con quattro diagnosi di autismo, che il pubblico incontra per la prima volta durante l’AUTCamp, evento italiano di riferimento per la neurodiversità. La sua testimonianza introduce un percorso intimo, che prosegue nei luoghi che ama frequentare e fotografare: i cimiteri, spazi che nel film diventano simboli della sua interiorità. Le immagini realizzate da Savoia arricchiscono la narrazione e contribuiscono a definire l’estetica visiva dell’opera.
Un documentario che valorizza l’autorappresentazione
Alberto Valtellina costruisce un film che mette al centro le persone neurodivergenti, lasciando che siano loro a raccontarsi senza mediazioni. Questo approccio rende TUPS un documentario fondamentale per comprendere la neurodiversità in una prospettiva contemporanea, superando la visione esclusivamente clinica. Il regista sceglie un linguaggio sobrio, essenziale e profondamente umano, conferendo valore alla complessità dei vissuti narrati.
Cast, crew e musiche: la squadra dietro ‘TUPS – Tipi Umani Particolarmente Strani‘
Il cast del film include Martina Savoia, Sofia, Alice, Enrico Valtellina e Popi Porrini. Alberto Valtellina firma soggetto, sceneggiatura, regia, fotografia, montaggio e parte delle riprese. La colonna sonora, composta da Alessandro Adelio Rossi e da Fabrizio Acanfora (pianoforte diegetico), contribuisce a definire l’atmosfera delicata e contemplativa. Le riprese aggiuntive sono di Martina Savoia e Carlo Valtellina, mentre le fotografie nei cimiteri sono opera della stessa Savoia.
Grazie alla sua capacità di unire ricerca, testimonianze dirette e un’estetica visiva personale, TUPS – Tipi Umani Particolarmente Strani si impone come un film chiave nel panorama del cinema sulla neurodiversità. Nel 2025 rappresenta un’opera imprescindibile per chi vuole approfondire il tema dell’autismo e scoprire nuove forme di narrazione, attente, rispettose e culturalmente consapevoli. Un titolo destinato a diventare un punto di riferimento per pubblico, critica e studiosi.
Le proiezioni con il cast:
– 18 novembre 2025: Milano, TeatroLaCucina, ex Ospedale Psichiatrico Paolo Pini, organizzato da associazione Codici Ricerca e Intervento (ore 19,30) ospiti il regista, Martina Savoia e Enrico Valtellina
– 4 dicembre 2025: Salonicco, RODI – Reflections Of DIsability Festival, (ore 18) ospite Martina Savoia