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FESTIVAL DI CINEMA

Contemporanea Film Festival 2025: le vincitrici della quarta edizione

Premi, protagoniste e storie dal festival torinese presieduto dalla regista Laura Luchetti.

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Euro Balkan Film Festival vincitori

Al Circolo dei lettori di Torino si è tenuta la cerimonia di premiazione della quarta edizione del Contemporanea International Film Festival, il festival di cinema e arti visive dedicato alle visioni femminili del mondo contemporaneo. 

Un evento che continua a crescere, confermando la sua vocazione nel dare voce alle nuove generazioni di registe e artiste visive.

La direzione artistica è stata affidata alla regista Laura Luchetti, affiancata da una giuria composta da Federica Pontremoli (sceneggiatrice), Giovanni Pompili (produttore) e Chiara De Togni (Content Development Manager di Paramount).

Nuove voci, nuovi sguardi

Anche quest’anno il Contemporanea ha puntato i riflettori sulle registe emergenti, con un concorso che ha raccolto oltre 1000 cortometraggi provenienti da tutto il mondo. Solo 24 opere sono state selezionate per la competizione ufficiale e si articolano in due sezioni, internazionale e italiana.

L’obiettivo rimane lo stesso: offrire uno spazio di visibilità alle voci femminili che raccontano il mondo contemporaneo con linguaggi, prospettive e sensibilità nuove. 

I premi internazionali: storie che attraversano confini

Sahar Sotoodeh

A giudicarsi il premio per il miglior cortometraggio internazionale è stato Bitter Chocolate di Sahar Sotoodeh, regista, attrice e musicista iraniana. Il film, intenso e coraggioso, affronta la condizione femminile in Iran attraverso la storia di una giovane ragazza costretta a ricorrere a un aborto clandestino. 

A coronare il panorama internazionale, il premio per la migliore regia viene dato a The Real Truth About the Fight di Andrea Slaviček, già presentato alla Semaine de la Critique di Cannes. Il film conquista per l’energia fresca e genuina di un cast di adolescenti non professionisti, capaci di rendere ogni scena autentica e vibrante.I premi italiani: ribellioni e poesia

Per il concorso nazionale, il premio come miglior cortometraggio è stato vinto da Majonezë di Giulia Grandinetti, storia di una giovane donna albanese che trova il coraggio di sfidare le imposizioni del padre e i vincoli di una società patriarcale. 

Successivamente, il premio per la migliore regia italiana è andato a Goodbye Pig di Roberta Palmieri, regista abruzzese diplomata al DAMS di Bologna. Un’opera poetica e sorprendente, raccontata interamente in soggettiva, che segue l’ultimo giorno di vita di un maialino mentre rivive i propri ricordi.

Giulia Grandinetti

Menzioni speciali e ospiti d’eccezione

La giuria ha inoltre assegnato due menzioni speciali, a testimonianza della qualità e della varietà delle opere in concorso:

  • Ultraviolet della belga-olandese Veerle De Wilde, presentato al Festival di Locarno.
  • Corte dell’altoatesina Magdalena Mitterhofer, che mette in scena lo scontro generazionale tra un gruppo di millennial e un celebre scrittore. 

Durante la serata di premiazione erano presenti numerose figure del mondo del cinema e della cultura: la stessa Magdalena Mitterhofer, i membri della giuria, Domizia De Rosa (presidente di Women in Film, Television & Media Italia), l’attrice Eleonora Giovanardi (co-fondatrice di Amleta), Silvia Sandrone (Creative Europe Desk Italy Media) e Francesca Portalupi (produttrice di Indyca). 

Il Contemporanea Film Festival conferma la sua identità come spazio di libertà e scoperta, dove le storie delle donne si raccontano in tutta la loro potenza, fragilità e complessità. 

Ultraviolet