Un classico che non invecchia, una commedia che ha segnato un’epoca e che ogni dicembre continua a radunare famiglie davanti allo schermo. Mamma, ho perso l’aereo torna al cinema in versione restaurata 4K per celebrare il suo 35° anniversario! Dal 4 al 10 dicembre, il film di Chris Columbus, scritto da John Hughes e distribuito da Nexo Studios, sarà proiettato in numerose sale italiane (l’elenco sarà disponibile su nexostudios.it). Una settimana di eventi che promette di riportare il pubblico nell’atmosfera più autentica delle feste.
Una storia che tutti conosciamo
Campione d’incassi al momento della sua uscita nel 1990 con oltre 476 milioni di dollari guadagnati nel mondo a fronte di un budget di appena 18, Mamma, ho perso l’aereo è diventato negli anni il simbolo per eccellenza del Natale cinematografico. Merito di un’idea tanto semplice quanto geniale. Un bambino di otto anni dimenticato a casa dalla sua famiglia alla vigilia delle vacanze, costretto a difendere la propria abitazione da due ladri maldestri con una serie di trappole tanto ingegnose quanto esilaranti. Ma anche della regia di Columbus, del ritmo travolgente della sceneggiatura di Hughes e dell’indimenticabile interpretazione di Macaulay Culkin, trasformato da questo film in una star planetaria.
Un’esperienza completa
Per rendere ancora più speciale la ricorrenza, Nexo Studios invita gli spettatori a recarsi in sala indossando il proprio maglione di Natale preferito, per scattarsi un “Family Christmas Portrait” accanto al poster celebrativo del film. A completare l’esperienza, una playlist natalizia su Spotify, realizzata in collaborazione con ArteSettima, raccoglie alcune delle più amate colonne sonore dei film di Natale di sempre, una colonna sonora ideale per accompagnare l’attesa della proiezione.
Distribuito in partnership con MYmovies, Radio DEEJAY, Cultura Pop e ArteSettima, Mamma, ho perso l’aereo torna così a vivere sul grande schermo con la stessa energia che lo ha reso un fenomeno culturale, capace di attraversare generazioni e confini. Rivederlo in sala, oggi, non è soltanto un tuffo nella nostalgia: è un modo per ritrovare quella scintilla di meraviglia e di allegria che il cinema, soprattutto a Natale, riesce ancora a regalare.