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Mubi Film

‘The Red Sea Makes Me Wanna Cry’. Un film sulla perdita

Nel catalogo MUBI il cortometraggio del regista giordano Faris Alrjoob

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The Red Sea Makes Me Wanna Cry è un cortometraggio del regista giordano, residente in Germania, Faris Alrjoob, presentato l’anno scorso al Festival di Cannes alla Quinzaine des Cinéastes e ora disponibile sulla piattaforma streaming MUBI.

Un viaggio interiore per elaborare il lutto

Ida Fehrmann (Clara Schwinning, Pardo per la miglior interpretazione a Locarno 2023 per Ein schöner ort di Katharina Huber) è una giovane donna tedesca che si reca in una località portuale sul Mar Rosso, in Giordania. Qui, per un incidente d’auto, è da poco morto Ismail (Ahmed Shihab-Eldin), l’uomo che amava. Ida, vagabondando per le strade di questo luogo che sembra fuori dal tempo e dal mondo, fra le montagne che circondano il Mar Rosso e in cui esistono solo una fabbrica abbandonata, un hotel e qualche bar, compie un profondo viaggio interiore alla ricerca di se stessa, nel tentativo di superare il profondo dolore della perdita.

The Red Sea Makes Me Wanna Cry, grazie alla sceneggiatura dello stesso regista e di Matthew LaPaglia, condensa in una ventina di minuti una storia d’amore intensa che noi non vediamo, se non in una breve sequenza, per altro di difficile decifrazione, in cui il vuoto e la malinconia che affliggono la protagonista nel ripercorrere i luoghi in cui è morto il suo uomo sono ben rappresentati dai silenzi e dalle atmosfere rarefatte, che restituiscono allo spettatore un’idea di solitudine e distacco.

Una storia d’amore e la perdita

Una storia d’amore che apprendiamo dalla voce fuoricampo che si rivela quella di Ismail, in una scena estremamente toccante quando, lungo un piano sequenza girato nell’appartamento tedesco della coppia, l’uomo  pronuncia in inglese parole d’amore e di aspettative mantenute, ripetute, in tedesco, da Ida.

Al dolore della perdita si aggiungono, poi, cenni di un doloroso passato di un paese che ha dovuto abbandonare i suoi piani di sviluppo a causa della guerra civile scoppiata agli inizi degli anni Settanta con il Settembre nero.

Così, fra le montagne incombenti dalle quali “è meglio fuggire” perché, altrimenti, come suggerisce alla ragazza il commissario di polizia che le aveva restituito i pochi effetti personali di Ismail, sarà difficile andare via da un posto che “è per i morti”, si sviluppa il percorso interiore che porterà Ida a prendere coscienza di ciò che non ha più, lasciandosi andare al pianto sulle note di una struggente melodia mediorientale.

The Red Sea Makes Me Wanna Cry rivela tutto il talento di Faris Alrjoob (artista interdisciplinare che lavora nei campi del cinema, della videoarte e della performance) che, girando in Super 16, con un formato  1:66:1, contribuisce a esaltare il senso di vuoto e solitudine che attanaglia la protagonista, spesso ripresa con intensi primi piani, esaltati dalla bella fotografia di Mahmoud Belakhel.

Gli articoli di Marcello Perucca

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The Red Sea Makes Me Wanna Cry

  • Anno: 2023
  • Durata: 21'
  • Distribuzione: Mubi
  • Genere: Cortometraggio
  • Nazionalita: Germania
  • Regia: Faris Alrjoob