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‘Assassinio a Venezia’ – La recensione

Branagh torna in regia col terzo film tratto dai romanzi di Agatha Christie e si dimostra ancora una volta un grandissimo autore

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La recensione di Assassinio a Venezia.

Ad appena un anno di distanza da Assassinio sul Nilo, Kenneth Branagh torna in sala il 14 settembre nei panni del geniale investigatore Hercule Poirot per il terzo capitolo della serie iniziata con Assassinio sull’Orient Express nel 2017. Sarà riuscito l’autore nordirlandese a non tradire le aspettative?

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Assassinio a Venezia la recensione: un puzzle perfetto

Assassinio a Venezia di Branagh è un’opera di pregio, sia dal punto di vista registico che interpretativo. Il regista mescola egregiamente il poliziesco, il thriller, l’horror e il dramma e di volta in volta adatta perfettamente la sua regia. Troviamo nel corso del film inquadrature che mostrano e nascondono, che soffocano e che lasciano respiro alla vicenda e allo spettatore. Seguendo perfettamente l’andamento della sceneggiatura.

Le frequenti inquadrature dall’alto deformano i protagonisti e li rimpiccioliscono rendendoli vulnerabili, così come i primi piani sempre intensi e mai centrati nell’inquadratura ridanno alla sala la sensazione di stordimento che vivono i personaggi. Grazie a queste scelte, e non solo, la regia entra prepotentemente nella narrazione con una rara organicità.  Tutto è accompagnato da un montaggio efficace, curato da Lucy Donaldson, che detta sempre i ritmi giusti senza perdersi in un’inutile frenesia.

Per quanto riguarda le interpretazioni non c’è molto da dire. Tutto il cast viaggia su standard altissimi: BranaghMichelle YeohKelly Reilly,  Tina Fey, tutti sugli scudi per omaggiare al meglio la grande Agatha Christie. Nota di merito al nostro Riccardo Scamarcio, tanto apprezzato anche a Hollywood. Anche lui dice la sua in un cast di stelle rimanendo sempre sul pezzo e reggendo egregiamente il confronto. Unica nota stonata il suo doppiaggio. Peccato!

V per Venezia

Cento profonde solitudini formano insieme la città di Venezia. Questo è il suo incanto. Così parlava Nietzsche di Venezia. Citazione che potrebbe essere perfettamente applicata alla Venezia di Branagh. La città è grande protagonista della pellicola. I suoi canali, la sua atmosfera, la sua architettura. Il regista britannico rende tutto vivo e vibrante e allo stesso tempo impregnato di solitudine. Ed è proprio qui che viene fuori la maestria di Branagh. Il film è un insieme di solitudini. Così il palazzo in cui la vicenda prende piede diventa specchio dell’isolamento dei personaggi che lo vivono e degli spiriti che lo infestano. Poirot è in esilio volontario, Rowena Drake è una donna sola, come sono soli il medico di famiglia e quasi tutti i protagonisti della vicenda.

La costruzione della solitudine e della melancolia della città lagunare è portata in trionfo dalla colonna sonora curatissima, piena di rumori e di suoni che permeano l’atmosfera e dalle musiche sempre perfettamente consone alla scena, curate dalla compositrice premio Oscar Hildur Guðnadóttir. Completa il quadro la fotografia di Haris Zambarloukos che dona un piacevole tocco di mistero alla pellicola.

Assassinio a Venezia la recensione: in conclusione

Assassinio a Venezia è un ottimo film con un’ottima regia e un ottimo cast. Branagh fa un bellissimo passo avanti rispetto agli altri due capitoli, restituendo al pubblico una buona dose di suspence e di adrenalina, maneggiando con grande maestria il materiale di partenza. Le modifiche all’opera originale della Christie sono piacevoli e non forzate. In modo che, anche per i puristi della grande scrittrice, la sceneggiatura finisce per risultare un notevole adattamento del romanzo. L’unico difetto, se possiamo chiamarlo così, è l’utilizzo telefonico di alcuni jumpscare che non sortiscono l’effetto sperato.

Trama, cast e trailer

Hercule Poirot ritiratosi a Venezia, accetta con riluttanza di partecipare a una seduta spiritica, ma quando uno degli ospiti viene assassinato, entra in un mondo inquietante di ombre e segreti.

Il cast comprende, tra gli altri, Kenneth Branagh nel ruolo di Poirot; Michelle Yeoh in quello di Joyce Reynolds; Kelly Reilly è Rowena Drake; Tina Fey nei panni di Ariadne Oliver.

Di seguito il trailer del film:

Assassinio a Venezia è distribuito da Walt Disney Company Italia

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Assissinio a Venezia

  • Anno: 2023
  • Durata: 103'
  • Distribuzione: Walt Disney Studios Motion Pictures
  • Genere: Poliziesco, Thriller
  • Nazionalita: Stati Uniti d'America
  • Regia: Kenneth Branagh