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‘Makanai’, il genio giapponese Hirokazu Kore-eda racconta le geishe per Netflix

Ecco la prima collaborazione seriale del pluri premiato regista con la piattaforma Netflix: una delicata produzione ispirata a un popolare fumetto giapponese

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Makanai di Hirokazu Kore-eda, Hiroshi Okuyama, Takuma Satô e Megumi Tsuno è una raffinata serie Netflix in nove episodi da 45 minuti, scritta da Kore-eda e tratta dal fumetto di successo di Aiko Koyama “Maiko-san Chi no Makanai-san”.

Kore-eda scrive la serie e supervisiona i tre registi più giovani che co-dirigono con lui.

Makanai è un’arringa per la conservazione dei beni artisti, del patrimonio intangibile; un omaggio innamorato a un aspetto peculiare della cultura di origine immortale, da un’altrettanto intramontabile destrezza narrativa.

Guarda la serie Makanai su Netflix

Makanai di Hirokazu Kore-eda

Makanai, la trama

Kiyo (Nana Mori) e Sumire (Natsuki Deguchi) sono amiche per la pelle e hanno appena terminato le scuole medie. Hanno l’età (sedici anni) per accedere ad una yakata, una residenza per geishe, in qualità di apprendiste, maiko. Prendono quindi questa importante decisione e si trasferiscono da Aomori a Kyoto, alla Casa Saku. Qui devono ritagliarsi un proprio posticino tra le altre geishe e nel cuore delle Madri, le direttrici della casa.

Presto Kiyo scopre di non essere tagliata per quel ruolo e in modo quasi fortuito, si trova invece a diventare la makanai della casa, la cuoca. Si impegna con tutta se stessa, rivelando tra i fornelli il suo talento e un’arte raffinata tanto quanto quella delle geishe che vizia con passione.

Le geishe di oggi

Il mondo delle maiko (apprendiste) e delle geishe è qualcosa di così lontano. Sopravvissuto ad oltre tre secoli di storia, quasi da essere ironicamente anacronistico, se non fosse per la profondità di spirito di ogni gesto, costume, codice ti comportamento e dalla storia tangibile che testimonia.

Le geishe sono delle performer che padroneggiano arti antiche, e ancora di più, le tengono in vita.

Somebody would see us as a bare entertainment artists

Per troppo tempo la fama distorta della geisha come meretrici ne ha rovinato l’illustre attività. Le geiko sono attrici al pari degli interpreti del Teatro Kabuki; in Makanai Hirokazu Kore-eda si batte per il rispetto, la conoscenza e la fascinazione di queste donne, che ballano precise le danze Mai.

Natsuki Deguchi

È esemplare per questa battaglia la sequenza in cui il padre di Sumire si confronta con le madri della casa. Si separerà dalla figlia con una nuova consapevolezza, e un sospiro che offre rassegnazione e ritrovato rispetto. Incredibilmente, e come ammette lui stesso, sono le melanzane di Kiyo ad averlo convinto! Una madeleine proustiana o un gesto di affetto, che mostra l’impegno profuso da Kiyo oltre le le aspettative nel genuino assecondare il proprio talento.

Purtroppo, nella rigorosa tradizione, esistono anche regole e convenzioni che non sempre sono al passo col movimento #MeToo. Ed è trasversale il confronto di queste donne con la scelta del matrimonio, che impone l’interruzione dell’attività.

Why do we have to quite once we get married?

Una storia di fallimenti o di successi?

O di entrambe le cose, perché ad un fallimento potrà seguire un successo. Kiyo rinuncia presto al suo progetto di diventare una maiko, ma non abbandona Sumire e soprattutto si scopre capace di contribuire con il suo dono. E non lascia strascichi di gelosia nel suo progetto incompiuto, che si archivia come una strada non calpestata.

Doesn’t the food taste better if you get to share it?

Ecco perché Makanai è una serie sull’amicizia, quella davvero speciale. C’è quasi da essere invidiosi di Kiyo e Sumire e del supporto incondizionato di cui si nutrono, lo stesso che Kore-eda aveva descritto in Un affare di famiglia. Darsi agli altri, ecco cosa insegna Kiyo nel suo cucinare con amore. È la Babette del Giappone, solo molto più giovane.

Nana Mori

Un’opera d’arte visuale

Makanai esordisce con una siglia che è un’opera d’arte, frutto del talento combinato di Kore-eda e Ryuto Kondo.

Qui si esprime l’arte visiva di un narratore sensibile, di un talento molteplice che cura colore e luce come fossero personaggi a sé e con la stessa attenzione che presta ai sentimenti.

Il senso di fascinazione che la serie ci lascia al termine del suo percorso è spiazzante. Non solo per questa apologia innamorata del mondo femminile tradizionale, ma anche per lo stesso rispetto che è offerto alla cucina giapponese, che allo stesso modo è il cuore di questa terra. Ci si spinge vicini vicini alle azioni di Kiyo, che smette di essere adolescente e mostra una maturità profonda e articolata quanto i suoi piatti.

Makanai è una serie da guardare per decomprimere, ha un effetto terapeutico e meditativo. Stimola la voglia di viaggiare incontro a queste esperienze che sembrano perse in un lontano passato, ma sono magicamente presenti.

Okini Kore-eda san.

 

Sullo stesso tema: Memorie di una geisha di Rob Marshall, con Gong Li e Zhang Ziyi

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Makanai

  • Anno: 2023
  • Durata: 9 episodi
  • Distribuzione: Netflix
  • Genere: Dramma di crescita
  • Nazionalita: Giappone
  • Regia: Hirokazu Kore-eda, Hiroshi Okuyama, Takuma Satô e Megumi Tsuno
  • Data di uscita: 12-January-2023