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Chi era Goya? Da domani ‘L’ombra di Goya’ lo svela

'L'ombra di Goya' in uscita per Nexo Digital il 6, 7 , 8 marzo è un viaggio tra le opere più impressionanti e nell’immaginario più segreto del pittore. Un un'ora e mezza di intelligenza e bellezza. Già acclamato da pubblico e critica all’ultimo Festival di Cannes, firmato dal regista del film campione d’incasso “Bosch. Il giardino dei sogni”, il film presenta un uomo che ha saputo raccontare gli incubi, le ossessioni e i fantasmi degli esseri umani, ma anche le straordinarie creature fantastiche che nascono dalle loro menti dissacranti

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l'ombra di goya

‘L’ombra di Goya’, per la regia di José Luis López-Linares,  è un capolavoro di intelligenza. Per Nexo Digital in uscita al cinema solo il 6, 7, 8 marzo 2023.

Dopo essere stato presentato al 75esimo Festival di Cannes, arriverà il 6, 7, 8 marzo nelle sale italiane L’ombra di Goya, il docu-film diretto da José Luis López-Linares e scritto da Jean-Claude Carrière e Cristina Otero Roth.

Il regista del film campione d’incassi “Bosch. Il giardino dei sogni” ha scelto un team di specialisti di tutte le discipline, tra cui Julian Schnabel, per cercare di decifrare la ricca e sinuosa opera del genio spagnolo in questo suo nuovo documentario corale.

Oltre a fisici quantistici e un otorinolaringoiatra, Jean-Claude Carrière, narratore, drammaturgo, filosofo, sceneggiatore, commentò così:

“È sempre molto affascinante penetrare nell’intimità di un pittore, indagando ciò che ha fatto per sé e non per gli altri”.

                                                                                                                    

‘L’ombra di Goya’ il trailer

 

Chi era Goya?

Eccezionale ritrattista, celebrato pittore della corte spagnola, narratore acuto e spietato osservatore dei vizi, dei paradossi umani e dell’ipocrisia moderna, oltre che visionario in grado di sostenere la percezione dell’invisibile, Francisco José de Goya y Lucientes (1746-1828) rappresenta uno dei giganti della storia dell’arte. I suoi capolavori spaziano da umorismo a politica, dal terrore a un’immensa sensibilità, pilotata da una mente in continuo movimento.

Dal Colosso alla Maja vestida, dalla Maja desnuda al 3 maggio 1808, da La famiglia di Carlo IV a Saturno che divora i suoi figli, passando per la celebre serie dei Capricci  egli ha indagato i temi della follia, della stregoneria e degli incubi più inconsci.

‘L’ombra di Goya’ la locandina

Goya

Una ricerca e un interrogarsi sul destino umano che rappresenta la cifra più impressionante e potente di Goya. Dall’infanzia trascorsa a Saragozza, dove emerse per la prima volta la sua urgenza di diventare artista, sino alle “pinturas negras” della Quinta del Sordo, la casa fuori Madrid in cui si ritirò in un drammatico isolamento prima di recarsi a Bordeaux, dove si spegne nel 1828.

Il contesto storico a cavallo tra 18esimo e 19esimo secolo

La fine del Settecento, del resto, non aveva segnato solo la fine di un secolo, ma un passaggio cruciale tra vecchio e nuovo, in bilico tra antiche ossessioni e nuovi indomiti fantasmi. Dopo la Rivoluzione francese, i semi del cambiamento politico e sociale erano stati irrimediabilmente gettati e l’Europa non sarebbe stata più la stessa. È in questo contesto che si muove il dissacrante pittore spagnolo nel cui immaginario e nelle cui creature fantastiche predominano i temi della rivoluzione, del carnevale e della rivolta all’ordine precostituito. Una capacità speciale di indagare i mondi alla rovescia in cui vengono ribaltate tutte le gerarchie: quelle tra servi e padroni, quelle tra uomini e animali, quelle tra maschile e femminile.

Goya

Per esplorare le infinite sfaccettature dell’artista, in testa al composito corteo di esperti e appassionati scelti dal regista de L’ombra di Goya c’è Jean-Claude Carrière (1931-2021), storico amico e collaboratore di Luis Buñuel, sceneggiatore, scrittore, attore e regista, che López-Linares ha avuto la fortuna di filmare un anno prima della sua scomparsa, ripercorrendo con lui le orme di Goya.

Nel corso della narrazione ognuno degli intervistati fa luce a modo suo su un artista dall’incredibile ricchezza espressiva (un otorinolaringoiatra si cimenta, per esempio, nel rintracciare nei quadri le conseguenze della sordità del pittore) avvicinando tra loro i tasselli di un viaggio che esplora la relazione tra cultura ed emozioni, cinema e pittura. L’Ombra di Goya spazia tra opere di periodi diversi con cui Goya smaschera vizi e ipocrisie della sua epoca. Esse sono collegate guidate dalle riflessioni illuminanti di Jean-Claude Carrière. Egli non manca di individuare i legami artistici tra il pittore e il regista di “Un chien andalou”. Entrambi erano accomunati dall’essere originari dell’Aragona, dalla sordità e dalla predilezione per una narrazione di tipo surrealista.

Le parole del regista José Luis López-Linares:

Abbiamo passeggiato nei luoghi in cui Goya ha vissuto e dipinto. Jean-Claude Carrière ha condiviso i suoi pensieri su ciò che questi spazi, queste opere e l’atmosfera che regnava in questi luoghi gli ispiravano via via. La sua conoscenza della materia era enciclopedica. Le sue riflessioni vivaci. Come regista, mi comporto come un archeologo sensibile, un passante che propone idee, emozioni nascoste dietro ogni scoperta.

Mi piace pensare che faccio film anche per i morti, per i miei genitori e i miei amici. Spero che questo film possa piacere a Goya. Volevo che lo spettatore percepisse il più fedelmente possibile ciò che la sordità di Goya ha cambiato nella sua vita e nella sua arte. Il nostro approccio è stato quello di cercare di scavare un buco nelle Pitture nere di Goya per vedere cosa c’era dietro

Chi era il geniale e olistico Carrière

Ha scritto un libro di riflessioni filosofiche sulla morte (La Vallée du néant, ed. Odile Jacob). Ha scritto con Milos Forman il libro Les Fantômes de Goya, che il regista ha portato sullo schermo nel 2007. Pioniere e spirito libero, ha contribuito alla creazione della Quinzaine des Réalisateurs a Cannes nel 1969 e della Fémis nel 1986. Il suo contributo al cinema è stato premiato con un Oscar onorario nel 2015. Per quanto riguarda il teatro, altra sua grande passione, nel 1991 è stato premiato con un Molière per l’adattamento de La tempesta di Shakespeare.

La produzione

L’ombra di Goya è una produzione Mondex Films, Zampa Audiovisual, López Li Films, Fado Filmes, Milonga Productions.

La Grande Arte al Cinema è un progetto originale ed esclusivo di Nexo Digital. Per il 2023 la Grande Arte al Cinema è distribuita in esclusiva per l’Italia da Nexo Digital con i media partner Radio Capital, Sky Arte, MYmovies.it e in collaborazione con Abbonamento Musei.

 

 

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'L'ombra di Goya'

  • Anno: 2023
  • Durata: 1.26 min
  • Distribuzione: Nexo Digital
  • Genere: Documentario
  • Nazionalita: Francese
  • Regia: José Luis López-Linares
  • Data di uscita: 06-March-2023