fbpx
Connect with us

Videodrhome

In blu-ray gli horror The night e Titane

Midnight Factory lancia in blu-ray The night e Titane.

Pubblicato

il

The night e Titane sono i due nuovi titoli che entrano a far parte della collana Midnight Factory di Koch Media, dedicata al genere horror. Entrambi in limited edition blu-ray e accompagnati da booklet nella confezione, si presentano in custodia amaray inserita in slipcase cartonato. Partendo dal primo, datato 2020 e corredato di trailer italiano nella sezione extra, si tratta di un inedito cinematografico a firma di Kourosh Ahari. Un lungometraggio nato per essere ambientato in Iran, ma che poi è stato adattato e contestualizzato negli Stati Uniti. Ne sono infatti protagonisti emigrati iraniani su suolo americano.

La coppia composta da Babak e Neda, ovvero Shahab Hosseini e Niousha Noor, di ritorno a casa da una cena con alcuni amici.

Un ritorno non facile, a causa del grave malfunzionamento del GPS e della guida di lui in stato di ebbrezza. Senza contare la presenza della loro figlioletta di pochi mesi, che tentano in ogni modo di calmare. Fino al momento in cui decidono di trascorrere la notte nel primo hotel che riescono a trovare. Hotel che si rivela non poco inquietante e che, nel contesto della vicenda, finisce per rivelarsi proprio metafora della condizione degli immigrati in un altro paese. Perché The night è un’operazione che non punta affatto al facile intrattenimento da effetto raccapricciante o all’esposizione di frattaglie assortite.

Bensì gioca sul fattore del luogo alieno, da molti associato al chiacchieratissimo Overlook Hotel di Shining. Un’associazione piuttosto banale e, probabilmente, forzata, se pensiamo che ci troviamo dinanzi a tutt’altra tipologia di film dell’orrore. Perché quello che Ahari confeziona è sostanzialmente un racconto in fotogrammi di lenta attesa immerso spesso e volentieri in silenzi. Un racconto avvolto da una efficacemente cupa atmosfera destinata a spingere lo spettatore a chiedersi cosa stia accadendo ai due protagonisti.

Un racconto che, se vogliamo, sembra allora ricordare nella sua evoluzione e nelle immagini dei lunghi corridoi deserti notturni dell’albergo un’opera molto meno conosciuta.

L’Hotel diretto nel 2004 dalla viennese Jessica Hausner, poi regista di Lourdes e Little Joe. E passiamo ad uno spettacolo decisamente più spinto – non a caso vietato ai minori di diciotto anni – con Titane, opera seconda della parigina Julia Ducournau. Colei che aveva esordito nel 2016 tramite la storia di cannibalismo Raw – Una cruda verità. Stavolta porta in scena l’epopea – trionfatrice al Festival di Cannes – di Alexia alias Agathe Rousselle, che adora le automobili da quando era bambina. Il motivo? Un incidente la fece ritrovare allora con una placca di titanio nella testa.

Un tragico evento che l’ha portata a rinascere gonfia di rabbia e amore represso destinati a trasformarla in un essere ibrido e nuovo. Rappresentando per la regista l’elemento utile nell’affrontare attraverso il genere la contemporaneità fluida. Con una chiara influenza proveniente dai body horror di David Cronenberg, ma conducendo l’insieme ancor di più all’eccesso. Perché, fin dai primissimi minuti di visione, Titane non risparmia affatto colpi bassi allo spettatore.

Passando da un lungo fermacapelli conficcato nell’orecchio di una vittima ad una sequenza di violenza sulle note di Nessuno mi può giudicare di Caterina Caselli. Hit anni Sessanta come pure She’s not there degli Zombies, sempre inclusa nella nutrita colonna sonora.

Man mano che Alexia arriva ad assumere l’identità di un ragazzo scomparso di cui, poi, conosciamo il padre, incarnato da Vincent Lindon. Quest’ultimo capo di una confraternita di pompieri, in seguito alla cui entrata in scena ci si spinge sempre più verso situazioni disturbanti. Al servizio di un decisamente atipico prodotto che, tra sesso saffico e assurde gravidanze, al di là dell’impattante aspetto visivo si distingue per asciuttezza dei dialoghi. Sebbene abbia fatto parlare molto di sé soprattutto per il momento del fantascientifico amplesso con la macchina. Provvisto di trailer, trentasette minuti di intervista alla regista e diciannove a Lindon quali contenuti speciali, Titane è disponibile nello store FanFactory (https://fanfactory.shop/). Come pure The night.

Scrivere in una rivista di cinema. Il tuo momento é adesso!
Candidati per provare a entrare nel nostro Global Team scrivendo a direzione@taxidrivers.it Oggetto: Candidatura Taxi drivers