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FOCUS ITALIA

‘La Befana Vien di Notte II – Le origini’ film di leggende e metafore

Nelle sale dal 30 dicembre, distribuito da 01 Distribution, il nuovo film della regista Paola Randi, con Monica Bellucci.

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La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte‘, così recita l’inizio di una delle più note filastrocche sulla Befana, la vecchietta che vola su una scopa a portare doni ai bimbi buoni, e prosegue: ‘col vestito alla romana, viva viva la Befana’. Proprio per tenere viva una delle leggende popolari più sentite del nostro Paese, arriva nelle sale italiane il film La Befana vien di notte II – Le origini, diretto dalla brava regista milanese Paola Randi (Into Paradiso, 2010; Tito e gli Alieni, 2018), su sceneggiatura di Nicola Guaglianone e Menotti. Prodotto da Lucky Red, Rai Cinema e Sky, il film della Randi sarà distribuito in sala da 01 Distribution, a partire dal 30 dicembre 2021.

La Befana vien di notte II – Le origini

La Befana vien di notte II – Le origini, che si pone temporalmente come prequel del film La Befana vien di Notte – diretto nel 2018 da Michele Soavi, con protagonista Paola Cortellesi – è ambientato nella Roma del XVIII secolo, fra intrighi papalini e di palazzo, dove abbondano la miseria e gli orfani, bambine e bambini imprigionati e schiavizzati da loschi figuri e da un esercito sregolato e senza controllo.

Il film ha come protagoniste Monica Bellucci, nel ruolo della strega/fata buona Dolores, affiancata dall’esordiente Zoe Massenti, nei panni della giovanissima Paola, giovane ladruncola e futura Befana, insieme a una pletora di bravissimi attori, quali Alessandro Haber, Herbert Ballerina, Corrado Guzzanti, Fabio De Luigi e Guia Jelo.

«Il mio personaggio, Dolores – ha affermato Monica Bellucci – è quello di una strega/fata raccontata nella sua profonda umanità e nel suo dolore: di lei ho molto amato la magia da cui è avvolta fino alla fine, quando anche la morte è una trasformazione. Credo che ci sia stata un’evoluzione della femminilità negli anni, dobbiamo imparare ad essere solidali e a collaborare con le altre donne, per una femminilità contro gli stereotipi. Rispetto agli anni che passano, credo sia bello quando ci si dona completamente a un personaggio e, cambiando fisicamente, si può accedere a nuovi ruoli. Alle mie figlie ho insegnato a essere complici con le altre donne. Anche il fatto che Paola Randi sia una regista donna è segno di indipendenza, non sono tante le registe donne. E per quanto riguarda la magia, credo sia già magico mantenere la capacità di sognare e riuscire ad andare avanti con il cinema».

la befana vien di notte II le origini

Raccontare l’impossibile

La giovanissima Paola è una ragazzina di strada che parla un romanesco colorito e un po’ sguaiato. Abbandonata dai genitori alla nascita, si comporta in modo cinico ed egoista e rubacchia nelle case dei ricchi; è sempre a caccia di guai e sogna di possedere montagne d’oro per uscire dalla miseria. Ma un giorno la malcapitata ragazzina, intrufolatasi con un giovane accompagnatore aspirante ladro nel castello di un Monsignore per rubare il contenuto della cassaforte, si trova inavvertitamente a intralciare i piani del terribile Barone De Michelis (un Fabio De Luigi trasformato in ‘cattivo’). Questi è un omuncolo gobbo e frustrato, perciò infelice, con una sconfinata sete di potere, vendetta e uno smisurato odio verso le streghe. Comanda l’esercito papale ed è sempre scortato dal fidato e bistrattato Marmotta (Herbert Ballerina).

Dopo essere stata catturata, la giovanissima popolana sta per essere bruciata viva e solo l’intervento magico (nel film c’è un largo uso delle polverine colorate e degli effetti speciali) della dolce e potentissima Dolores (un’ispirata e misteriosa Monica Bellucci), strega buona che dedica la sua vita ai bambini, salverà Paola da un rogo già acceso.

«Mi è sempre piaciuta la capacità del cinema di raccontare l’impossibile – ha raccontato Paola Randi – e adoro gli effetti speciali: volevo incastonare nel film un universo di relazioni credibili in una storia fantastica, in una sorta di viaggio di formazione della protagonista. Volevo anche far passare l’idea che la forza è qualcosa di molto diverso dalla violenza, dall’odio e dall’esclusione: la Befana ha la missione di portare il sorriso, ma le armi con cui combatte sono le caramelle e il sorriso. Tutti noi abbiamo un superpotere, quello dell’immaginazione, della fantasia e lo possiamo usare contro la paura, per sentirci liberi. In questo senso il mio è un film che fa riferimento a molte icone e metafore».

Favole, metafore e trasformazioni

Tra un magico apprendistato, inseguimenti, incredibili trasformazioni e molte, molte traversie, Paola scoprirà, insieme al potere dell’amore e della magia, che il destino ha in serbo per lei qualcosa di davvero unico, tanto da diventare parte di una leggenda, facendo avverare una antichissima profezia. Molto brava e naturale, anche se con tanta strada da fare, la giovanissima attrice Zoe Massenti racconta i suoi primi passi nel mondo della recitazione cinematografica: inizialmente si vergognava a recitare in pubblico, ma il suo desiderio di fare questo lavoro era talmente forte che ha fatto di tutto per superare i propri timori. E il risultato è davvero notevole.

Favola di Natale e film metafora di un mondo aperto all’impossibile, il film mescola elementi della tradizione a magia e modernità (alcuni balletti quasi rap). Il fascino della Befana, icona del folclore e personaggio magico della tradizione popolare italiana, porta il sorriso ai bambini nel giorno dell’Epifania regalando dolci e giocattoli, calandosi dal camino e dispensando carbone ai bimbi cattivelli. Non si discute nel nostro Paese, ma anzi si alimenta. E, tra timore e curiosità, la vecchina che vola sulla scopa appendendo calze di casa in casa fa parte di tante differenti tradizioni locali. Non possono dunque mancare film per ‘tutti’ come La Befana vien di Notte II – Le origini, specialmente nel periodo delle festività.

Molto coinvolgente la colonna sonora, come si addice a un film di fantasia e avventura, che trasporta lo spettatore nell’atmosfera giusta.

Qui per il trailer e qui per una clip in esclusiva

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  • Anno: 2021
  • Durata: 116'
  • Distribuzione: 01 Distribution
  • Genere: Commedia
  • Nazionalita: Italia
  • Regia: Paola Randi
  • Data di uscita: 30-December-2021