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IN SALA

“Mi chiedo quando ti mancherò”: quando l’adolescenza è un monte da scalare.

Presentato ad Alice nella Città, arriva in sala il bel film di Francesco Fei , con Beatrice Grannò e Claudia Marsicano.

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Quanti di noi non hanno vissuto, durante l’adolescenza, le piccole, grandi tristezze e angosce della crescita, sentendosi di volta in volta incompresi, poco accettati e inadeguati, fisicamente e non solo, ad affrontare i coetanei ed i compiti evolutivi che la vita inesorabilmente richiede?

Proprio di questi temi parla, con grande delicatezza ed incisività, il film Mi chiedo quando ti mancherò, opera seconda del regista toscano Francesco Fei (Dentro Caravaggio),  tratto dal romanzo di Amanda Davis –  la scrittrice americana scomparsa prematuramente – che arriverà nelle sale dal 1° luglio distribuito da Istituto Luce Cinecittà.

Adolescenza e bullismo

Presentato alla Festa del Cinema di Roma 2020 nella sezione Alice nellacittà, e successivamente al Sudestival, il film  Mi chiedo quando ti mancherò racconta la storia di un’adolescenza dolorosa e complessa, quella di Amanda, una ragazzina sedicenne, sensibile e sognatrice, che vive un momento di completo smarrimento: bullizzata a scuola perché sovrappeso, isolata e presa in giro dai coetanei, dopo una serie di vicende scolastiche ed esistenziali drammatiche, decide di scappare di casa ed ha certamente molti  buoni motivi per abbandonare il suo ambiente, che l’ha respinta e ghettizzata per il suo aspetto fisico e la sua ingenuità.

Fughe, sogni e trasformazioni

Dietro di sé Amanda lascia un’adolescenza difficile, una madre apprensiva ma incapace di comprenderla, un tentato suicidio, un’esperienza in istituto psichiatrico e la sua vita da ragazza senza amici, né scopo, né autostima. Cambia look, acconciatura, identità e si trasforma in Annabelle; inventa un’amica immaginaria, Cicciona, e con lei corre lontano, vivendo tante esperienze diverse fino al giorno in cui  incontra sulla sua strada  un circo e i personaggi che lo abitano: luogo non facile ma affascinante, che diventerà per lei una scuola di vita.

“Sono rimasto subito affascinato dal  romanzo di Amanda Davis – dice il regista – un racconto di formazione che parla delle sfide dell’adolescenza tra bullismo, desiderio di integrarsi e urgenza di esprimere se stessi e trovare la propria identità. Ciò che ho voluto mantenere nel film è il bisogno forte della protagonista – tipico della sua età ed irripetibile nelle varie fasi di vita di ciascuno di noi – di farsi guidare dall’istinto e dal senso di libertà, procedendo in modo a volte maldestro, alla ricerca di un posto nel mondo. Mai come quando siamo adolescenti siamo mossi da questa forza vitale dirompente che deve in ogni modo esprimersi: ho voluto raccontare al pubblico una storia poetica e visionaria che ci ricorda l’importanza dei sogni, quelli che ci fanno volare in alto, al di sopra dei propri e degli altrui limiti”.

Un road movie poetico e avventuroso

L’amica immaginaria, che Amanda/Annabelle inventa per affrontare il mondo, è esuberante e politicamente scorretta, rigorosamente sovrappeso. La guida nella più difficile delle sfide: crescere e impadronirsi della propria vita. La storia raccontata in I wonder when you’ll miss me, il secondo libro di Amanda Davis, è un road movie avventuroso e romantico, feroce e buffo al tempo stesso, che racconta il coraggio e la determinazione di una ragazza nell’attraversare la sua adolescenza, un viaggio attraverso confini fisici e mentali, in fuga dal passato e in cerca di un futuro ancora possibile.

Mi chiedo quando ti mancherò è una commedia che tocca temi cruciali, fra tutti la difficoltà di crescere e di trovare un proprio spazio nel mondo, propria dell’adolescenza, ma lo fa con grande leggerezza, quasi come in una favola di formazione, che esplora le difficoltà di sentirsi accettati e l’importanza di trovare la propria strada senza rinunciare ai sogni, con uno stile denso di realismo e poesia.

Il film è distribuito in Italia da Istituto Luce Cinecittà.

Giovani attrici di talento e maestri illustratori

Fondamentale per la riuscita dell’opera, girata con grande sensibilità dal regista, è il ruolo delle due protagoniste femminili: Amanda, interpretata dall’attrice Beatrice Grannò la talentuosa giovane interprete del film Tornare della Comencini e di note serie tv premiata per questo ruolo come Miglior Giovane Interprete ad Alice nella Città e Premio RB Casting, e Claudia Marsicano, nel ruolo dell’amica immaginaria, premio UBU nel 2017.

La locandina, ispirata dall’ombrello colorato che porta sempre con sé il personaggio interpretato da Claudia Marsicano, è stata disegnata dal maestro illustratore Renato Casaro, già autore di poster storici come L’ultimo imperatore, C’era una volta in America,  Amadeus, Balla coi lupi, 007 e molti altri.

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Mi chiedo quando ti mancherò

  • Anno: 2019
  • Durata: 90'
  • Distribuzione: Istituto Luce Cinecittà
  • Genere: Commedia drammatica
  • Nazionalita: Italia
  • Regia: Francesco Fei
  • Data di uscita: 01-July-2021