fbpx
Connect with us

INTERVISTE

Intervista a Shannon Lark (Viscera film festival 2011)

Francesco Massaccesi intervista Shannon Lark, attrice, sceneggiatrice, regista e produttrice prestata al servizio del genere horror. Da alcuni anni è anche organizzatrice di un festival da lei stessa ideato (Viscera Film Festival) e dedicato a mostrare la parte femminile del cinema horror, con lavori realizzati da registe donne e giudicati da una giuria di nome.

Publicato

il

Shannon Lark

Determinata e inarrestabile, la giovane Shannon Lark è una eclettica macchina umana al servizio del genere horror, nel quale ha rivestito e riveste tuttora il ruolo di attrice/scream queen (anche nei ranghi ufficiali di Fangoria), sceneggiatrice, regista e produttrice.

Da alcuni anni è anche organizzatrice di un festival da lei stessa ideato e dedicato a mostrare la parte femminile del cinema horror, con lavori realizzati da registe donne e giudicati da una giuria di nome.

La nuova edizione del Viscera Film Festival, così si chiama l’evento, si terrà al Silent Movie Theater di Los Angeles il 17 luglio, e anche quest’anno ci saranno numerosi ospiti e sorprese, come ci dirà direttamente Shannon Lark:

Hai dichiarato che l’idea del festival è nata durante la lavorazione di un corto nel 2007; sei soddisfatta del risultato raggiunto in questi anni?

Sì, assolutamente. L’idea originale del festival è decollata e si è sviluppata in un’entità indipendente. Io sono al suo servizio; è una macchina delicata che richiede tempo, ha delle regole e pone delle richieste ben precise. Rende le persone felici e rispettate e aiuta molte donne nell’industria del cinema horror. Insomma si tratta di un’esperienza davvero eccezionale.

Pensi che da allora sia cambiato qualcosa nella figura femminile in questo genere cinematografico?

Certo. È cambiato l’accesso al sistema che ormai le donne hanno nella stessa misura degli uomini. Internet e il digitale danno la possibilità a cineasti con ristrette risorse economiche di lavorare. E i loro lavori possono raggiungere tutto il mondo.

Cosa è cambiato invece nella struttura del Viscera?

Molte cose sono cambiate negli ultimi 5 anni. All’inizio il festival era dedicato esclusivamente a cortometraggi prodotti da donne. Tutto doveva essere al femminile, sia il cast che le operatrici. Lo scopo era quello di spingere le donne a cooperare. Dopo la prima edizione, però, mi sono resa conto che permettere agli uomini di partecipare sarebbe stato un bene per la manifestazione. Alle produzioni tutte al femminile è stato dedicato un premio speciale. Poco tempo inoltre siamo ufficialmente diventati un’organizzazione senza scopo di lucro e abbiamo assunto uno staff di 10 persone. Questo ha cambiato sia i nostri scopi che le nostre limitazioni. Nell’ultimo anno ci siamo ingranditi costantemente grazie agli sponsor, allo staff, ai cineasti, ai partner della manifestazione, al pubblico e ai volontari che collaborano con noi.

Puoi dirci qualcosa sulla manifestazione di quest’anno?

Per l’evento di Los Angeles abbiamo in programma 16 corti e 7 trailer. Questo darà poi il via al Viscera Tour 2011 dove verranno presentati oltre 40 film. Le date del tour toccheranno sedi d’istruzione, convention, festival cinematografici ed eventi musicali.

La giuria è composta da veterani e promesse del genere, puoi ricordarci qualche nome?

Ma certo! Allison Anders, Shersy Benson, Joe Bob Briggs, Drew Daywalt, Mick Garris, Stacy Hammon, Frank Henenlotter, Heidi Honeycutt, Jamie Jenkins, Mary Lambert, Shannon Lark, Lucky McKee, Hannah Neurotica, Katt Shea, Andrew Shearer, Annette Slomka ed Elizabeth Stanley. Vogliamo che nella giuria ci siano cineasti e membri dello staff. È essenziale che i membri della giuria comprendano appieno il lavoro e lo sforzo produttivo fatto da chi partecipa alla competizione.

Anticipazioni sugli ospiti speciali?

Al momento i nostri ospiti speciali saranno: Hart D. Fisher, Denise Gossett, Brea Grant, Elizabeth Stanley, Amanda Diebert, Cat Staggs, Joe Lynch, Mark Hengst, Dave Decoteau, Brinke Stevens, Chris Gore, Anthony Masi, Paul Solet, Jamie Andrews, Michelle Boyd, Peter Cornwell, Michelle Tomlinson, Devanny Pinn, Danielle Harris, Susanna Lo, Bill Moseley, Gabby West, Reggie Bannister, Gigi Bannister, John Skipp, Jonathan Tiersten, Dai Green, Emma Jacobs, Tara Cardinal, Elissa Dowling, Jeff Dylan Graham, Rhianne Bergado, Natalie Pohorski, Bill Oberst, Matt Chassin, Rachel Grubb, Kevin Tenney, Paula Rhodes, Stephanie Thorpe, Nicholas Harsin, Devi Snively e Chela Johnson.

Quante richieste di partecipazione e cortometraggi avete ricevuto quest’anno?

Abbiamo ricevuto 80 corti da donne in ogni parte del mondo. I giudici hanno dovuto organizzare bene le loro agende piene d’impegni per riuscire a vederli tutti.

Quanti corti ci sono in gara e come si svolgeranno concorso e premiazione?

A Los Angeles avremo 16 corti e 7 trailer. Per il Tour avremo 40 film (fra cui 22 pellicole aggiunte quest’anno). Nel 2011 avremo 3 Premi Speciali: Miglior Regia, Miglior Cinematografia e Miglior Film. Dopo la proiezione dei film, Heidi Honeycutt condurrà un dibattito a cui prenderanno parte i vari cineasti e alla fine ci sarà la cerimonia di premiazione.

Sappiamo che sei sempre avanti con le idee, stai già pensando alla prossima edizione del festival?

Sì, quest’anno faremo riuscire il nostro DVD disegnato da Irene Langholm inoltre usciranno alcuni promo realizzati da Nikki Wall. Abbiamo molte date del Tour in programma e il supporto è stato straordinario.

Per finire, qualche notizia sui tuoi nuovi progetti o lavori completati in uscita?

In questo momento sto recitando in diversi film e sto realizzando come regista un corto intitolato ‘Fiesta’. Sto anche cominciando a lavorare al mio primo lungometraggio e mi occupo della stesura di ben 4 sceneggiature. Diciamo che mi piace tenermi sveglia!

Francesco Massaccesi

Registrati per ricevere la nostra Newsletter con tutti gli aggiornamenti dall'industria del cinema e dell'audiovisivo.

Commenta