Connect with us

DIRETTE EVENTI & FESTIVALS

SOUNDSCREEN FILM FESTIVAL: i lungometraggi in gara

Soundscreen Film Festival annuncia un ricco  cartellone, con proiezioni previste non solo in presenza ma anche in modalità streaming, per raggiungere un pubblico sempre più vasto. 26 Settembre / 3 ottobre 2020

Publicato

il

Tra I pochi festival riconosciuti quest’anno dal MiBACT – Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, Soundscreen Film Festival annuncia un ricco  cartellone, con proiezioni previste non solo in presenza ma anche in modalità streaming, per raggiungere un pubblico sempre più vasto. Numerose sone le anteprime e gli appuntamenti speciali, come gli ormai tradizionali Eventi Satellite, ovvero i grandi classici del cinema sonorizzati dal vivo dai migliori musicisti della scena indie italiana. Il momento principale della rassegna resta il Concorso Internazionale per Lungometraggi, affiancato dal Concorso Internazionale per Cortometraggi, un’accurata selezione della migliore e più recente produzione cinematografica mondiale.

Logo SoundScreen Film FestivalQuesti i 9 lungometraggi in gara:

il film ad episodi Chess Stories, da Cuba, del filmaker, giornalista e professore di scacchi Emmanuel Martin Hernandez; dagli Stati Uniti Dinner in America, black-comedy firmata da Adam Rehmeier e prodotta dal celebre Ben Stiller, in concorso al passato Sundance Film Festiva. Il pluripremiato documentario White Riot dell’inglese Rubika Shah, un grido rock contro il razzismo; dall’Ucraina il lungometraggio di debutto di Antonio Lukich My Thoughts Are Silent, commedia surreale vincitrice al festival di Karlovy Vary. Il francese film d’animazione The Swallows of Kabul, di Zabou Breitman e Eléa Gobbé-Mevellec, una storia di amore e formazione sotto il regime talebano; Time is On Our Side, co-produzione belga e africana diretta dalla documentarista Katy Léna Ndiaye, sul rapper ed attivista Serge Bambara del Burkina Faso. Lo scozzese Dave Mclean, storico manager della band Placebo, dirige il suo primo film, Schermers, tratto dalle sue leggendarie esperienze personali come promoter musicale; dall’Italia infine due titoli, La macchia mongolica di Piergiorgio Casotti, sul viaggio in Asia del 1996 di Massimo Zamboni, musicista fondatore dei gruppi CCCP e CSI, e Gli anni che cantano di Filippo Vendemmiati, docufilm sulla storia del Canzoniere delle Lame, gruppo impegnato socialmente nato a Bologna nel 1967. Graditi ospiti ad accompagnare le loro opere, i registi Filippo Vendemmiati, noto per il suo film È stato morto un ragazzo (2010), e Piergiorgio Casotti. Assieme a quest’ultimo, il musicista Massimo Zamboni che domenica 27 settembre presenterà il suo triplico progetto (un libro, un album, un film) La macchia mongolica con uno speciale recital poetico.

Sabato 3 ottobre è prevista la speciale serata di Premiazione: la giuria del Concorso Internazionale per Lungometraggi assegnerà i premi al Miglior Film Lungometraggio, alla Miglior Regia e il Gran Premio Speciale della Giuria. Il pubblico del SSFF decreterà invece il premio al Miglior Cortometraggio in concorso.

Non poteva mancare in questa edizione un doppio omaggio: il 2020 celebra il centenario dalla nascita di due indimenticati ed amatissimi personaggi che hanno fatto la storia del cinema ma anche della cultura del nostro paese e non solo: Federico Fellini e Alberto Sordi.

SoundScreen Film Festival festeggia il regista e l’attore con la proiezione di una delle pellicole che hanno visto la felice collaborazione dei due grandissimi: I vitelloni (1953).

Soundscreen film festival: Ecco alcuni degli eventi in programma al Festival :

SABATO 26 SETTEMBRE

Inferno 1911 è il primo kolossal italiano che narra con fedeltà l’Inferno di Dante.  L’ambientazione dantesca si presta perfettamente alla musica del duo; l’estetica “bizarre” e la genuina ferocia del film, miracolose e terrificanti nel 1911, hanno oggi un sapore diingenuità “vintage” in sintonia con il lato ironico e grottesco degli OvO.

SCHEMERS
Dave McLean, Regno Unito 2019, 90′ premio del pubblico Edinburgh 2019.
Davie è un giovane sognatore, alla ricerca di come fare fortuna. La sua promettente carriera calcistica finisce dopo un infortunio. Ma Davie scopre che può guadagnare bene organizzando concerti, anche se non tutto è semplice. Storia semi-autobiografica del regista Dave McLean, noto per essere stato il primo promoter dei gruppi grunge americani nel Regno Unito (Nirvana, The Smashing Pumpkins, Green Day) e poi manager dei Placebo.

DOMENICA 27 SETTEMBRE

LA MACCHIA MONGOLICA
Piergiorgio Casotti, Italia 2020, 57′
con Massimo Zamboni e Caterina Russia Zamboni
1996: Massimo Zamboni, musicista e fondatore dei gruppi musicali CCCP e CSI, intraprende un viaggio in Mongolia che risulterà fondamentale per la sua carriera artistica e che segnerà la nascita dell’album Tabula Rasa Elettrificata. Ma quel viaggio risulterà essere altrettanto fondativo dal lato umano e personale: sarà
infatti proprio in Mongolia che Zamboni e la compagna Daniela decideranno di diventare anche genitori. A vent’anni di distanza, su richiesta della figlia Caterina nata poco dopo quel viaggio, riaffronterà con lei e la moglie quello stesso viaggio, dall’Emilia e passando per la transiberiana.
Saranno presenti il regista Piergiorgio Casotti e gli interpreti Massimo Zamboni e Caterina Russia Zamboni. A seguire, recital poetico di Massimo Zamboni.

I Vitelloni.

Federico Fellini, Italia 1953, 104′

Il grande capolavoro di Fellini e la mitica interpretazione di Alberto Sordi, nel centenario delle loro nascite. Quattro trentenni di una piccola città di mare, vivono nell’eterna attesa di diventare adulti, fra il biliardo e il caffé, velleità letterarie, scherzi goliardici e facili avventure erotiche, in una dimensione di ozio irresponsabile.
Li segue con ingenua ammirazione il più giovane Moraldo.

LUNEDÌ 28 SETTEMBRE

sonorizzazione Spaccamonti – Moro
VAMPYR
Carl Theodor Dreyer, Francia-Germania 1932, 83′
Vampyr è liberamente ispirato a Carmilla di Sheridan Le Fanu – il racconto più famoso sul vampirismo al femminile – e racconta una storia di amore e morte in chiave gotica. I musicisti Paolo Spaccamonti e Ramon Moro hanno creato un nuovo abito musicale per questo classico. Il film in origine aveva già in sè una prima e precoce sperimentazione sonora che in questa nuova versione si arricchisce del lavoro di questi musicisti per un’opera onirica dall’atmosfera incerta ed inquietante.

MARTEDI 29 SETTEMBRE

20.30 concorso / Animazione
THE SWALLOWS OF KABUL
Zabou Breitman, Eléa Gobbé-Mevellec, Francia 2019, 82′
Cannes 2019
Estate 1998: Kabul è sotto il regime talebano. Zunaira e Mohsen sono giovani ed innamorati. Nonostante la violenza e la miseria quotidiana, sperano in un futuro migliore. Un giorno, uno stupido gesto darà una svolta irrevocabile alla loro vita.

MERCOLEDÌ 30 SETTEMBRE

21.45 concorso / Black-comedy
MY THOUGHTS ARE SILENT
Antonio Lukich, Ucraina 2019, 105′
Karlovy Vary 2019
Vadim ha 25 anni. È un ingegnere del suono, molto fragile e pessimista. Finalmente andrà in Canada, a lavorare con la migliore azienda del paese. Ma prima deve registrare il verso di un uccello molto raro, che abita solo sulle montagne della Transcarpazia in Ucraina. E dovrà riconnettersi con una madre disfunzionale e
un confine che non va scavalcato. Un divertente road movie dall’ironia pungente e tragicomica

GIOVEDÌ 1 OTTOBRE

GLI ANNI CHE CANTANO
Filippo Vendemmiati, Italia 2020, 88′
Docufilm sulla storia del Canzoniere delle Lame, gruppo di musica, politica e impegno sociale nato a Bologna nel 1967, che nel corso di vent’anni di attività ha tenuto più di mille concerti in Italia e all’estero, cantando con gli operai delle fabbriche occupate e con gli emigrati in Svizzera, esibendosi anche in grandi festival
internazionali. Tra inediti, reperti video, audio dell’epoca hippies e post ’68, e i dialoghi tra giovani musicisti Jack (Altre di B) e Albi (Lo Stato Sociale) con Janna Carioli e gli altri ex componenti del Canzoniere delle Lame.
Sarà presente il regista Filippo Vendemmiati.

VENERDÌ 2 OTTOBRE

CHRIS MARKER: La Jeteé, Francia 1962, 26′
Corto di fantascienza sperimentale che racconta di un mondo post-apocalittico, dove si scopre come effettuare viaggi indietro nel tempo e cercare di salvare il mondo dalla passata guerra nucleare. La forma del film è un montaggio di immagini fisse, una sequenza di “fotografie” con voce fuori campo, che gli conferisceun’atmosfera particolare e sconcertante. La storia del film sarà poi ripresa nel suo più celebre remake: L’Esercito delle 12 Scimmie di Terry Gilliam con Bruce Willis.

ovo

ovo

SABATO 3 OTTOBRE

22.00 CERIMONIA DI PREMIAZIONE
a seguire sonorizzazione Earthset
NOSFERATU
Friedrich Wilhelm Murnau, Germania 1922, 84′
NOSFERATU è uno dei capolavori più perturbanti e citati della storia del cinema. Ispirato liberamente al Dracula di Bram Stoker, racconta la storia dell’iconico vapiro che semina terrore e morte.
Musicato in sala dagli Earthset, quartetto alt-rock bolognese composto da Luigi Varanese, Costantino Mazzoccoli, Emanuele Orsini ed Ezio Romano.

Tutti gli appuntamenti Soundscreen sono a ingresso gratuito.

 

per programma completo www.soundscreen.org