fbpx
Connect with us

TAXI DRIVERS CONSIGLIA

La Cineteca di Bologna riporta al cinema, in versione restaurata, cinque film di Federico Fellini

Per festeggiarne il centenario della nascita, la Cineteca di Bologna riporta al cinema Lo sceicco bianco, I vitelloni, La dolce vita, 8½ e Amarcord, cinque capolavori di Federico Fellini, in versione restaurata

Publicato

il

È l’anno Fellini. Al centenario della nascita di questo cineasta grandissimo e unico, nato nella nostra regione, in un battibaleno approdato al mondo, per sempre consegnato all’olimpo della storia del cinema, abbiamo pensato e lavorato a lungo. Nel corso degli ultimi anni abbiamo restaurato tredici dei suoi film, e in questo mese di Gennaio ne riportiamo cinque nelle sale italiane, un carnet di Cinema
Ritrovato al cinema che allinea cinque capolavori, Lo sceicco bianco, I vitelloni, La dolce vita, 8½, Amarcord. In esclusiva al Lumière, invece, vi proporremo un’integrale della sua opera, suddivisa, mese per mese, in capitoli che abbiamo chiamato Fellini 23½: perché Fellini ha firmato in tutto ventiquattro regie cinematografiche, ma il primo film, Luci del varietà, lo condivise con Alberto Lattuada, e gli è sempre piaciuto pensarlo il suo ‘mezzo’ film.

Intorno, una serie di titoli che abbiamo scelto per la qualità speciale della loro filiazione felliniana. Fellini, regista inimitabile, è stato come spesso accade molto imitato. I tentativi di copia sono stati sempre maldestri o risibili. Quelle che ci interessano sono le relazioni indirette che si sono stabilite tra l’ispirazione felliniana e autori che, magari agli esordi, possedevano comunque un proprio mondo, e una forte idea del cinema: come nel caso de I basilischi e di Mean Streets, che in modi diversi raccolgono l’eredità de I vitelloni, e da lì partono per esplorare nuovi territori.

Federico Fellini nasceva il 20 Gennaio 1920; il 20 gennaio 2020 sarà una giornata di Cineteca aperta, con proiezioni continue e segni felliniani diffusi negli spazi della biblioteca e dei foyer, manifesti, fotografie, disegni e il rinoceronte immaginato da Dante Ferretti per E la nave va a dondolare sulle nostre teste. Per Febbraio, infine, è prevista l’uscita, per le nostre Edizioni, del densissimo volume in cui Aldo Tassone ripercorre tutti i film di Fellini e il Fellini visto dalla critica internazionale, in un tessuto fitto di memorie personali e interviste inedite.

Festeggiamo anche, con i suoi titoli più celebri, i novantanni appena compiuti da Alejandro Jodorowsky, uno dei registi più liberi, personali e felicemente folli della storia del cinema, autore che continua a far saltare ogni confine tra il cinema e le altre arti; ottimo compagno di strada per una manifestazione come Arte Fiera, alla quale anche quest’anno la Cineteca contribuisce con una ricca selezione di film e con i sette appuntamenti di Videocittà a Bologna, ricca rassegna di videoarte che in collaborazione con Videocittà – Festival della visione di Roma propone una documentazione del contemporaneo e una panoramica delle produzioni degli ultimi anni.

Chiudiamo con Noah Baumbach, regista indipendente e formidabile sceneggiatore: cinquantenne, attivo nel cinema indipendente fin dagli anni Novanta, si è conquistato poco alla volta e con titoli sempre migliori un posto di rilievo nel cinema americano contemporaneo, e ora, con Storia di un matrimonio, un’affermazione clamorosa e una lunga serie di premi e nomination. Di Baumbach potremmo dire che è un po’ l’opposto del Fellini post-8½ e di Jodorowsky, ovvero il suo è un cinema dove risplendono la sceneggiatura strutturata e l’arte del dialogo.

Da diversi anni apriamo l’anno nuovo con una piccola rassegna di grandi classici, tanto per partire col piede giusto. Quest’anno, nei primissimi giorni di gennaio, avrete Amarcord, 8½, La dolce vita, Roma. È l’anno Fellini. Sarà un anno di magnifiche visioni.

(Gian Luca Farinelli)

Per il programma dettagliato clicca qui.

Registrati per ricevere la nostra Newsletter con tutti gli aggiornamenti dall'industria del cinema e dell'audiovisivo.