Ermelinda Bisantis ha intervistato Virgilio Villoresi, Giulia Maenza e Luca Vergoni rispettivamente regista e protagonisti del film rivelazione dell’edizione 2025 della Mostra Internazionale del Cinema di VeneziaOrfeo.
Prodotto da Fantasmagoria, la pellicola – scritta dallo stesso Villoresi insieme ad Alberto Fornari – è la reinterpretazione di uno dei primi graphic novelitaliani ovvero Poema a Fumetti di Dino Buzzati e uscirà nei cinema italiani il prossimo 27 novembre con DoubleLine.
Nel cast sono presenti anche Aomi Muyock e la partecipazione straordinaria di Vinicio Marchioni.
Con la sua fusione originale di animazione e riprese live-action e ispirandosi al mito di Orfeo ed Euridice, il film di Villoresi si impone come un vero e proprio unicum nel panorama cinematografico italiano ed è destinato a restare tra gli esordi al lungometraggio più audaci e personali degli ultimi anni.
La pellicola ha già conquistato la critica tanto da essere riconosciuto come Film della Critica dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani – SNCCI in quanto, come sottolinea la motivazione, è un “meraviglioso viaggio nelle tenebre della psiche di un uomo in cerca dell’amata perduta, un film che tra live action e ogni possibile modo dell’animazione, reinventa un secolo di arte d’avanguardia in un’opera d’amore, di morte e di stupore per quello che il cinema può fare.”
Trama di Orfeo
Orfeo (Luca Vergoni), da bambino, inventa mondi osservando una villa abbandonata davanti a casa. Da adulto è un pianista solitario e una sera al Polypus incrocia lo sguardo di Eura (Giulia Maenza).
Tra i due nasce un amore totale, ma Eura custodisce un segreto. Poi svanisce. Finché, una notte, Orfeo la vede entrare in una piccola porta su via Saterna, proprio di fronte alla villa. La segue. Oltre quella soglia lo attende un aldilà visionario, popolato da Melusine, dal Mago dei Boschi e da cortei di scheletri.