Copacabana Palace: quando Steno andò in Brasile per girare una commedia ‘esotica’

Sceneggiato da due veterani del nostro cinema, quali Sergio Amidei e Luciano Vincenzoni, Copacabana Palace di Steno è uno di quei rari film in cui davvero lo sfondo prevale su ciò che è in primo piano

  • Anno: 1962
  • Durata: 84'
  • Distribuzione: CG Entertainment
  • Genere: Commedia
  • Nazionalita: Italia, Francia
  • Regia: Steno

Nel biennio 1962-1963 il grande Steno girò ben tre film con Totò (I due colonnelli, Totò diabolicus e Totò contro i quattro); ciononostante riuscì a ritagliarsi una certa quantità di tempo per realizzarne un quarto, un lungometraggio davvero atipico, a cominciare dalle location (l’azione si svolge in Brasile, a Rio De Janeiro) fino al tono generale della messa in scena, che si discostava abbastanza da quello in voga nell’allora Commedia all’italiana. Sebbene a sceneggiare furono coinvolti due veterani del nostro cinema, quali Sergio Amidei e Luciano Vincenzoni, la storia – bisogna essere onesti – è piuttosto esile e poco coinvolgente. Tre differenti episodi si concatenano sullo sfondo esotico di un paese che, già in quegli anni, costituiva per l’immaginario occidentale una sorta di paradiso, in cui musica, canto, belle donne e spiagge incantevoli la facevano da padroni, promettendo un’evasione dai ritmi frenetici di una società oberata di lavoro e dedita al consumo. Ed è proprio su quest’aspetto, in particolare, che si puntò, cercando di dare maggior visibilità possibile alla vita di un popolo così distante e affascinante. Insomma, Copacabana Palace (1962) è uno di quei rari film in cui davvero lo sfondo prevale su ciò che è in primo piano, ed è una gioia per gli occhi osservare il carnevale di Rio, le danze, i costumi sgargianti, il mare incantevole, il santone che fa da tramite con gli spiriti della macumba: è chiamata a raccolta, e mostrata, tutta un’iconografia attraverso cui incantare lo spettatore, e ciò mettendo in campo uno sguardo a tratti quasi documentaristico, teso a rivelare, senza il filtro di una rappresentazione meditata preventivamente, molti aspetti di un’umanità che esercitava (ed esercita) un fascino discreto.

Ad avvalorare questa ipotesi concorrono, senza dubbio, anche le meravigliose musiche utilizzate: le più rappresentative canzoni delle sonorità brasiliane della bossa nova, tra cui, tanto per nominarne una, la celebre Só danço samba di Antonio Carlos Jobim (ma anche, ovviamente, Tristeza, scritta da Luiz Bonfá e Maria Helena Toledo ed eseguita da Norma Bengell). Tra melodie e scenari sublimi si snocciolano tre piccole storie innocue, abbastanza ripetitive e prevedibili. Ma se questo è vero, Copacabana Palace resta comunque un film degno del più vivo interesse, proprio per questa sua specificità, per il suo esotismo, la raffinata leggerezza e, non ultima, la bellezza estetica, resa possibile dall’ottimo lavoro svolto dal direttore della fotografia Massimo Dallamano (che successivamente, infatti, divenne un affermato regista).

Nel cast a spiccare sono i nomi di Walter Chiari, qui nei panni di uno sgangherato ex ladro, coinvolto, suo malgrado, da due vecchi compagni in un improbabile colpo milionario da realizzarsi svuotando il caveau di un famoso albergo, e Sylva Koscina, nel ruolo di una hostess che, sbarcata a Rio, cerca in tutti i modi compagnia maschile, rimanendo sistematicamente a bocca asciutta. Infine, Paolo Ferrari interpreta un avvocato ingaggiato da un principe per pedinare la moglie fedifraga e accusarla di adulterio.

Copacabana Palace è un film all’insegna del disimpegno, a partire dalla contenutissima durata (appena 83 minuti di visione), eppure, come si è segnalato in precedenza, senz’altro meritevole, per la sua atipicità, di un’accurata rivisitazione. Un’ultima curiosità: l’aiuto regista di Steno era Mariano Laurenti, che poi divenne uno dei principali esponenti della commedia sexy tricolore.

Pubblicato da Surf Film e distribuito da CG Entertainment, Copacabana Palace è disponibile in dvd, in formato 2.35:1, con audio Dolby Digital 1.0 e sottotitoli per non udenti opzionabili. Nei contenuti speciali è presente il trailer e la galleria fotografica.

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Utlima modifica: 27 Luglio, 2018



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