Aliens Night di Andrea Ricca, lo Sci-Fi dal gusto retrò

Aliens Night

Sinossi: Una genetista conduce esperimenti nel suo laboratorio sino a notte inoltrata. Dopo ore di lavoro si assopisce sulla scrivania, ignara di quello che di lì a poco sarebbe successo. Un gruppo di alieni, piccoli e infingardi, penetrano in casa con l’intento di trasformare la donna in cavia per i loro scopi. Ben presto si renderanno conto che l’innocente vittima in realtà vestirà i panni del carnefice, sfoderando armi di difesa che spiazzeranno gi intrusi.

Recensione: Uno sci-fi vecchio stampo, dal sapore nostalgico e retrò. Il cortometraggio di Andrea Ricca, condensato in otto minuti, conferma le doti di un regista non certo alle prime armi. Ormai da oltre 15 anni è conosciuto come uno tra i più apprezzati nel suo genere. Con Aliens Night, il cineasta ha goduto di una visibilità internazionale, grazie ai numerosi Festival a cui a partecipato. Tra questi si ricordano il Los Angeles CineFest – semifinalista – il Fantafestival del 2015 e il Vienna Fright Night International Film Fest dello stesso anno. In pochi minuti c’è un vero concentrato di tensione, capace di tenere lo spettatore incollato allo schermo. La sfida tra l’essere umano e l’alieno potrebbe anche essere letta in chiave moderna, nel senso che il più forte, il prevaricatore, fiero della propria superiorità, si scontra con il destino non calcolato. Il più debole, invece, tira fuori gli artigli e dimostra il suo valore.

Con un notevole seguito sui canali social, Ricca comprova di conoscere bene le dinamiche dietro il genere fantascientifico. Un vero baluardo del cinema indipendente made in Italy, ulteriormente gratificato dal successo ottenuto con produzioni a budget zero – una videocamera FullHD e un computer. Grazie all’utilizzo della tecnologia a disposizione, il regista salernitano attinge alla tradizione per proiettarla nel futuro, grazie a una grafica più curata. Una piccola gemma, da vedere.

Dario Cataldo



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