Festa Del Cinema di Roma: Buio, intervista alla regista del film Emanuela Rossi (Alice nella città)

La prima parte del film è caratterizzata da tempi lunghi, piani fissi e carrellate laterali in cui come nel Necronomicon prendi in esame una dopo l’altra le facce esangui e prive di vita delle giovani protagoniste e del loro padre. Da una parte sembra avere a che fare con un manipolo di sopravvissuti, dall’altra lo schiacciamento

7 Novembre 2019
^ Back to Top