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Cannes

Semaine de la Critique 2026 la selezione

Nessun regista italiano nella Semaine de la Critique di Cannes 2026

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Semaine de la critique 2026

Semaine de la Critique 2026 . È stato annunciato il programma della 65° Semaine de la Critique, la sezione collaterale del Festival di Cannes che ospita le opere prime e seconde.

Rai Cinema a Cannes 2026: tre coproduzioni internazionali

In programma dal 13 al 21 maggio sulla Croisette, l’edizione 2026 ospita in concorso cinque film su sette diretti da registe donne.

Nessun film diretto da italiani, con La Gradiva di Marine Atlan coproduzione Francia/Italia (la BiBi Film di Angelo Barbagallo).

Sul manifesto della Settimana della Critica, Manon Clavel, l’eroina di Kika di Alexe Poukine, si abbandona. La sua mano rassicurante sulla schiena del compagno, interpretato da Makita Samba, testimonia la loro complicità in un impulso comune. Questa fiducia è ciò che guida la Settimana della Critica quando punta sul talento ancora nuovo di un regista. Quello degli autori che affidano le loro prime opere.

L’edizione 2026 si aprirà, per la prima volta, con un film d’animazione: “In Waves“, opera prima della regista franco-vietnamita Phuong Mai Nguyen. Adattamento dell’omonima graphic novel di AJ Dungo, il film esplora una storia d’amore tra uno skater e un surfista, entrambi alle prese con la malattia.

Tra gli altri film in concorso il dramma familiare “Seis meses en el edificio rosa con azul” del messicano Bruno Santamaría Razo e “Dua” della regista kosovara Blerta Basholli, che esplora i conflitti balcanici attraverso gli occhi di una tredicenne.

Presente anche “Tin Castle“, documentario del franco-irlandese Alexander Murphy e “Viva”, commedia agrodolce della spagnola Aina Clotet, ambientata in una Catalogna afflitta dalla siccità. Il film di chiusura sarà “Adieu monde cruel” del francese Félix de Givry, incentrato su un quattordicenne che, dopo un tentativo di suicidio annunciato, decide di nascondersi.

Semaine de la Critique 2026

Film d’apertura

In Waves di Phuong Mai Nguyen

Concorso

Dua di Blerta Basholli

The Station (Al Mahattah) di Sara Ishaq

La Gradiva di Marine Atlan

La deuxième fille (Wu ming nü hai) di Zou Jing

Seis meses en el edificio rosa con azul di Bruno Santamaría Razo

Irish Travellers (Tin Castle) di Alexander Murphy

Semaine de la critique 2026

Viva (Alive) di Aina Clotet

Special Screenings

Du Fioul dans les artères (Flesh and Fuel) di Pierre Le Gall

La Frappe (Stonewall) di Julien Gaspar-Oliveri

Semaine de la critique 2026

Film di chiusura

Adieu monde cruel di Felix De Givry