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Da Oceania al trionfo di Stephen Chow: il box office globale

Dopo il trionfo di Toy Story 5, Disney rallenta con Oceania, mentre Kung Fu Soccer di Stephen Chow sorprende il mercato cinese e conquista il botteghino mondiale. I numeri raccontano un nuovo equilibrio nell’industria cinematografica.

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Stephen Chow

Siamo davanti a una settimana particolarmente significativa per il botteghino mondiale, con risultati che raccontano un cambiamento negli equilibri dell’industria cinematografica. E la sfida è tra Oceania e il nuovo film di Stephen Chow.

Stephen Chow è la grande sorpresa del box office globale della settimana. Mentre il live action di Oceania parte sotto le aspettative e Toy Story 5 continua la sua corsa verso il miliardo di dollari, Kung Fu Soccer conquista il mercato cinese e conferma la crescente centralità delle produzioni asiatiche nel panorama internazionale.

Tra i titoli che hanno sorpreso in negativo c’è proprio Oceania, il nuovo live action Disney diretto da Thomas Kail e ispirato al film d’animazione del 2016 firmato da Ron ClementsJohn Musker. Al debutto ha incassato 95 milioni di dollari nel primo weekend mondiale, un risultato inferiore alle aspettative per una produzione di questa portata.

L’avventura della giovane Vaiana, interpretata dall’esordiente Catherine Laga’aia, e del semidio Maui, ancora una volta affidato a Dwayne Johnson, non convince quanto sperato. Non si tratta di un flop conclamato, ma di una battuta d’arresto per un progetto sul quale Disney aveva investito molto. Secondo le stime, il film sarebbe costato circa 250 milioni di dollari, a cui va aggiunto il consistente investimento destinato alla campagna promozionale.

Cosa dicono gli analisti su Oceania?

Come già anticipato, Oceania è appena uscito nelle sale. Il film, ad oggi, ha raccolto 43,1 milioni di dollari negli Stati Uniti e 52 milioni nei mercati internazionali, conquistando il primo posto in diversi territori, tra cui Australia, Francia, Corea del Sud, Regno Unito, Germania e Spagna.

In Italia il film arriverà soltanto il 19 agosto, quindi il quadro internazionale è ancora in evoluzione. Tuttavia, il debutto non ha generato quella sensazione di evento globale che aveva accompagnato altri grandi titoli Disney.

Secondo gli analisti, uno dei fattori che avrebbe penalizzato il film è stata la vicinanza con Oceania 2, arrivato nelle sale pochi mesi prima, a novembre 2024. Una sovrapposizione che potrebbe aver ridotto l’urgenza del pubblico familiare, abituato a considerare ancora recente il ritorno del mondo creato da Disney.

Stephen Chow

Oltre Oceania Stephen Chow torna alla regia e conquista il pubblico cinese

La vera sorpresa del weekend arriva dalla Cina con Kung Fu Soccer, il nuovo film scritto e diretto dal comico Stephen Chow.

Il regista di Shaolin Soccer e Kung Fu Hustle torna dietro la macchina da presa dopo The New King of Comedy (2019). E con un debutto da 73,6 milioni di dollari, pari a circa 500 milioni di yuan, conquista subito il pubblico cinese.

Il film riprende lo spirito del celebre calcio marziale di Shaolin Soccer (suo celebre film del 2001), raccontando la storia di una squadra femminile di outsider capace di unire arti marziali e sport. Una formula che ha trovato immediatamente il favore del pubblico cinese, permettendo alla pellicola di superare nettamente la concorrenza.

Kung Fu Soccer ha infatti registrato un incasso nove volte superiore rispetto al secondo classificato, confermando ancora una volta la forza del mercato cinese quando riesce a trovare prodotti capaci di parlare direttamente al proprio pubblico.

Stephen Chow

Dopo Stephen Chow: Toy Story 5 continua la marcia trionfale

Se Oceania rallenta, Toy Story 5 continua invece la sua marcia trionfale.

Il film ha aggiunto altri 64,3 milioni di dollari nel weekend, arrivando a un totale globale di 879,5 milioni di dollari. Un risultato che lo porta tra i maggiori incassi nella storia Pixar, superando titoli come Coco e Inside Out.

La nuova avventura di Woody, Buzz e Jessie, ormai vicina al traguardo del miliardo di dollari al botteghino mondiale, continua a funzionare soprattutto nei mercati esteri: ottimi risultati arrivano dal Giappone, dal Regno Unito e dall’America Latina, dove il film mantiene una forte presa sul pubblico.

L’animazione resta il motore del box office mondiale

A confermare la tendenza è anche il successo di Minions & Monsters, che raggiunge 281 milioni di dollari complessivi dopo un weekend da 61 milioni.

Il franchise degli scagnozzi gialli, nato nel 2010 dalla creatività di Pierre Coffin e diventato uno dei marchi più riconoscibili dell’animazione contemporanea, dimostra ancora una volta una straordinaria capacità di attrazione globale, mantenendo una forte presenza soprattutto nei mercati europei e asiatici.

Fuori dal podio trovano spazio l’horror Evil Dead Burn, con 27 milioni di dollari al debutto mondiale. Obsession, Dhamaal 4, The Invite, Backrooms occupano i restanti posti della top ten. Altro titolo in gioco è Supergirl, che non è riuscito a imporsi come sperato nelle prime settimane di programmazione.

Il quadro generale racconta una trasformazione sempre più evidente: il pubblico internazionale continua a premiare i brand riconoscibili, ma ciò non garantisce più un successo automatico. La vera sfida per gli studios è trasformare un’uscita cinematografica in un evento capace di creare desiderio, attesa e partecipazione.