È stata finalmente svelata la selezione ufficiale Cannes 2026, cuore pulsante della 79ª edizione del Festival di Cannes, in programma sulla Croisette dal 12 al 23 maggio. L’annuncio è arrivato dalla presidente Iris Knobloch e dal delegato generale Thierry Frémaux, che hanno delineato una line-up capace di coniugare autorialità, debutti e grandi nomi del cinema internazionale.
Nel presentare la selezione ufficiale Cannes 2026, Knobloch ha ribadito i valori fondanti della manifestazione: “La libertà della creazione artistica e la libertà di parola”, sottolineando ancora una volta il ruolo centrale del festival come piattaforma globale per il cinema d’autore.
Ad aprire la manifestazione sarà la premiere fuori concorso di La Vénus électrique di Pierre Salvadori, con protagonisti Pio Marmaï, Anaïs Demoustier e Gilles Lellouche. Tra i titoli già annunciati spicca anche Propeller One-Way Night Coach, esordio alla regia di John Travolta, inserito nella sezione Cannes Premiere.
Grande attenzione anche per la giuria del concorso principale, che sarà presieduta dal regista sudcoreano Park Chan-wook. Sul fronte dei riconoscimenti, la Palma d’oro d’onore sarà assegnata a due icone del cinema e dello spettacolo: Peter Jackson e Barbra Streisand.
Selezione ufficiale Cannes 2026:

Concorso
- Minotaur di Andrey Zvyagintsev
- The Beloved di Rodrigo Sorogoyen
- The Man I Love di Ira Sachs
- Fatherland di Pawel Pawlikowski
- Fjord di Cristian Mungiu
- Moulin di László Nemes
- Histoire de la nuit di Léa Mysius
- Notre salut di Emmanuel Marre
- Gentle Monster di Marie Kreutzer
- Nagi Notes di Koji Fukada
- Hope di Na Hong-Jin
- Sheep in the Box di Hirokazu Kore’eda
- Garance di Jeanne Herry
- The Unknown di Arthur Harrari
- All of Sudden di Ryusuke Hamaguchi
- The Dreamed Adventure di Valeska Grisebach
- Coward di Lukas Dhont
- Histoires parallèles di Asghar Farhadi
- Amarga Navidad di Pedro Almodóvar
- La Bola Negra (The Black Ball) di Javier Ambrossi and Javier Calvo
- A Woman’s Life di Charline Bourgeois-Taquet
- La Vénus électrique di Pierre Salvadori (FILM D’APERTURA)
Fuori Concorso
- Karma di Guillaume Canet
- Diamond di Andy Garcia
- Her Private Hell di Nicolas Winding Refn
- Objet du deli di Agnes Jaoui
- De Gaulle: L’Age de Fer di Antonin Baudry
- L’Abandon di Vincent Garenq
Un Certain Regard
- La más dulce di Laïla Marrakchi
- Club Kid di Jordan Firstman
- Teenage Sex and Death at Camp Miasma di Jane Schoenbrun
- Everytime di Sandra Wollner
- I’ll Be Gone in June di Katharina Rivilis
- Yesterday the Eye Didn’t Sleep di Rakan Mayasi
- The Meltdown di Manuela Martelli
- Soy Tu Animal Materno (“I Am Always Your Maternal Animal”), Valentina Maurel
- Elephants in the Fog di Abhinash Bikram Shah
- Benimana di Marie-Clementine Dusabejambo
- Le Corset di Louis Clichy
- Congo Boy di Rafiki Fariala
- All the Lovers in the Night di Yukiko Sode
Special Screenings – selezione ufficiale Cannes 2026
- John Lennon: The Last Interview di Steven Soderbergh
- Avedon di Ron Howard
- Les Survivants du Che di Christophe Réveille
- Les Matins Merveilleux di Avril Besson
Cannes Première
- Propeller One-Way Night Coach di John Travolta
- Kokurojo: The Samurai and the Prisoner di Kiyoshi Kurosawa
- Heimsuchung di Volker Schlondorff
- Une Nuit di Daniel Auteuil
Midnight Screenings – selezione ufficiale Cannes 2026
- Roma Elastica di Bertrand Mandico
- Full Phil di Quentin Dupieux
- Colony di Yeon Sang-ho
- Jim Queen di Nicolas Athane and Marco Nguyen
- Sanguine di Marion Le Coroller
Ad oggi, la selezione ufficiale Cannes 2026 risulta ancora incompleta — ulteriori titoli verranno annunciati nei prossimi giorni — ma emerge già un dato significativo: l’assenza totale del cinema italiano dal programma ufficiale. Una mancanza che potrebbe essere parzialmente colmata con le line-up della Semaine de la Critique e della Quinzaine des Réalisateurs, attese a breve.