Napoli, 1977. La storia di come tutto è iniziato. Da oggi, venerdì 30 gennaio, in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW arriva il quinto episodio di Gomorra – Le Origini, la saga crime Sky Original tratta dall’omonimo bestseller di Roberto Saviano. La serie prequel di Gomorra, sulla spietata lotta per il potere tra i clan camorristici di Napoli, è ora incentrata su un giovanissimo Pietro Savastano. Diretto da Marco D’Amore (regista dei primi quattro episodi, supervisore artistico e co-sceneggiatore) e Francesco Ghiaccio, il progetto è una produzione di Sky Studios e Cattleya, parte di ITV Studios. Rivelazioni inaspettate, alleanze fragili, tradimenti: si avvicina il momento della resa dei conti tra i protagonisti.

Nella foto Veronica D’Elia, Francesco Ghiaccio
Gomorra – Le Origini: lo scottante prezzo delle conseguenze
Nel quinto episodio di Gomorra – Le Origini, Imma confessa a Pietro che cosa ha fatto. I Villa siglano una tregua con Angelo, che ottiene finalmente ciò che vuole. Ma la madre di Pietro, saputo cos’ha fatto il figlio, fa ad Angelo una richiesta dolorosa, che colpisce Pietro nel profondo. Nel frattempo, Anna fa una proposta ai boss di Napoli senza ottenere l’effetto sperato. Solo i Villa rispondono alla chiamata, ma vogliono qualcosa in cambio…
Gomorra – Le Origini racconta la perdita dell’innocenza del giovane Pietro Savastano (interpretato da Luca Lubrano), ripercorrendo gli anni in cui tutto ha avuto inizio. È la storia di come il futuro boss di Secondigliano entrerà nel mondo della criminalità, sospinto da sogni troppo grandi per lui e per i suoi amici, e travolto da un primo amore folle e appassionato: quello per Imma. Sullo sfondo di una Napoli in piena trasformazione, povera e segnata dal contrabbando di sigarette, alle soglie dell’arrivo dell’eroina, la nuova serie Sky Original è un viaggio nel cuore oscuro di un’epoca che ha plasmato il volto della criminalità moderna.
I nuovi protagonisti
Marco D’Amore, anche supervisore artistico e co-sceneggiatore del progetto nonché già indimenticabile protagonista di Gomorra – La Serie, dirige i primi quattro episodi della serie, mentre gli ultimi due sono diretti da Francesco Ghiaccio (Dolcissime, Un posto sicuro). La serie è creata da Leonardo Fasoli, Maddalena Ravagli e Roberto Saviano, ed è distribuita internazionalmente da Beta Film.
In Gomorra – Le Origini, Luca Lubrano guida un cast di talentuosi attori italiani. Accanto a lui, ci sono Francesco Pellegrino nei panni di Angelo ‘A Sirena, carismatico malavitoso che lavora per il clan dei Villa gestendo una bisca, ruolo che gli sta molto stretto; Flavio Furno interpreta ‘O Paisano, malavitoso detenuto in carcere, dove inizia a raccogliere «fedeli» che lo seguano nel suo progetto: una camorra nuova, che sia senza schiavi e senza capi; e Tullia Venezia nel ruolo di una giovanissima Imma, che frequenta il liceo, suona al conservatorio e sogna di andare a studiare in America.
Antonio Buono, Ciro Burzo e Luigi Cardone sono rispettivamente Mimì, Tresette e ‘A Macchietta, amici di Angelo ‘A Sirena; Antonio Del Duca, Mattia Francesco Cozzolino, Junior Rancel Rodriguez Arcia e il piccolo Antonio Incalza interpretano gli amici del gruppo di Pietro, rispettivamente Lello, Manuele, Toni e Fucariello; Renato Russo nei panni di Michele Villa, detto ‘O Sant, erede al trono di una delle famiglie dell’aristocrazia criminale di Napoli, i Villa. Il padre, Don Antonio, è il boss di Forcella. A interpretarlo è Ciro Capano. E ancora Biagio Forestieri nei panni di Corrado Arena, re del contrabbando di sigarette a Napoli; Fabiola Balestriere che interpreta Annalisa Magliocca, la futura Scianel, qui giovane madre vittima della gelosia violenta del marito; e Veronica D’Elia nei panni di Anna, sorella di ‘O Paisano.
Clip esclusive dall’episodio 5
Sto piangendo perché sono contenta che sia morto – Pietro e Imma
Imma fa una confessione a Pietro: ha commesso qualcosa da cui non può tornare indietro. Pietro reagisce subito con istinto protettivo, ma lei non tarda a chiarire che non ha paura di nulla. Le lacrime che le rigano il volto non nascono dal timore, bensì dalla felicità. È serena, soddisfatta del gesto compiuto. In questa storia, però, Imma non è sola. Pietro non è diverso né da lei né dalle sue scelte: anche lui, infatti, finisce per rivelarle i propri segreti.
La pace tra Forcella e Secondigliano – Arena, Villa, Angelo
Don Antonio aveva promesso: «L’eroina a Napoli non sarebbe entrata». Ma così non è stato. I francesi non hanno rispettato l’accordo e Angelo si è fatto valere. Ora, però, è arrivato il momento della ricompensa. Angelo pretende che Secondigliano venga separato da Forcella, diventando un rione indipendente, e di tornare a gestire la bisca. Don Antonio acconsente, ma a una condizione: non potranno più mettere piede a Napoli.