Arriverà nelle sale italiane dal 26 marzo Domani. Il viaggio di Maysoon Majidi, il documentario diretto da Vincenzo Caricari e Barbara Di Fabio, che racconta la drammatica vicenda della giovane attivista iraniana Maysoon Majidi.
Dopo l’anteprima al Festival dei Popoli, il film inizierà il suo percorso nelle sale partendo da Bologna, con una prima proiezione il 26 marzo al Cinema Galliera.
Domani – Openddb
Il documentario segue la storia di Majidi, regista e attivista curda costretta a fuggire dall’Iran per il suo impegno nella difesa dei diritti civili e politici e per la causa del Kurdistan. La giovane arriva in Italia alla fine del 2023, sbarcando a Crotone insieme ad altri migranti dopo un viaggio via mare. Poco dopo l’approdo, viene accusata da due passeggeri di essere coinvolta nella gestione dell’imbarcazione, un’accusa di “scafismo” che segna l’inizio di un lungo incubo giudiziario.
Arrestata immediatamente, Majidi trascorre 302 giorni in carcere, affrontando mesi difficili segnati dall’isolamento iniziale, senza interprete né assistenza legale o contatti con la famiglia. Durante la detenzione intraprende anche uno sciopero della fame per denunciare le condizioni subite, arrivando a perdere 17 chili.
Domani. Il Viaggio di Maysoon Majidi
Il film si concentra proprio sui momenti precedenti alla sentenza, offrendo uno sguardo intimo e umano su una vicenda che intreccia diritti, migrazioni e giustizia. Nell’ottobre 2024 Majidi viene scarcerata e, nel febbraio 2025, il Tribunale di Crotone la assolve con la formula “per non aver commesso il fatto”. Tuttavia, la sua situazione resta incerta: pochi mesi dopo, la Procura presenta appello, riaprendo il caso.
Domani si propone così come un racconto potente e attuale, capace di mettere al centro il destino di una donna e, al tempo stesso, di interrogare il pubblico sulle contraddizioni del sistema giudiziario e sulle storie spesso invisibili delle migrazioni contemporanee.