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‘Palm Royale 2’: continua l’ascesa sociale di Maxine tra nuovi intrighi e scandali

Una donna disposta a tutto pur di conquistare un posto nella elitaria Palm Beach degli anni '60

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Kristen wiig Palm Royale

Dal 12 novembre, ogni mercoledì, appuntamento su Apple TV con la seconda stagione di Palm Royale. Composta da 10 episodi, la serie, creata da Abe Sylvia e prodotta dagli Apple Studios si avvale di un cast femminile d’eccezione: Kristen Wiig, Laura Dern, Allison Janney, Carol Burnett.

Palm Royale 2: dove eravamo rimasti?

Maxine Dellacorte-Simmons (Kristen Wiig), è una donna ambiziosa che tenta con tenacia e astuzia di ricostruire la propria identità e reputazione, nell’esclusivo mondo della Palm Beach degli anni ’60.

Dopo essere stata licenziata dal marito e ripudiata da tutto il suo cerchio sociale, diventa di fatto una vera e propria emarginata.

Dovrà, pertanto, attingere a tutta la sua arguzia e al suo savoir faire per rientrare nelle grazie degli esponenti più in vista dell’high society. Tra questi vi è Evelyn Rollins (Allison Janney), matriarca del prestigioso Palm Royale Club, regno incontrastato della vita sociale del luogo tra eventi, party di beneficenza e pettegolezzi.

È lì che si intrecciano le relazioni sociali, che si “aggrovigliano” gli intrighi, che si decide chi detiene il potere.

Maxine si ritrova catapultata in un mondo elitario, facendo i conti con menzogne, segreti e tradimenti.

Dopo gli eventi finali della prima stagione, la donna, a causa di innumerevoli “rovesci di fortuna” si trova, nuovamente, esclusa dalla società in cui si era reinserita a pieno titolo. A seguito di un crollo nervoso in pubblico, la sua caduta è repentina e inesorabile.

La domanda centrale della serie, anche nella seconda stagione, rimane la stessa: “Quanto di te sei disposto a sacrificare per ottenere ciò che hanno gli altri?”

Anche la posta in gioco resta immutata: nella forsennata ricerca di un riconoscimento sociale, per necessità ma anche per vanità, il rischio di perdersi è tanto più elevato quanto più grandi sono le proprie ambizioni.

I punti forti e deboli della serie

Palm Royale è immersa nelle atmosfere scintillanti della Palm Beach del 1969 e si avvale di un’estetica decisamente accattivante con i suoi costumi pastello, gli arredamenti curati , in perfetto stile d’epoca, e le location lussuose.

Maxine,  la protagonista, è una sorta di Barbie vintage, biondissima, bellissima nei suoi outfit modaioli, all’apparenza naïf per la sua aria un po’ svampita ma, in realtà, molto furba e determinata.

Evelyn è l’incarnazione del potere elitario. Fredda, raffinata, carismatica, dall’umorismo tagliente, Evelyn è la nemesi di Maxine ma è anche l’ideale di donna a cui quest’ultima aspira.

La ricchezza ostentata, i party elitari e la storia di riscatto di Maxine, sono il fulcro della narrazione. Gli intrighi, le bugie, i tradimenti e, in generale, le dinamiche di potere che coinvolgono tutti i personaggi conferiscono alla serie un tono da soap opera, sulla scia di Dynasty o Dallas per intenderci, avvalendosi, però, di una scrittura più raffinata e brillante, intrisa di humour tagliente.

Palm Royale alterna momenti esilaranti, con una comicità spesso sopra le righe, al melodramma esasperato. La satira che sottende tutta la scalata sociale della protagonista passa però in secondo piano rispetto al carattere estetizzante della serie.

Tutto l’impianto visivo si rifà ai cataloghi e alle riviste di moda in voga negli anni ’60, come Vogue e Harper’s Bazaar.

La serie risulta, così, un prodotto piacevolissimo da guardare ma poco interessante da seguire.

Il focus della narrazione si perde nella palette di colori vividi delle ambientazioni e nei look camp dei suoi personaggi.

Le attrici tutte bravissime, Kristen Wiig, Laura Dern, Allison Janney, Carol Burnett, interpretano personaggi che non sono tanto a servizio della storia quanto del glamour, con i loro abiti alla moda, i loro vezzi da privilegiati e le “scaramucce” da cortigiane.

Il tono eccessivamente stilizzato sovrasta il nucleo tematico ovvero la voglia di riscatto di Maxine, appiattisce la complessità dei personaggi e l’emotività della serie, impedendo un’esplorazione più profonda delle dinamiche sociali che si limitano a essere “intrighi” da soap opera.

I numerosi plot twist sebbene conferiscano ritmo alla narrazione, la appesantiscono e, contemporaneamente, la svuotano di significato .

La seconda stagione: nuove sfide per Maxine

Il nuovo capitolo di Palm Royale vede Maxine nuovamente emarginata dall’alta società, e intenzionata a riconquistare la sua posizione di potere. La donna ora non vuole solo guadagnare il suo strapuntino al sole, a bordo delle piscine lussuose di Palm Beach, ma affermare se stessa in quel mondo che dietro la rassicurante facciata pastello, nasconde un’anima oscura.

Anche il destino di Linda (Laura Dern) è incerto dopo il ritrovamento di una pistola che la collocherebbe su una scena del crimine.

Alla fine della prima stagione, avevamo visto Roberto Diaz (Ricky Martin), giacere a terra, colpito da un proiettile ma, la presunta presenza dell’attore nel cast, ci lascia ipotizzare un inatteso colpo di scena.

Il personaggio di Evelyn che spicca sugli altri, grazie all’interpretazione del Premio Oscar Allison Janney, (straordinaria coprotagonista della serie firmata da Chuck Lorre, Mum, che vi invito a recuperare), secondo le indiscrezioni, avrà uno spazio narrativo più ampio rispetto alla prima stagione, regalandoci momenti di umorismo e tensione negli scambi al vetriolo con Maxine.

In definitiva, Palm Royale è un delizioso divertissement che, pur essendo accostabile per gusto visivo  e intenti satirici a serie come Desperate Housewives, Feud e La Fantastica Signora Maisel, manca (per ora) di quella profondità che consenta un totale coinvolgimento alle vicende di Maxine, in favore di un piacevole (e forse non voluto) disimpegno.

Palm Royale 2

  • Anno: 2025
  • Durata: 10 episodi
  • Distribuzione: Apple Tv
  • Genere: Commedia, Melodramma
  • Nazionalita: USA
  • Regia: Tate Taylor, Abe Sylvia, Claire Scanlon, Stephanie Laing
  • Data di uscita: 12-November-2025