A 35 anni dalla sua uscita, La Stazione di Sergio Rubini torna a nuova vita grazie a un accurato restauro in 4K realizzato da Cinecittà, che sarà presentato in prima mondiale alla 20ª edizione della Festa del Cinema di Roma 2025.
La proiezione è in programma domenica 19 ottobre alla Casa del Cinema alle ore 15:30, alla presenza del regista, di Domenico Procacci e dei rappresentanti di Cinecittà.
Il film, incluso nella sezione Storia del Cinema – Restauri curata da Gian Luca Farinelli, torna a essere un simbolo del nuovo cinema italiano degli anni ’90, capace di fondere autorialità, emozione e universalità del racconto.
La rinascita di un film simbolo del cinema italiano
La Stazione segnò nel 1990 il debutto alla regia di Sergio Rubini, già noto come attore e autore di talento. Prodotto da Fandango e tratto dall’omonima commedia teatrale di Umberto Marino, il film ottenne all’epoca i principali riconoscimenti italiani. Vinse, infatti, il Nastro d’Argento, David di Donatello, Globo d’Oro, Grolla d’Oro, Ciak d’Oro e due premi alla Mostra del Cinema di Venezia (Kodak–Cinecritica e FIPRESCI).
Girato quasi interamente in un unico ambiente — l’ufficio di una piccola stazione ferroviaria — il film racconta una storia intima e universale, ambientata in una sola notte, dove i sentimenti, i silenzi e le emozioni diventano protagonisti.
Trama de ‘La Stazione‘
Ambientato a San Marco di Lamia, il film segue Domenico (Sergio Rubini), un giovane capostazione che conduce una vita monotona e solitaria. Tutto cambia quando una notte irrompe nel suo ufficio Flavia (Margherita Buy), una donna sconvolta in fuga dal fidanzato (Ennio Fantastichini), un uomo interessato solo alla ricchezza della sua famiglia.
Costretta ad attendere il treno del mattino, Flavia inizia un dialogo intimo e tenero con Domenico, scoprendo nella sua timidezza una delicatezza inaspettata. Ma l’arrivo improvviso del suo compagno metterà alla prova entrambi, rendendo quella notte un momento decisivo.

Il restauro 4K di Cinecittà: tecnica e memoria
Il restauro in 4K di La Stazione è stato eseguito da Cinecittà nel 2021, a partire dal negativo scena e dal positivo colonna 35mm.
Gli interventi principali hanno riguardato la rimozione di graffi, spuntinature e macchie, con un lavoro meticoloso anche sulla colonna sonora, per eliminare difetti dovuti all’usura del tempo.
Le parole di Sergio Rubini
“Quando ho saputo che La Stazione era stato restaurato, sono stato attraversato da emozioni fortissime: sorpresa, gioia, gratitudine. Con questo film è iniziata la mia storia da regista. Il restauro riporta indietro le lancette del tempo, restituendo un po’ di giovinezza. Un grazie di cuore a Cinecittà e alla Festa del Cinema di Roma per aver accolto quest’opera in una sezione così prestigiosa.”
Il commento di Manuela Cacciamani (Cinecittà)
“I nostri laboratori di restauro rappresentano un’eccellenza italiana. Con La Stazione restituiamo al pubblico un film che segna una fase cruciale del nostro cinema e dimostriamo che il tempo non tocca le emozioni del vero cinema.”