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Anticipazioni

Denis Villeneuve ricerca un attore “sconosciuto” per ‘Bond 26’

Bond 26: Denis Villeneuve e Steven Knight a caccia di un nuovo 007, giovane, britannico e fedele allo spirito dei romanzi di Ian Fleming, subito dopo le riprese di 'Dune: parte tre'

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Come riporta Deadline, il prossimo anno Denis Villeneuve inizierà la ricerca del nuovo volto di James Bond, subito dopo aver concluso le riprese di Dune: Parte Tre. Il regista e il suo team vogliono infatti trovare un attore inedito a cui affidare il ruolo dell’agente 007 in Bond 26.

Inoltre Bond… James Bond sarà sicuramente maschio, come pensato originariamente dallo stesso Ian Fleming, e, soprattutto, dovrà avere origini britanniche. Sembra vogliano un approccio classico alla serie!

Per questo motivo, tutte le voci online che immaginavano attori come Timothée Chalamet, Glen Powell, Austin Butler, Jacob Elordi e molti altri nei panni dell’agente segreto si sgonfiano del tutto. In fondo, diciamolo: il 99% dei nomi che circolano online non è affatto adatto a questo ruolo.

Chi ha rilasciato lo scoop alla redazione di Deadline avverte che la scelta migliore sia scegliere uno “sconosciuto”, preferibilmente tra i 20 e i 30 anni. Fleming definisce questa persona “uno strumento blando”: Letale ma noioso allo stesso tempo, che agisce solo perché determinate cose gli capitano attorno.

Tristemente, seguendo i criteri, dovremmo escludere persone del calibro di Tom Hardy, quarantasettenne, Idris Elba cinquantatreenne ed Henry Cavill quarantaduenne. Non combaciano, infatti, con le caratteristiche richieste da Villeneuve, i produttori David Heyman e Amy Pascal, e gli esecutivi di Amazon MGM Studios.

Inoltre, bisogna tener presente che quando Bond 26 inizierà le riprese nel 2027, sia Aaron Taylor-Johnson che Jack Lowden avranno 37 anni. Andranno bene comunque per Villeneuve?

Quanto tosto e imponente sarà questo nuovo Bond?

Fleming lo descrive come alto più di un metro e ottanta, ancora di più con indosso le sue migliori brogue di Jermyn Street. Addirittura Daniel Craig è pure più basso.

Una fonte ben informata spiega che la decisione si riflette anche sui titoli scritti da Steven Knight, lo sceneggiatore scelto da Amazon MGM Studios per la stesura del copione,.

Knight ha firmato lavori come SAS Rogue Heroes, Peaky Blinders ed Eastern Promises, tutti ricchi di scene dure, violente, da alto testosterone. «Chiunque sarà [Bond] deve dare subito l’impressione di poterti uccidere a mani nude in un attimo. Dev’essere evidente dal primo momento che lo guardi», racconta una persona vicina alle trattative.

Il popolo di internet e le società di scommesse sparano nomi a caso, senza pensare davvero a chi sia Bond. Knight, invece, tornerà ai primi romanzi di Fleming: Casino Royale (1953), Live and Let Die (1954), Moonraker (1955), Diamonds Are Forever (1956), From Russia, with Love (1957), Doctor No (1958) e Goldfinger (1959). Ciò serve a ricordare la visione vera e propria di Fleming riguardo i suoi personaggi. È possibile che il nuovo Bond possa assomigliare a un giovane Sean Connery, il quale diede vita a 007 nel 1962 con Dr. No.

Dalle conversazioni che i redattori di Deadline hanno avuto, emerge la sensazione che Knight voglia tornare alle origini di Bond, quando era ancora un comandante della Royal Navy, prima di essere reclutato dall’MI6, l’agenzia di intelligence estera britannica. Forse la sceneggiatura mostrerà come sia arrivato a guadagnarsi lo status di 007. Si sottolinea, però, che queste sono solo indiscrezioni: non ci sono ancora conferme, perché la sceneggiatura è ancora in fase di scrittura e la direzione da prendere non è stata fissata.

Le fonti, per giunta, lasciano adito alla possibilità che a recitare nella parte dell’agente possa esserci anche una persona non caucasica. Alla fine, come sempre, tutto si ridurrà a una domanda: sarà la persona giusta per Bond? Sarà consono per la storia che Villeneuve e Knight vogliono raccontare?

È possibile un ritorno?

È bene chiarirlo subito: Bond 26 non ripartirà da dove si era chiuso No Time to Die, l’ultimo capitolo firmato da Barbara Broccoli e Michael G. Wilson, in cui Bond trovava la morte. «Sarà un nuovo Bond, un nuovo inizio, un nuovo tutto», ha raccontato una fonte vicina alla produzione, sottolineando che difficilmente chi ha lavorato ai film precedenti sarà coinvolto. Detto questo, non è escluso che qualche veterano della saga possa comunque essere consultato, magari in gran segreto, tra le poltrone riservate di un club privato a Pall Mall, Londra.

Quando inizieranno I casting?

Un numero mai visto prima di candidati ha già inviato la propria candidatura per interpretare James Bond. «Tutti i nomi che avrete sentito e moltissimi altri che non conoscete ancora», ha rivelato una fonte vicina alla produzione. «Sono una marea. Ma è bene chiarire che il casting non ha ancoravuto inizio e non inizierà finché Denis non avrà terminato Dune».

Vale la pena ricordare che, quando fu scelto per il ruolo dell’agente a servizio della famiglia reale, Daniel Craig non era affatto una star: era conosciuto da chi lo seguiva a teatro o nei film indipendenti e hollywoodiani, ma non dal grande pubblico. Barbara Broccoli era già a conoscenza della sua carriera teatrale, ma fu dopo averlo visto in Layer Cake di Matthew Vaughn che capì di aver trovato l’uomo giusto per Casino Royale.

Nei prossimi dodici mesi, gli attori britannici tra i 25 e i 35 anni, con grande talento e capaci di incarnare il “modello Bond”, saranno osservati con attenzione. Bond… James Bond, da qualche parte sbucherà fuori.

Le  fonti di Deadline indicano che il film uscirà nel 2028 e le riprese che inizieranno nel 2027. Si parla molto di una première a novembre, mese spesso scelto da questa saga anche in passato.

Concludendo, se Bond sarà sicuramente britannico, questo non significa che gli altri ruoli come i cattivi o le protagoniste femminili non possano essere affidati ad attori non britannici, come è accaduto sempre alla fine.

Fonte: Deadline


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