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‘First Reformed’ il film di Paul Schrader con Ethan Hawke

Paul Schrader con First Reformed segna un nuovo punto di svolta, sia per quanto riguarda il suo pensiero sulla vita e la morte, sia per quanto riguarda il suo rapporto con il mezzo cinematografico

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 Arriva in streaming su Netflix First Reformed,  il film di Paul Shrader del 2017 con Ethan Hawke. 

Presentato al 74 festival di Venezia, il film ha avuto una nomination agli Oscar per la sceneggiatura.

First reformed: la trama

Ernst Toller, pastore della First Reformed Church di Snowbridge (New York) alle prese con una crisi di fede, scrive i suoi pensieri in un diario, che intende tenere per un anno e poi distruggere. Ernst guida una chiesa riformata olandese di 250 anni che una volta era una fermata della ferrovia sotterranea.

Ex militare, diventato per esigenze personali un cappellano, conduce la sua vita secondo alcuni ferrei dogmi. All’improvviso durante una cena, si ritroverà a fare i conti con un’ Amanda Seyfried reazionaria e no global, che lo condurrà mano a mano nella più profonda perversione.

Il personaggio interpretato da Hawke è un uomo timorato, nevrotico e perennemente ossessionato dalle sue più recondite insicurezze. Hawke nel film cerca costantemente un’assoluzione dalle sue colpe, senza mai ottenerla realmente, dato il suo difficile rapporto con Dio e con la Chiesa in generale. Il suo burrascoso passato è palpabile sin dalle prime inquadrature, specialmente quando si ritrova a scrivere dei pensieri legati a fatti spiacevoli accaduti, che in nessun modo potrà eliminare definitivamente dalla sua memoria. Sapendo che la sua vita non ha più alcun valore morale, intraprenderà un viaggio metafisico alla ricerca di una causa da sposare (nel suo caso la fine del mondo e le associazioni umanitarie/ambientali), scoprendo  impensabili correlazioni con ciò che lo circonda.

First reformed un attacco alle istituzioni religiose

First Reformed per Paul Schrader è un susseguirsi di attacchi duri e decisi alle istituzioni religiose e politiche, che secondo lui rappresentano un grave e doloroso malessere per il popolo degli Stati Uniti D’America. Schrader in First Reformed scandaglia nuovamente l’animo umano, attraverso le parole sconvolgenti di Hawke, che in questo caso si fanno portatrici di una realtà inimmaginabile ed impercettibile al solo occhio umano.

Non c’è spazio per i sentimenti

Nel lavoro di Schrader non c’è spazio alcuno per i buoni sentimenti e per le dolci carezze. Trionfano pensieri maliziosi, i proverbiali silenzi e gli sguardi imperturbabili.
First Reformed è l’ennesimo atto d’amore nei confronti del cinema da parte di Paul Schrader, un amore sconfinato e sorprendentemente veritiero.

Si potrebbe aggiungere che First Reformed è anche la consacrazione definitiva del suo  talento artistico; ci riferiamo in particolar modo alla sequenza iniziale in cui si vede tutta la sua bravura a livello di regia, con una messa in scena misteriosa e angosciante.

Il Paul Schrader di First Reformed è volutamente auto-citazionista e non a caso il personaggio costruito appositamente per Ethan Hawke ricorda quello di Robert De Niro nel capolavoro Taxi Driver, firmato da Martin Scorsese, soprattutto in una scena assolutamente disturbante .

Tra Bresson e Scorsese

Oltre all’accostamento fra il personaggio di Hawke e quello di De Niro, Schrader nella sua nuova pellicola non disdegna di omaggiare il cinema di Bresson, una delle sue più grandi fonti d’ispirazione ormai da tantissimi anni.

Giunti all’incredibile e memorabile finale accade l’impensabile: Schrader, in una sorta di trance emotiva, scinde l’Io spirituale e lo fonde coscienziosamente con quello terreno.  La famigerata morte – già ampiamente descritta e citata in alcune delle sue più importanti opere cinematografiche – nel frangente conclusivo non fa più paura, non crea più disturbo. Inaspettatamente (conoscendo la poetica del regista) subentra l’amore nella fede, nella gioia e nella prosecuzione al di là della vita percettibile. È un amore inconfessabile e incontenibile quello che vuole mostrare Schrader in quei brevi attimi soavi e immanenti.

Paul Schrader con First Reformed segna (quasi obbligatoriamente) un nuovo punto di svolta, sia per quanto riguarda il suo pensiero sulla vita e la morte, sia per quanto riguarda il suo rapporto con il mezzo cinematografico.
First Reformed è cinema allo stato puro,  quel tipo di cinema che non ha bisogno di grandi tecnicismi per catturare l’attenzione dello spettatore. Un cinema legato alle tradizioni, ma con una sua forte identità e che soprattutto sa come muoversi nel panorama attuale, sempre più derivativo.

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  • Anno: 2017
  • Durata: 108'
  • Genere: Drammatico
  • Nazionalita: USA
  • Regia: Paul Schrader